mercoledì 21 settembre 2011

Il mio canto libero di Lucio Battisti (di Mogol - Lucio Battisti)

In un mondo che
non ci vuole piu'
il mio canto libero
sei tu
e l'immensita'
si apre intorno a noi
al di la del limite
degli occhi tuoi
nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s'innalza altissimo
e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un'anelito d'amore
di vero amore
in un mondo che
prigioniero e'
respiriamo liberi
io e te
e la verita'
si offre nuda a noi
e limpida e' l'immagine
ormai
nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore e riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi

in un mondo che
prigioniero e'
respiriamo liberi
io e te
e la verita'
si offre nuda a noi
e limpida e' l'immagine
ormai
nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore e riscopro te

2 commenti:

  1. La prosa non è mia :-) accetto volentieri i complimenti per il blog e avendo appena fatto una visita nel tuo contraccambio.
    Ciao

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