<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985</id><updated>2012-02-11T20:08:51.264+01:00</updated><title type='text'>La periferia del guidocentrico</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>248</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6798746959904306426</id><published>2012-02-11T20:08:00.002+01:00</published><updated>2012-02-11T20:08:51.272+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>spred spred spred,schettino schettino schettino,neve neve neve quale sarà il prossimo tormentone?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6798746959904306426?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6798746959904306426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/02/spred-spred-spredschettino-schettino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6798746959904306426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6798746959904306426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/02/spred-spred-spredschettino-schettino.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6886260083812810529</id><published>2012-02-10T23:48:00.004+01:00</published><updated>2012-02-10T23:52:58.107+01:00</updated><title type='text'>Mio Bisnonno paterno</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Storia Della Medicina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Gabriele Tedeschi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;Da tempi remoti a Napoli esisteva , sia nel campo delle materie letterarie che in quello delle Scienze giuridiche&amp;nbsp; e delle Scienze mediche , un florido insegnamento privato: liberi professionisti , cultori delle materie , nei propri studi e nelle proprie abitazioni , impartivano lezioni, tenevano conferenze, organizzavano corsi a titolo privato a giovani studenti ed a giovani laureati desiderosi di approfondire le proprie conoscenze. Nel campo della medicina in particolare , fin dai tempi della Scuola Salernitana, l’ insegnamento privato&amp;nbsp; è stato sempre meglio curato e florido, tanto da superare in alcuni periodi, a detta anche di osservatori stranieri(Combes,1843), l’ importanza delle lezioni dei professori ufficiali della Università. In generale nel campo dell’ insegnamento parauniversitario potevano essere distinte due diverse forme: in una prima forma l’ insegnamento si teneva tutto negli studi privati dei singoli docenti, ed in una seconda forma invece l’ insegnamento si teneva in ospedale, direttamente al letto dell’ ammalato.  &lt;br /&gt;Il primo tipo di insegnamento era più facile per ovvie ragioni nel campo delle discipline giuridiche o letterarie, l’ altro era invece non solo esclusivo, ma molto più frequente , nel campo delle scienze mediche eminentemente pratiche.  &lt;br /&gt;Negli studi privati i Maestri , liberi da ogni vincolo di corporazione, da ogni autorità di programma , attendevano all’ insegnamento senza preoccupazioni&amp;nbsp; esaminatorie&amp;nbsp; e senza timore di biasimo o speranza di lode: loro giudici i giovani . In questi ogni loro speranza , e la scuola credeva o diminuiva non per occulte protezioni o sollecite arti di amici o di detrattori, ma solo per&amp;nbsp; l’ autorità del nome e l’ efficacia dell’ insegnamento.  &lt;br /&gt;Era l’ insegnamento fine a se stesso il solo nobile scopo di questi studi privati. A chiunque avesse conseguito la laurea era lecito&amp;lt; aprir scuola&amp;gt; e , se questa non fosse stata vitale, la libera concorrenza e la pubblica disistima l’ avrebbero presto o tardi eliminata. Secondo lo statuto della Santa Casa degli Incurabili &lt;br /&gt;(1519) era permesso ai Medici e Cerusici dare insegnamento clinici nell’ Ospedale anche a personale che non vi apparteneva; l’ ospedale era all’uopo fornito di propri teatri anatomici e di gabinetti scientifici. Per tradizione l’ insegnamento ospedaliero era di indirizzo essenzialmente positivo: fondandosi principalmente sulla semeiotica come l’ abbici della educazione medica, i giovani erano chiamati&amp;nbsp; direttamente alla ricerca dei segni morbosi al letto dell’ ammalato prima , e poi alla pubblica discussione del valore diagnostico dei segni rilevati; ogni singolo caso era sotto la direzione ed il controllo del Maestro.  &lt;br /&gt;Tanto fiorente fu la Scuola Ospedaliera che già nel Seicento essa toccò il fastigio ad opera di due eminenti cultori delle discipline mediche, Mario Zuccaro e Marco Aurelio Severino. Quest’ ultimo da Primario dell’ ospedale assurse alla cattedra di Chirurgia ed Anatomia. La sua Scuola divenne fucina di allievi e cenacolo di studiosi e di dotti. Da tutte le università italiane studenti si muovevano alla volta di Napoli per ascoltare i dotti insegnamenti del Severino. Perfino giovani studiosi dalla Germania , dal Belgio, dall’ Inghilterra, dalla Danimarca e dall’ ultimo settentrione, accorrevano per essere istruiti da lui&amp;nbsp; adattandosi a rimanere nella qualità di amanuensi (Scala)  &lt;br /&gt;Allo Zuccaro&amp;nbsp; e al Severino fecero corona non pochi altri che si distinsero nello studio della medicina: Mario Schipano, Carlo Pignataro , Antonio Santarello, Leonardo di Capua , Tomaso Donzelli, Luca Tozzi e Tomaso Cornelio.&amp;nbsp; Quasi tutti ascesero alla cattedra , di guisa che già fin dal seicento gli ospedali di Napoli ed in particolare l’ Ospedale degli Incurabili fondevano le loro sorti gloriose con quelle della Facoltà di Medicina, cui certamente non mancarono, quale vero seminario di dotti, di conferire&amp;nbsp; lustro e decoro(Scala). Dalla morte del Severino i rapporti tra la vita accademica e quella ospedaliera andarono facendosi sempre più intimi tanto che si può affermare che da allora la storia&amp;nbsp; culturale dei due istituti scientifici era perfettamente connessa l’ una con l’ altra. I rapporti dei due istituti , anche quando non riassunsero sul loro campo ambedue le funzioni, di medici ospedalieri e di cattedratici, certamente vissero in un intimo connubio spirituale.  &lt;br /&gt;Successivamente , negli ultimi anni del settecento, un altro grande Medico ospedaliero, Domenico Cotugno. Al pari del suo predecessore, il Severino, fu per i suoi meriti supremi Primario ospedaliero e Professore universitario, consacrando i vincoli intellettuali tra l’ ospedale e la facoltà di Medicina, facendo accogliere nell’ Ospedale degli Incurabili alcune delle principali cattedre, quali la sua Anatomia, e le due Cliniche , la medica e la chirurgica.  &lt;br /&gt;Dagli storici sono state indagate le cause del fiorire degli insegnamenti privati di Medina a Napoli, e sono state manifestate opinioni diverse, fra cui le più importanti sono state la insufficienza dell’ insegnamento ufficiale ed alcune ragioni politiche.  &lt;br /&gt;L’ insufficienza dell’ insegnamento ufficiale universitario, è stato a volte ascritto a deficienze di insegnanti, a volte a deficienza di direzioni superiori. Scrisse il Combes nel 1843: si veggono per verità sulle cattedre uomini istruiti ed all’ altezza del loro posto: il professorato universitario presenta dei nomi celebri , ma loro manca giornalmente la direzione superiore, e taluni di loro, sia volontariamente e sia per circostanze estranee alla loro volontà, non adempiono alle loro funzioni che raramente ed a lunghi intervalli.  &lt;br /&gt;Se in un primo periodo l’ insegnamento era libero nel vero senso della parola, successivamente, senza opposizione&amp;nbsp; sistematica contro le Università, esso cominciò a costruirsi in modo più organico e conciliato con una direzione che potesse assicurare alla gioventù una somma&amp;nbsp; sufficiente d’ istruzione ; esso restava però pur sempre libero da ogni influsso esterno, universitario o politico. Mirabile esempio di libertà, in una città dominata da governi sommamente dispotici , il libero insegnamento visse esente da ogni freno sino al 1823.  &lt;br /&gt;Dopo la grande e gloriosa tragedia di quella Repubblica Partenopea che seppe il martirio di Domenico Cirillo, per tema non divenissero scuole di libertà quelle che dovevano essere scuole di scienza, un decreto reale dispose&lt;niuno aprire="" insegnamento="" nostro="" per="" permesso="" potrà="" qualunque="" real="" scuola="" senza="" un=""&gt;.  &lt;/niuno&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia , poiché tornava assai facile ottenere il permesso , l’ insegnamento privato si conservò fiorente ancora sino al 1849 allorché, fatte più vive le apprensioni dei Principi borbonici dopi i moti del 48, le restrizioni aumentarono sempre di più tanto da strozzare sul nascere il fiorire delle scuole private. Questo secondo decreto restrittivo del 1849 era uno dei più naturali corollari del sistema sospettoso secondo il quale il Governo borbonico non ammetteva all’ insegnamento privato che uomini notoriamente ligi all’ ordinamento politico e religioso imposto dallo Stato. Esso derivava ovviamente proprio&amp;nbsp; dalla constatazione&amp;nbsp; che gli studi privati di medicina , proprio le Scuole ospedaliere, erano le principali fucine dei liberali napoletani e di quei sovversivi che tanto diedero alla causa dell’ unità d’ Italia. Pauroso covo ne era finanche il Reale Collegio Medico-chirurgico annesso all’ Ospedale degli Incurabili; Ferdinando II si compiaceva di dire e ripetere che &lt;al 15="" 16="" aveva="" bensì="" componevano="" cura="" del="" di="" faro="" fatto="" ma="" non="" parte="" provincie,="" qua="" quali="" quelle="" questa="" reame,=""&gt;; e la 16° era rappresentata dal Collegio Medico; i moti liberali del 1820, del 1838 e del 1848, trovarono nella gioventù del Collegio un ausilio potente.  &lt;/al&gt;&lt;br /&gt;Precursori della Scuola Medica Ospedaliera Napoletana – intesa come una vera&amp;nbsp; e propria organizzazione di coordinamento dei Corsi tenuti dai docenti ospedalieri – furono alcuni Primati ospedalieri , dell’ Ospedale Incurabili: i proff. Foliena, Di Giulio, De Martino e Ciccone. Questi fondarono nel 1846 in seno all’ ospedale un &lt;ateneo compiuto="" corso="" di="" medici="" o="" studi=""&gt;; la scuola diede vita anche ad un giornale medico periodico il quale ripeteva lo stesso nome &lt;l’ ateneo=""&gt;. Dalla prolusione&amp;nbsp; al Corso pubblicata nel primo fascicolo dell’omonima rivista si legge:&lt;gli affrettano="" anziché="" isolati="" istruzione,="" l’="" precipitano="" privati="" rendendola="" restando="" solida="" studi="" superficiale="" troppo,=""&gt; e per tanto venivano proposte come rimedio &lt;le ,="" a="" al="" allora="" appagati="" assegnata.="" associazioni="" bisogni="" ciascuno="" cospireranno="" dei="" della="" di="" diretta,="" e="" ed="" egualmente="" formarsene="" forze="" gioventù="" i="" intellettuali="" interno="" istruzione="" la="" l’="" maestri="" medesimo="" meglio="" moderna="" molte="" molti="" nelle="" parte="" più="" privati&amp;nbsp;="" privati="" quali="" regolare="" riunite="" sarà="" soddisfatti="" solo,="" studi="" sua="" tutte="" uno="" verrà="" viene&amp;nbsp;=""&gt;.  &lt;/le&gt;&lt;/gli&gt;&lt;/l’&gt;&lt;/ateneo&gt;&lt;br /&gt;Nel clima dell’ epoca anche tale scuola divenne una fucina di giovani liberali, oppositori del governo borbonico: il prof. Ciccone venne arrestato selle scale dello stesso Ospedale&amp;nbsp; Incurabili!.  &lt;br /&gt;Il periodo che va dal 1848 al 1860 fu il periodo più bello , più grande, più glorioso, più produttivo della Scuola Medica Ospedaliera.  &lt;br /&gt;Quando infatti la Università non esisteva, o meglio non vi si insegnava, negli Incurabili fiorirono le scuole , mediche, chirurgiche ed anatomiche , e queste non solo educavano fortemente le menti al sapere, ma ritempravano gli spiriti e plasmavano ed incoraggiavano anche gli animi verso i nuovi destini che volevano l’ Italia libera ed unita.  &lt;br /&gt;Fu questa l’ era e l’ oro dell’ insegnamento medico incurabilistico, era nella quale nomi giganteschi, rispettati, onorati e temuti, appaiono sull’ orizzonte dello scibile medico: da Cotugno e Cirillo&amp;nbsp; a Ramaglia, Sementini, Lucarelli. Petrunti, De Renzi, Cattolica,Amantea, Armanni, d’ Amato, Ria, Capozzi, Moscati, e tanti altri fino ad A. Cardarelli , che dopo il Severino ed il Cotugno , anche egli dalla corsia dell’ ospedale assurse alla cattedra universitaria.  &lt;br /&gt;Dopo la costituzione&amp;nbsp; del Regno d’ Italia , la Libera docenza, come istituzione attuale , venne creata nel 1875 : Legge Bonchi . l’ autonomia della Scuola Ospedaliera Napoletana , più particolarmente quella degli Incurabili , venne affermata in una legge (16luglio 1882) , e successivamente ribadita nel 1890 e 1894.  &lt;br /&gt;All’ insegnamento libero quindi succedeva l’ insegnamento pareggiato che doveva servire di aiuto e di completamento all’ insegnamento universitario. Questo periodo fu meno glorioso del primo, ma anche in questo è periodo l’ insegnamento medico-chirurgico negli&amp;nbsp; Incurabili si mantenne&amp;nbsp; alto ed elevato come in nessun’ altra parte ed in nessuna città d’ Italia; basti ricordare i nomi di Tomaso Senise, patriota e clinico eminente, di Guarino, Fazio, Biondi ed altri per la medicina , e quelli di Caccioppoli, d’ Ambrosio, Foliena, ed altri per la chirurgia. Si potrebbe chiamare questa l’ era d’ argento della Scuola Medica&amp;nbsp; ospedaliera, ma anche questo fu un periodo bello e glorioso in cui il nome e la fama della scuola stessa furono sostenuti oltre che dal valore degli insegnanti , dal disinteresse, dalla&amp;nbsp; generosità , dal cuore&amp;nbsp; e dall’ abnegazione con cui questi si dichiaravano continuatori del glorioso passato .  &lt;br /&gt;Nel 1925 , dopo tanti secoli durante i quali l’ insegnamento clinico aveva vissuto nell’ ospedale una vita spontanea ma rigogliosa, considerata la necessità di coordinare i corsi pareggiati che i Liberi Docenti esercitavano negli Incurabili , e ripetendo quindi la stessa idea che nel 1846 avevano avuto altri Primari ospedalieri , un illustre Primario dell’ Ospedale , Gabriele Tedeschi , ancora appassionato insegnante sebbene volgesse già nel 70° anno di età, pensò e volle la costituzione di una &lt;scuola medico-chirurgica="" ospedaliera=""&gt; che fu in pratica il primo abbozzo della &lt;scuola medica="" napoletana="" ospedaliera=""&gt; cosi come attualmente costituita. Una scuola , secondo il Tedeschi, libera da ogni&amp;nbsp; vincolo burocratico ed universitario, una Scuola esercitata in concorde sforzo da tutti i più anziani e provetti Ospedalieri forniti del titolo di Libera docenza, una scuola che doveva servire da una parte quale palestra di nobile emulazione tra i Maestri , e dell’ altra come corso di aggiornamento e di perfezionamento&amp;nbsp; sia per studenti&amp;nbsp; degli ultimi anni clinici, e sia e soprattutto per i medici pratici così lontani dai centri universitari e così bisognosi di approfondire la loro cultura e la loro esperienza personale.  &lt;/scuola&gt;&lt;/scuola&gt;&lt;br /&gt;Dopo avere lasciato la Cattedra Capozzi&amp;nbsp; che con onore e con prestigio occupava nell’ Ospedale Incurabili , il Tedeschi realizzò il suo sogno al culmine della carriera ospedaliera e della vita professionale, nostalgicamente avvinto alle tradizioni del suo ospedale , animato dall’ orgoglioso desiderio di non veder sepolte quelle tradizioni che avevano suonato gloria per secoli in una dilagante mediocrità abulica ed unitaria.  &lt;br /&gt;Due anni di tenace ed indefesso lavoro gli furono necessari per concretare la sua idea; non solo ma anche sacrifici personali, oltre che di tempo anche di denaro; elargì oltre ventimila lire per l’ adattamento dei locali e per l’ arredamento dell’ annesso. Per realizzare il suo ferreo pensiero costruttivo dovette superare difficoltà non lievi, dovette&amp;nbsp; sbaragliare ostruzioni non pochi, dovette vincere ostilità sorde e palesi, chiare e dissimulate, dovette ingoiare amarezze, dovette superare avversità e gelosie.  &lt;br /&gt;L’ amministrazione straordinaria degli Ospedali Riuniti concesse il suo patronato alla Scuola e l’uso di locali appositamente riservati; il prof Pace che fu uno dei primi entusiasti collaboratori del Tedeschi mise a disposizione i suoi apparecchi personali, e cosi pure un altro collaboratore il prof. Cicconardi, donò alla Scuola un primo nucleo di libri che dovevano servire di base per la istituzione di una biblioteca.  &lt;br /&gt;Raccogliere in un fascicolo tutti i varii competenti e profondi conoscitori delle svariate branche mediche, comporto in un tutto armonico a beneficio della propria&amp;nbsp; ed altri cultura; creare nuove fonti di pratico ammaestramento per gli studenti dell’ ultimo biennio e per i medici liberi e condotti, desiderosi di apprendere per poter esercitare il loro mestiere con maggiore passione e con più elevata coscienza e dignità; mettere a disposizione&amp;nbsp; di costoro il prezioso e ricco materiale ospedaliero , migliorarne e completarne la cultura, mostrando quando di nuovo e acquisito alla scienza&amp;nbsp; ed alla pratica, nel campo della clinica , della terapia e delle scienze biologiche, nel supremo interesse della salute umana che è quanto di più sacro e geloso possa esservi nel mondo; fiancheggiare, insomma , con autorità, con dignità, con rispetto reciproco, con presidio di cultura e con mezzi biologici adeguati ma soprattutto con eminente indirizzo pratico, l’ opera degli Insegnamenti clinici universitari più specificatamente intesi invece al puro ed alto progresso della Scienza, pur sempre nel medesimo interesse per la salute umana: questi gli scopi della Scuola&amp;nbsp; Medica Ospedaliera Napoletana, questa la sua nobilissima&amp;nbsp; ambizione, ripetendo le stesse parole del Tedeschi nella propulsione che Egli tenne nella storica farmacia degli Incurabili, alla fine del 1925, propulsione che fu pubblicata nel 1926 nella rivista &lt;studium&gt;che&amp;nbsp; da quell’ anno divenne l’ Organo ufficiale della Scuola Medica Ospedaliera&amp;nbsp; di Napoli.  &lt;/studium&gt;&lt;br /&gt;Tale rivista di Scienze mediche, fondata nel 1908 e diretta da Tomaso Senise, sin a quell’ anno aveva come principale norma statuaria la pubblicazione delle lezioni del prof. Cardarelli che proprio nel 1927 doveva finire la sua vita; successivamente quindi come prima norma si fregiò di pubblicare &lt;lezioni ,="" che="" conferenze="" degli="" dei="" delle="" dell’="" di="" e="" fanno="" grandioso="" in="" incurabili="" italiane="" lezione="" migliori="" modo="" napoli,="" napoli="" nel="" ospedale="" professori="" propulsioni="" quei="" quelli="" segnatamente="" special="" università=""&gt;. Dalla rivista &lt;studium&gt; alla rivista &lt;gli incurabili=""&gt; (1933-1939) , alla nostra rivista &lt;il cardarelli=""&gt; , l’ attività della Scuola Medica Ospedaliera Napoletana , ha trovato sempre una degna e diffusa tribuna.  &lt;/il&gt;&lt;/gli&gt;&lt;/studium&gt;&lt;/lezioni&gt;&lt;br /&gt;Al Tedeschi restò intestata per molti anni una &lt;società cultura="" di=""&gt;, annessa alla Scuola , Scuola da egli stesso istituita, dalla commemorazione ufficiale fatta da &amp;nbsp;D. Pace &amp;nbsp;il 6 dicembre 1936 ; tre mesi dopo la sua morte, nella Farmacia monumentale dell’ Ospedale Incurabili, e da un’ altra commemorazione pubblicata da G. Fienga sulla rivista &lt;gli incurabili=""&gt; che in quell’ epoca rappresentava il giornale medico ufficiale dell’ Ospedale , riportiamo questi cenni biografici dell’ illustre Primario.  &lt;/gli&gt;&lt;/società&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; _ _ _ _ _ _ _  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;sup&gt;Gabriele Tedeschi&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;nacque il 18 febbraio 1859 a Villa Santa Maria nell’ Abbruzzo Chietino. Fin dall’ adolescenza&amp;nbsp; dette segni non dubbi d’ essere un precoce, dall’ anticipato ardere desiderio di apprendere e distinguersi; infatti già negli studi classici si fece singolarmente notare , ed essi furono da lui compiuti in modo assai brillante , avendovi posto serietà e la passione di chi vuole affrontare la vita professionale con quel corredo indispensabile di cultura generale che dà alla personalità intellettuale una completezza necessaria ed estetica.&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;Allorché s’ iscrisse alla Facoltà di Medicina e Chirurgia egli ubbidì ad una sicura vocazione, con la consapevolezza intima e divinatrice che quella fosse la via che avrebbe condotto alle mete ideali a cui tendevano tutte le forze del suo spirito pronto. ed aveva appena finito il primo biennio delle scienze naturali quando prendeva parte ad una gara bandita dal celebre chimico Prof .De Luca sul tema &lt;acqua e="" elementi="" suoi=""&gt;riportandovi il primato e conquistando un ambito premio d’ incoraggiamento .&lt;/acqua&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;nel 1883, consegui la laurea e , forte d’ una eccezionale cultura , dette inizio , a Napoli, a quella carriera professionale e scientifica che doveva elevarlo alle più alte vette della fama e della gloria.&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;Giovanissimo ancora entrò nella clinica del Prof. Cantani ed in questa fu prima assistente, poi Preparatore e Direttore dell’ Istituto antirabico annesso alla Clinica stessa, mentre , sotto la guida di quel sommo maestro che fu Luciano Armanni , attendeva appassionatamente agli studi di Istologia ed Anatomia Patologica. di tale periodo sono i suoi primi lavori originali e la collaborazione geniale al giornale &lt;il morgagni=""&gt; che accolse importantissime sue riviste sintetiche.&lt;/il&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;nel 1891 conseguì per titoli la Libera docenza in Patologia Medica e Clinica Medica generale nella Università di Napoli , dove per ben quarantacinque anni dettò la sue meravigliose lezioni , alle quali accorsero numerosissimi studenti e medici, attratti dalla smagliante e persuasiva sua parola e dalla metodica eccezionale che fecero di lui un singolare Maestro.&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;nel 1891 concorse alla Cattedra di Patologia Medica nella Università di Modena e più tardi si cimentò per quella di Clinica Medica alla università di Messina, ottenendo una eligibilità quando mai lusinghiera , ma per l’ ingiustizia partigiana degli uomini di quel tempo non fu dato accedere all’ insegnamento ordinario . d’ altra parte potrebbe dirsi che questo fi ventura per la Libera Docenza italiana che ebbe da lui lustro immenso, poiché dalla sua scuola pareggiata egli dettò lezioni di clinica che furono considerate degne delle più grandi cattedre ufficiali.&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;sup&gt;Intanto nel campo professionale pratico Gabriele Tedeschi andava affermandosi in maniera superba ed in breve il consulente più quotato e ricercato non solo dalla città , ma di tutto il mezzogiorno d’ Italia . giacché la fama del suo valore e dei suoi successi si era andata diffondendo , assieme all’ entusiasmo quasi fanatico che egli aveva saputo infondere nell’ anima di migliaia di allievi sparsi dovunque, nei grandi e piccoli centri.&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Questa meritata fortuna non lo distrasse però mai dalla sua passione&amp;nbsp; agli studi ed alla ricerca , anzi fu stimolo a sempre più alte mete e a sempre nuove conquiste ideali. E pubblicò numerose altre monografie. Sostenne pio e vinse concorsi&amp;nbsp; per titoli e per prove ed ottenne cosi i posti delle Prigioni di Napoli e quello di Medico ordinario dei R.R Educanti. Consecutivamente divenne poi Direttore del laboratorio di Chimica e Batteriologia negli ospedali della Pace e di S. Eligio , Direttore dell’&amp;nbsp; Ambulatorio per malattie del tubo digerente nell’ ospedale della&amp;nbsp; Pace , Direttore di Reparto nel grande Nosocomio degl’Incurabili ed in ultimo vinse brillantemente il concorso per titoli a Direttore della Clinica Medica &lt;domenico capozzi=""&gt;, istituita nello stesso ospedale degli Incurabili. Tutti i maggiori istituti fecero a gara per poter usufruire del suo ambissimo parere in ogni caso controverso e difficile, e perciò fu nominato Consulente dell’ ospedale dei Pellegrini, Consulente dell’ ospedale S,Eligio, Consulente dell’ ospedale Municipale di&amp;nbsp; S.Gennaro&amp;nbsp; Extra Moenia , Consulente delle Ferrovie dello Stato.&lt;/domenico&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mentre si dedicava a questa eccezionale&amp;nbsp; attività , che rivelava una tempra d’ uomo superlativamente dinamico, come per miracolo fluivano dalla sua penna lavori importantissimi , che avevano accanto ad una indiscutibile genialità originalità, il dono d’ una chiara limpida esposizione preziose tutte, testimonianza sicura e documentazione indistruttibile della forza poderosa del suo ingegno, dell’ immenso suo acume scientifico, di uno straordinario senso critico e di una cultura poderosa ed eccezionale .fra le più conosciute vanno ricordate quelle che riguardano i suoi studi sulla eliminazione del piombo dall’ organismo nelle paralisi saturnine, i suoi metodi originali di palpazione del fegato e della milza, i disturbi del ritmo cardiaco nel gastro&amp;nbsp; ed&amp;nbsp; enteropatie, le angine gastriche e intestinali, l’ itterizia nella cirrosi volgare , l’ esame della motilità gastrica, l’ influenza dei nervi vasomotori considerata in diretto rapporto col cambio materiale , le ricerche sperimentali sull’ azione della morfina nello sviluppo&amp;nbsp; e nel decorso della infezione tubercolare, il suo pensiero sull’ ulcera duodenale, ecc.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sopra tutte le sue pubblicazioni eccelle però senza alcun dubbio il grande Trattato di semiologia fisica e funzionale degli organi addominali, edito nel 1905 per tipi del Giannini. Opera importantissima ed universalmente nota, singolare&amp;nbsp; e preziosa creazione della sua attività intellettuale e risultato di una speciale esperienza clinica, questo poderoso denso volume dà a Gabriele Tedeschi l’ incontestabilità titolo di merito di documento organico quando di nuovo e di preciso si era acquisito in Italia essere stato il primo autore italiano che abbia saputo consacrare in un e fuori fra i più forti dell’ epoca, primo a coltivare la specialità delle malattie del tubo digerente e ad insegnare la semeiotica funzionale degli organi addominali&amp;nbsp; a Napoli , egli potette portare al suo trattato tutto il coscienzioso ed illuminato contributo delle sue personali indagini cliniche&amp;nbsp; e scientifiche, tanto da renderlo cosi completo e perfetto che dal suo primo apparire fu salutato dal plauso e dalla ammirazione di tutti ,in Italia e nei maggiori centri di cultura stranieri.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’ uomo di scienza non volle negare la sua fervida e generosa operosità anche agl’ interessi amministrativi della città che lo aveva ospitato e dove aveva colto la palma delle sue più belle vittorie, e nel 1914 fu Consigliere comunale di&amp;nbsp; Napoli&amp;nbsp; e poi Assessore comunale per l’ Igiene , carica nella quale rimase per quattro anni . caldeggiò con appassionata e celebre orazione la necessità dell’ integrazione dell’ assistenza ospedaliera a Napoli , propugnò ed effettuò l’ istituzione di un ospedale per depositari&amp;nbsp; e diede il maggior impulso possibile alla costruzione dell’ ospedale Cotugno per malattie infettive, dove Il Municipio di Napoli&amp;nbsp; volle più tardi intitolare&amp;nbsp; a lui , in segno di riconoscenza, uno dei nuovi padiglioni.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Allorché gli si offrì l’ altissima carica di&amp;nbsp; Sindaco di Napoli egli la rifiutò , preferendo tornare tutto ai suoi studi prediletti ed al suo insegnamento , ai quali si dedicò con più intenso fervore&amp;nbsp; e con rinnovata passione.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;La&amp;nbsp; Società Antitubercolare , primo tentativo&amp;nbsp; fatto a Napoli&amp;nbsp; di lotta contro la tubercolosi , lo ebbe , insieme&amp;nbsp; a Leonardo Bianchi , Socio Fondatore , ed anche in questo campo egli portò un largo contributo di generosa operosità.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’ ultima opera costruttiva di Gabriele Tedeschi è stata la importantissima fondazione della Scuola Medica Ospedaliera&amp;nbsp; nell’ Ospedale Incurabili di cui fu degno Direttore&amp;nbsp; ed alla quale donò largamente attività e mezzi, affinché essa fosse all’ altezza del suo sogno. Accanto&amp;nbsp; alla scuola volle poi organizzare anche la &lt;società&amp;nbsp; cultura="" di=""&gt;, che divenne mercé sua una vera&amp;nbsp; e fiorente accademia , alla quale parteciparono con relazioni e discussioni di altissimo interesse scientifico e partico, tutti i più valorosi Medici e Docenti degli ospedali Uniti .Queste istituzioni rappresentarono fino agli ultimi&amp;nbsp; giorni della sua vitale passione dominante&amp;nbsp; del gran cuore di Gabriele Tedeschi che anelò sempre veder tornare il glorioso Ospedale degli Incurabili ai fastigi dei tempi non lontani , nei quali da esso s’ irradiava un’ infinita luce di dottrina e di esperienza.&lt;/società&amp;nbsp;&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;BIBLIOGRAFIA&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Capasso P: La Scuola Medica Ospedaliera. Il Pensiero Sanitario, 17, 21, 11 ,1925&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Combes I.: Della Medicina in Francia ed in Italia . Traduzione italiana di S. De Renzi. Ediz. Filiatre Sebezio, Napoli 1843&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;De Renzi.S.:&amp;nbsp; Storia della Medicina in Italia , Ediz. Filiatre Sebezio, Napoli 1845.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Infranzi A.: La Scuola Medica Ospedaliera Napoletana e la Società di Cultura&lt;g. tedeschi=""&gt; il Cardarello 5&amp;nbsp; 521, 1963&lt;/g.&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Infranzi.A.: Dagli &lt;annali clinici="" dell’="" incurabili="" ospedale=""&gt; a &lt;il cardarelli=""&gt;1835-1959: oltre un secolo nelle tradizioni degli Ospedali Riuniti di Napoli . Il Cardarelli 5, 395,1963.&lt;/il&gt;&lt;/annali&gt;&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pace D.: In memoria di Gabriele Tedeschi. Gli Incurabili 4,259,1936. L’ ateneo, Giornale di Medicina e di Chirurgia&amp;nbsp; Anno I, vol. I Ediz. Filiatre Sebezo , Napoli 1846.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tedeschi G.: La Scuola Medica Ospedaliera nel suo passato , nel suo presente e nel suo divenire. Studium 16,2,1926.&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/app/download/5516688720/4f3596d2/26ab689c95e09f389368ffb6bf46f9c0884d56f3/Storia+Della+Medicina.docx?t=1319638619"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" alt="Download" border="2" height="51" name="immagini1" src="http://s.jimdo.com/s/img/cc/icons/docx.png" width="51" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/app/download/5516688720/4f3596d2/26ab689c95e09f389368ffb6bf46f9c0884d56f3/Storia+Della+Medicina.docx?t=1319638619"&gt; &lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Il Cardarelli Dalla rivista della Scuola Medica Ospedaliera Napoletana (Medicina – Chirurgia- Specialità) Gabriele Tedeschi (1859-1936) Appassionato continuatore della tradizionale Scuola Incurabilis&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Storia Della Medicina.docx&lt;br /&gt;Microsoft Word Dokument [66.9 KB]&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/app/download/5516688720/4f3596d2/26ab689c95e09f389368ffb6bf46f9c0884d56f3/Storia+Della+Medicina.docx?t=1319638619"&gt;Download&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="cc-m-gallery-5516666420"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="gallery_thumb_3810165720"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=6886260083812810529&amp;amp;from=pencil" name="image_3810165720"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" border="2" height="210" name="immagini2" src="http://u.jimdo.com/www18/o/sb813184a6765024c/img/i1553ba21647fada6/1319637767/thumb/image.jpg" width="157" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;   &lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="gallery_thumb_3810166720"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=6886260083812810529&amp;amp;from=pencil" name="image_3810166720"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" border="2" height="157" name="immagini3" src="http://u.jimdo.com/www18/o/sb813184a6765024c/img/i1f63bd09da360954/1319637767/thumb/image.jpg" width="210" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;   &lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="gallery_thumb_3810169120"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=6886260083812810529&amp;amp;from=pencil" name="image_3810169120"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" border="2" height="210" name="immagini4" src="http://u.jimdo.com/www18/o/sb813184a6765024c/img/ie90aa08e978aef4b/1319637767/thumb/image.jpg" width="157" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;   &lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="gallery_thumb_3815620920"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=6886260083812810529&amp;amp;from=pencil" name="image_3815620920"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" border="2" height="145" name="immagini5" src="http://u.jimdo.com/www18/o/sb813184a6765024c/img/i583ef6bbe27338c1/1320172552/thumb/image.jpg" width="345" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;   &lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="LTR" id="gallery_thumb_3818611520"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=6886260083812810529&amp;amp;from=pencil" name="image_3818611520"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;img align="BOTTOM" border="2" height="157" name="immagini6" src="http://u.jimdo.com/www18/o/sb813184a6765024c/img/ide97349e14311642/1320527201/thumb/image.jpg" width="210" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/#"&gt;   &lt;/a&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Foto .1 . Prof Gabriele Tedeschi  &lt;br /&gt;Foto. 2. Il Tedeschi al centro dei suoi collaboratori al fianco della pricipessa dei Savoia. Ospedale Incurabili  &lt;br /&gt;Foto .3. Prima pagina del libro scritto dal Prof Tedeschi  &lt;br /&gt;Foto. &amp;nbsp;4. La famiglia Tedeschi  &lt;br /&gt;1928/1929  &lt;br /&gt;I° Riga da sinistra  &lt;br /&gt;Dott. Giulio Delli Ponti coniugato con Maria Tedeschi (I° figlia), Teodolina e Gabriele Tedeschi, Elvira Tedeschi(II° figlia e coniugata con) Dott.Gino Capone, Pasquale e &amp;nbsp;Dino (figli di Elvira Tedeschi)  &lt;br /&gt;II° Riga da sinistra  &lt;br /&gt;Sandro &amp;nbsp;e Gabriele Delli Ponti, Enrico Tedeschi(figlio di Teodolina e Gabriele e padre di Gabriellino)Pina Delli Ponti, Carlo Tedeschi(figlio di Teodolina e gabriele e coniugato con Carolina con in braccio Gabriele Tedeschi)Melina Tedeschi(figlia di Teodolina e Gabriele )con in braccio Teodolina ed Annamaria, Giacomo Finizia con in braccio Teodorico figlio di Emilia Tedeschi.&amp;nbsp;  &lt;br /&gt;Foto.5 Targa in memoria della scuola. ancora ben visibile nei pressi del chiostro. coperto dalle impalcature per i lavori. la targa si trova esattamente vicino dove ora c'è un bar.  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Notizie storiche&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;: Nel 1911 si tenne un concorso all' interno degli Ospedali Uniti , tra i numerosissimi concorrenti , tra cui figurvano i più colti medici &amp;nbsp;e concorrenti di tutto il Mezzogiorno. I posti erano solo 6 ed il vincere costituiva come il possesso del bastone di marisciallo , giacchè i Primari degli Ospedali erano coloro che avevano facoltà di dettare lezione &amp;nbsp;nelle infermerie appartenendo come provenienza &amp;nbsp;a queata unica categoria.Giuseppe Moscati, per la prova scritta e qualle &amp;nbsp;successive fece sobbalzare di ammirazione tutti i presenti al Concorso, di cui erano illuminati e severi giudici &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;: Cardarelli A. De Renzi E.Stanziale R.De Reniis M. e Tedeschi Gabriele&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6886260083812810529?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://ospedaleincurabili.jimdo.com/elenco-medici-illustri/gabriele-tedeschi/' title='Mio Bisnonno paterno'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6886260083812810529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/02/mio-bisnonno-paterno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6886260083812810529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6886260083812810529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/02/mio-bisnonno-paterno.html' title='Mio Bisnonno paterno'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6631853055874633401</id><published>2012-01-28T14:03:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T14:03:56.704+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h2 class="sectiontitle"&gt;Martin Buber&lt;/h2&gt;&lt;div id="quote"&gt;  &lt;img align="left" alt="Martin Buber" border="0" class="img-border" height="90" hspace="10" src="http://www.martinbubergroup.org/images/buber10s.jpg" vspace="5" width="60" /&gt; "&lt;i&gt;Noi apprezziamo un piano di sviluppo per la Galilea, ma  sottolineiamo che il piano deve beneficiare ebrei e arabi nella stessa  misura.  A questo scopo, è necessario proporre un piano che sin  dall'inizio tenga conto dei bisogni di entrambi i gruppi di cittadini."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Lettera al primo ministro Levi Eshkol (26.10.1964)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6631853055874633401?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6631853055874633401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/01/martin-buber-noi-apprezziamo-un-piano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6631853055874633401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6631853055874633401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/01/martin-buber-noi-apprezziamo-un-piano.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7844630303746499224</id><published>2012-01-04T16:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T16:18:06.342+01:00</updated><title type='text'>Samuel Finley Breese Morse</title><content type='html'>Samuel Finley Breese Morse, l'inventore della telegrafia, nacque il 27  aprile 1791 a Charlestown Massachusetts e morì di polmonite a quasi  ottant'anni il 2 aprile 1872 a Poughkeepsie (New York). Uomo dal  multiforme ingegno, tanto da essere anche pittore, è stato però  paradossalmente anche uno studente pigro e privo di volontà, i cui  interessi convergevano solo nell'elettricità e nella pittura di ritratti  in miniatura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado la svogliatezza di fondo, Morse si laureò comunque presso  il collegio di Yale nel 1810, mentre l'anno dopo si recò a Londra dove  intraprese sempre più seriamente lo studio della pittura. Tornato negli  Stati Uniti nel 1815, una decina di anni dopo fondò con altri artisti la  "Società di belle arti" e successivamente la "National Accademy of  Design". Attirato dall'arte italiana e dall'immenso patrimonio artistico  celato sul suolo italico, tornò nel Bel Paese nel 1829 dove visitò  molte città. Con l'occasione, volle visitare anche la Francia, dove  rimase affascinato dalle molte bellezze di quella nazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il soggiorno italiano risvegliò la sua vena creativa,  tanto che arrivò a dipingere una gran quantità di tele. Ma anche la sua  curiosità scientifica era tutt'altro che assopita. E' proprio mentre  rientrava negli Stati Uniti nel 1832 a bordo della nave bastimento Sully  che, durante la traversata, si interrogò su di un metodo efficace per  comunicare anche in condizioni difficili. Una soluzione la intravide  nell'elettromagnetismo e ne fu tanto persuaso che alcune settimane dopo  si mise a costruire il primo apparato telegrafico, composto inizialmente  dalla sola cornice di un quadro recuperata dal suo studio di pittura,  alcune ruote in legno ricavate da un vecchio orologio e  un'elettrocalamita (dono di un suo vecchio professore). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è solamente nel 1835 che questo rudimentale telegrafo, dopo innumerevoli tentativi, fu ultimato e sperimentato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso anno Morse entrò a far parte del  corpo insegnante  dell'Università di  New York come professore di storia dell'arte,  andando ad abitare in una casa a Washington Square. Qui installò un  laboratorio e progettò un trasmettitore automatico con il quale  sperimentò il prototipo del codice che poi prese il suo nome. Due anni  dopo Morse trovò due soci che lo aiutarono a perfezionare il telegrafo  di sua invenzione: Leonard Gale, un professore di scienze  dell'Università di New York, e Alfred Vail. Con l'aiuto dei suoi nuovi  soci, Morse nel 1837 richiese un brevetto per il nuovo apparecchio, a  cui si aggiunse successivamente l'invenzione di un codice punto-linea  che sostituiva le lettere e che rendeva più fulminea la comunicazione.  Tranne alcune successive modifiche di dettaglio, era infatti nato il  codice Morse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 24 Maggio 1844 fu inaugurata la prima linea telegrafica che  collegava Washington con Baltimora. In quell'anno il caso volle che  proprio a Baltimora si tenesse la Convenzione del Partito Whig e fu  proprio in quelle circostanze che la sua invenzione ebbe una risonanza  straordinaria, tale da renderlo finalmente famoso, grazie al fatto che  telegrafando a Washington, i risultati della Convenzione arrivarono due  ore prima del treno che ne portava le notizie.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In breve, l'uso della telegrafia, in parallelo con la quasi coetanea invenzione della radio da parte di &lt;a class="linkedbio preview" href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=506&amp;amp;biografia=Guglielmo%20Marconi" rel="http://biografieonline.it/img/thumb/g/Guglielmo_Marconi.jpg" title="Biografia di Guglielmo Marconi"&gt;Marconi&lt;/a&gt;,  si diffuse in tutto il mondo con un successo incontrastato, grazie al  fatto che con essa era possibile comunicare a grandi distanze con mezzi  tutto sommato semplici. In Italia la prima linea telegrafica fu  realizzata nel 1847 e collegava Livorno con Pisa. L'invenzione  dell'alfabeto Morse, poi, ha rappresentato una svolta nella storia  dell'umanità, nella sicurezza, nelle comunicazioni in tempo reale. La  storia della marineria, civile e militare, è piena di esempi di grandi  salvataggi realizzati grazie al Telegrafo senza fili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una curiosità: per la prima volta dopo 60 anni viene aggiunto un  simbolo all'alfabeto in codice inventato da Samuel Morse; è il 3 maggio  2004 il giorno del battesimo della chiocciola telematica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7844630303746499224?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7844630303746499224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/01/samuel-finley-breese-morse.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7844630303746499224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7844630303746499224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2012/01/samuel-finley-breese-morse.html' title='Samuel Finley Breese Morse'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6214516768977769651</id><published>2011-12-28T10:25:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T10:25:13.944+01:00</updated><title type='text'>Martin Luther King</title><content type='html'>&lt;h6 class="uiStreamMessage" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt; &lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, &lt;br /&gt;a nuotare come i pesci, &lt;br /&gt;ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div class="uiAttachmentTitle" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:11}"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6214516768977769651?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6214516768977769651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/martin-luther-king.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6214516768977769651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6214516768977769651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/martin-luther-king.html' title='Martin Luther King'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5128719378514336238</id><published>2011-12-08T18:42:00.004+01:00</published><updated>2011-12-08T18:44:20.250+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center" style="margin-top: 12px;"&gt;&lt;span style="color: #996600; font-family: Comic Sans MS; font-size: large;"&gt;GIURAMENTO       di IPPOCRATE&lt;br /&gt;Testo "classico" del Giuramento Ippocratico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #000037; font-family: Comic Sans MS; font-size: large;"&gt;Giuro per Apollo       medico e per Asclepio e per Igea e per Panacea e per tutti gli Dei e le       Dee, chiamandoli a testimoni che adempirò secondo le mie forze e il mio       giudizio questo giuramento e questo patto scritto. Terrò chi mi ha       insegnato quest' arte in conto di genitore e dividerò con Lui i miei       beni, e se avrà bisogno lo metterò a parte dei miei averi in cambio del       debito contratto con Lui, e considerò i suoi figli come fratelli, e       insegnerò loro quest'arte se vorranno apprenderla, senza richiedere       compensi né patti scritti. Metterò a parte dei precetti e degli       insegnamenti orali e di tutto ciò che ho appreso i miei figli del mio       maestro e i discepoli che avranno sottoscritto il patto e prestato il       giuramento medico e nessun altro. Scegliero' il regime per il bene dei       malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar       danno e offesa. Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun       farmaco mortale, e non prenderò mai un' iniziativa del genere; e neppure       fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l'aborto. Conserverò pia       e pura la mia vita e la mia arte. Non opererò neppure chi soffre di mal       della pietra, ma cederò il posto a chi è esperto di questa pratica. In       tutte le case che visiterò entrerò per il bene dei malati, astenendomi       ad ogni offesa e da ogni danno volontario, e soprattutto da atti sessuali       sul corpo delle donne e degli uomini, sia liberi che schiavi. Tutto ciò       ch'io vedrò e ascolterò nell'esercizio della mia professione, o anche al       di fuori della della professione nei miei contatti con gli uomini, e che       non dev'essere riferito ad altri, lo tacerò considerando la cosa segreta.       Se adempirò a questo giuramento e non lo tradirò, possa io godere dei       frutti della vita e dell' arte, stimato in perpetuo da tutti gli uomini;       se lo trasgredirò e spergiurerò, possa toccarmi tutto il contrario.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5128719378514336238?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5128719378514336238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/giuramento-di-ippocrate-testo-classico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5128719378514336238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5128719378514336238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/giuramento-di-ippocrate-testo-classico.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3571506601957862900</id><published>2011-12-05T23:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T23:48:29.544+01:00</updated><title type='text'>NON COMPRIAMO PRODOTTI SPORCHI DI SANGUE.....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Diesel, Dolce &amp;amp; Gabbana e xxxxx&lt;/b&gt; sono firme notissime della moda italiana nel mondo. Sono anche fra le imprese che rifiutano di aprire un confronto con la &lt;b&gt;Campagna Abiti Puliti &lt;/b&gt;per porre fine alla &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.uomoplanetario.org/wordpress/2010/12/killer-jeans-la-sabbiatura-del-denim-uccide/"&gt;sabbiatura dei jeans&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; all’interno della loro catena di fornitura. La &lt;b&gt;pericolosa tecnica&lt;/b&gt; sta mettendo a &lt;b&gt;repentaglio la vita dei lavoratori&lt;/b&gt; nei paesi di produzione, dove migliaia di vite sono a rischio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;&lt;b&gt;Killer Jeans&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;La &lt;b&gt;Clean Clothes Campaign&lt;/b&gt; ha &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.abitipuliti.org/images/pdf/Appello_sandblasting_IT.pdf"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;lanciato un appello&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; ai produttori di jeans e ai governi per &lt;b&gt;fermare la sabbiatura del denim&lt;/b&gt;. La sabbiatura (sandblasting) può causare una &lt;b&gt;forma acuta di silicosi, malattia polmonare mortale&lt;/b&gt;.  La tecnica sta mettendo in grave pericolo la vita di migliaia di  lavoratori. È spesso eseguita in piccoli laboratori dell’economia  sommersa nei paesi produttori di jeans come il Bangladesh, l’Egitto, la  Cina, la Turchia, il Brasile e il Messico dove quasi tutti i jeans  venduti in Europa sono prodotti. Nella sola Turchia, sono stati  documentati &lt;b&gt;46 casi di decessi di sabbiatori a causa della silicosi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Si tratta probabilmente solo la punta dell’iceberg.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cleanclothes.org/news/killer-jeans#action"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Firma l’appello. Puoi fare la differenza!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;In altri paesi non esistono statistiche disponibili ma &lt;b&gt;il numero di vittime e potenziali vittime future è stimato essere molto elevato&lt;/b&gt;.  La Clean Clothes Campaign (CCC), in collaborazione con il Comitato di  Solidarietà dei Lavoratori della Sabbiatura in Turchia (Solidarity  Committee of Sandblasting Labourers), chiede ai produttori di jeans di  garantire che la sabbiatura sia eliminata dalla filiera produttiva. Un  certo numero di aziende del settore moda e della distribuzione hanno già  vietato la vendita di &lt;b&gt;jeans sandblasted&lt;/b&gt; o hanno annunciato pubblicamente che li avrebbero eliminati gradualmente nei prossimi mesi. Tra questi &lt;b&gt;Lévi-Strauss &amp;amp; Co.&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Hennes &amp;amp; Mauritz&lt;/b&gt; (H &amp;amp; M).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;La  CCC invita i governi dei paesi produttori di jeans a mettere fuori  legge la sabbiatura del denim, ad assicurare l’applicazione delle norme  in materia di salute e sicurezza sul lavoro e a garantire pensioni di  invalidità ai sabbiatori che hanno contratto la silicosi. Anche i  consumatori nei paesi importatori possono dare un contributo concreto  assicurandosi che i jeans che acquistano non sono stati trattati con  questo processo potenzialmente mortale.&lt;br /&gt;I consumatori possono anche firmare un appello sul sito internazionale  della CCC per sostenere le richieste della Campagna verso l’industria  dei jeans e i governi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Da gennaio 2011 la CCC avvierà un’&lt;b&gt;azione di pressione diretta alle aziende di jeans che rifiuteranno di bandire la tecnica della sabbiatura dalla produzione&lt;/b&gt; alla quale tutti i consumatori partecipare attivamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.cleanclothes.org/news/killer-jeans#action"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Firma l’appello per l’abolizione della sabbiatura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; Puoi fare la differenza!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; Le organizzazioni possono aderire inviando una email a deb(at)lillinet.org.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.abitipuliti.org/images/pdf/Scheda_sanblasting.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Scarica la scheda di approfondimento sulla sabbiatura (sandblasting)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.abitipuliti.org/images/pdf/FTC_report_sandblasting_ITA.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Scarica il report &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;“Vittime della moda”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; (versione italiana)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Marchi  importanti come Levi’s, H&amp;amp;M e C&amp;amp;A hanno già eliminato la  sabbiatura dalle loro collezioni. GUCCI ha intrapreso una seria politica  di sospensione aperta al confronto con tutte le parti sociali. E’ tempo  di fare sentire la voce dei consumatori a tutte le altre imprese del  settore perchè si assumano le proprie responsabilità&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cleanclothes.org/urgent-actions/sandblasting"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Scopri chi sono i Buoni, i Brutti e i Cattivi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica;"&gt;Anche  tu puoi fare la tua parte per sostenere la campagna internazionale per  l’abolizione dei jeans sabbiati. Un trattamento così pericoloso per la  salute dei lavoratori che ha spinto migliaia fra attivisti, medici,  sindacalisti e organizzazioni per i diritti umani a chiederne  l’immediata abolizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="1" style="width: 100%;"&gt;&lt;caption&gt; &lt;/caption&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr valign="top"&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc; width: 33%;"&gt;&lt;span style="color: olive;"&gt;&lt;img alt="smiley" height="40" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/smiley.png" width="40" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 6pt;"&gt;Jeans brands that publicly banned sandblasting&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Armani&lt;br /&gt;Benetton&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Bestseller&lt;/b&gt; (Jack&amp;amp;Jones, Mama-Licious, Name it, Object, Collectors Item, Only, Outfitters Nation, Pieces, Selected, Vero Moda)&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Burberry&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;C&amp;amp;A&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Carrera Jeans&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Charles Vögele&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Esprit&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Gucci&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;H&amp;amp;M&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Levi-Strauss &amp;amp; Co&lt;/b&gt;. (Levi's, Dockers, Signature, Denizen)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;New Yorker&lt;br /&gt;Mango&lt;br /&gt;Metro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;New Look&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Pepe Jeans&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Replay&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;The Just Group (Australia) &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Versace&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc; width: 33%;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 6pt;"&gt;&lt;b&gt;Jeans brands that claim sandblasting doesn't take place in their supply chains, but haven't issued a public ban on the practice&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Adolfo Dominquez&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IC Companies &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Peak  Performance, Tiger of Sweden, InWear, Jackpot, Cottonfield, Matinique,  Part Two, By Malene Birger, Saint Tropez, Soaked in Luxury, Designers  Remix, COMPANYS, Picturebank)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Holy Fashion Group &lt;/b&gt;(Strellson, Joop!, Tommy Hilfiger, Tailored, Windsor)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Prada&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roberto Cavalli&lt;br /&gt;Street One&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;VF Corporation &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Lee, Wrangler)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc; width: 33%;"&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 6pt;"&gt;Jeans brands that claim they will soon stop ordering for sandblasted jeans, but haven't publicly banned it yet.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Diesel&lt;br /&gt;Inditex &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Zara, Bershka, Massimo Dutti, Pull &amp;amp; Bear)&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;Orsay&lt;br /&gt;Primark&lt;br /&gt;S.Oliver&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr valign="top"&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc; width: 33%;"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;&lt;img alt="sandblasting-skull" height="30" src="http://www.cleanclothes.org/images/stories/img/sandblasting/sandblasting-skull.jpg" style="float: left;" width="40" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 6pt;"&gt;Jeans brands that refuse to ban sandblasting or failed to provide inormation on their sandblasting policies.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="border: 1px solid #cccccc;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Dolce &amp;amp; Gabbana&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3571506601957862900?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3571506601957862900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/diesel-dolce-gabbana-e-xxxxx-sono-firme.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3571506601957862900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3571506601957862900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/diesel-dolce-gabbana-e-xxxxx-sono-firme.html' title='NON COMPRIAMO PRODOTTI SPORCHI DI SANGUE.....'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1723103643509238466</id><published>2011-12-05T20:04:00.002+01:00</published><updated>2011-12-05T20:04:57.866+01:00</updated><title type='text'>Karl Marx</title><content type='html'>L'unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che entra realmente  in possesso della collettività dei paesi moderni è il debito pubblico.&lt;br /&gt;Il Capitale, Karl Marx (1867).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1723103643509238466?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1723103643509238466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/karl-marx.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1723103643509238466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1723103643509238466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/12/karl-marx.html' title='Karl Marx'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5674747780537308679</id><published>2011-11-26T22:38:00.003+01:00</published><updated>2011-11-26T22:57:11.959+01:00</updated><title type='text'>Una Gran Ficata!!!!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/dbTb4-ShtsQ/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dbTb4-ShtsQ&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/dbTb4-ShtsQ&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' passato almeno un anno da quando mio figlio Alessandro mi ha mostrato per la prima volta questo video che mostra un famoso flash mob e ancora oggi quando lo rivedo mi emoziono e gioisco fino alle lacrime. Vorrei trovare qualcosa di originale ed interigente da dire ma l'unica cosa che mi viene in mente è di consigliarvi ad alzare al massimo il volume ,ingrandire l'immagine e invitare chi già lo ha visto a riguardarlo e per chi invece non lo conosce a guardarlo per la prima volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5674747780537308679?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=OnOtLbYtGL0&amp;feature=related' title='Una Gran Ficata!!!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5674747780537308679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/una-gran-ficata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5674747780537308679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5674747780537308679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/una-gran-ficata.html' title='Una Gran Ficata!!!!'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5704971327014898304</id><published>2011-11-23T16:02:00.002+01:00</published><updated>2011-11-23T16:02:40.291+01:00</updated><title type='text'>Giorgio Gaber - Un idea</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;Un'idea, un concetto, un'idea &lt;br /&gt;finché resta un'idea è soltanto un'astrazione &lt;br /&gt;se potessi mangiare un'idea &lt;br /&gt;avrei fatto la mia rivoluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Virginia il signor Brown &lt;br /&gt;era l'uomo più antirazzista &lt;br /&gt;un giorno sua figlia sposò &lt;br /&gt;un uomo di colore &lt;br /&gt;lui disse: "Bene" &lt;br /&gt;ma non era di buonumore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad una conferenza &lt;br /&gt;di donne femministe &lt;br /&gt;si parlava di prender coscienza &lt;br /&gt;e di liberazione &lt;br /&gt;tutte cose giuste &lt;br /&gt;per un'altra generazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'idea, un concetto, un'idea &lt;br /&gt;finché resta un'idea è soltanto un'astrazione &lt;br /&gt;se potessi mangiare un'idea &lt;br /&gt;avrei fatto la mia rivoluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su un libro di psicologia &lt;br /&gt;ho imparato a educare mio figlio &lt;br /&gt;se cresce libero il bimbo &lt;br /&gt;è molto più contento &lt;br /&gt;l'ho lasciato fare &lt;br /&gt;m'è venuto l'esaurimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico voleva impostare &lt;br /&gt;la famiglia in un modo nuovo &lt;br /&gt;e disse alla moglie &lt;br /&gt;"Se vuoi, mi puoi anche tradire". &lt;br /&gt;Lei lo tradì &lt;br /&gt;lui non riusciva più a dormire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'idea, un concetto, un'idea &lt;br /&gt;finché resta un'idea è soltanto un'astrazione &lt;br /&gt;se potessi mangiare un'idea &lt;br /&gt;avrei fatto la mia rivoluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva tante idee &lt;br /&gt;era un uomo d'avanguardia &lt;br /&gt;si vestiva di nuova cultura &lt;br /&gt;cambiava ogni momento &lt;br /&gt;ma quand'era nudo &lt;br /&gt;era un uomo dell'Ottocento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voluto andare &lt;br /&gt;ad una manifestazione &lt;br /&gt;i compagni, la lotta di classe &lt;br /&gt;tante cose belle &lt;br /&gt;che ho nella testa &lt;br /&gt;ma non ancora nella pelle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'idea, un concetto, un'idea &lt;br /&gt;finché resta un'idea è soltanto un'astrazione &lt;br /&gt;se potessi mangiare un'idea &lt;br /&gt;avrei fatto la mia rivoluzione &lt;br /&gt;la mia rivoluzione, la mia rivoluzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: transparent; border: medium none; color: black; overflow: hidden; text-align: left; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;Altri testi su: http://www.angolotesti.it/G/testi_canzoni_giorgio_gaber_4285/testo_canzone_unidea_154519.html&lt;br /&gt;Tutto su Giorgio Gaber: http://www.musictory.it/musica/Giorgio+Gaber&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5704971327014898304?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5704971327014898304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/giorgio-gaber-un-idea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5704971327014898304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5704971327014898304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/giorgio-gaber-un-idea.html' title='Giorgio Gaber - Un idea'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7316662577665572732</id><published>2011-11-21T09:21:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T09:21:45.357+01:00</updated><title type='text'>Riccardo Mannerini scrive "EROINA"</title><content type='html'>&lt;span class="Body"&gt;&lt;b&gt;Come potrò dire&lt;br /&gt;a mia madre&lt;br /&gt;che ho paura?&lt;br /&gt;La vita,&lt;br /&gt;il domani,&lt;br /&gt;il dopodomani&lt;br /&gt;e le altre albe&lt;br /&gt;mi troveranno&lt;br /&gt;a tremare&lt;br /&gt;mentre&lt;br /&gt;nel mio cervello&lt;br /&gt;l’ottovolante della critica&lt;br /&gt;ha rotto i freni&lt;br /&gt;e il personale&lt;br /&gt;è ubriaco.&lt;br /&gt;Ho paura,&lt;br /&gt;tanta paura,&lt;br /&gt;e non c’è nascondiglio possibile&lt;br /&gt;o rifugio sicuro.&lt;br /&gt;Ho licenziato &lt;br /&gt;Iddio&lt;br /&gt;e buttato via una donna.&lt;br /&gt;La mia patria&lt;br /&gt;è come la mia intelligenza:&lt;br /&gt;esiste, ma non la conosco.&lt;br /&gt;Ho voluto &lt;br /&gt;il vuoto.&lt;br /&gt;Ho fatto &lt;br /&gt;il vuoto.&lt;br /&gt;Sono solo&lt;br /&gt;e ho freddo&lt;br /&gt;e gli altri nudi&lt;br /&gt;ridono forte&lt;br /&gt;mentre io striscio&lt;br /&gt;verso un fuoco che non mi scalda.&lt;br /&gt;Guardo avvilito&lt;br /&gt;questo deserto&lt;br /&gt;di grattacieli&lt;br /&gt;e attonito&lt;br /&gt;vedo sfilare&lt;br /&gt;milioni di esseri di vetro.&lt;br /&gt;Come potrò&lt;br /&gt;dire a mia madre&lt;br /&gt;che ho paura?&lt;br /&gt;La vita,&lt;br /&gt;il suo motivo, &lt;br /&gt;e il cielo &lt;br /&gt;e la terra&lt;br /&gt;io non posso raggiungerli&lt;br /&gt;e toccare…&lt;br /&gt;Sono sospeso a un filo&lt;br /&gt;che non esiste&lt;br /&gt;e vivo la mia morte&lt;br /&gt;come un anticipo terribile.&lt;br /&gt;Mi è stato concesso&lt;br /&gt;di non portare addosso&lt;br /&gt;vermi &lt;br /&gt;o lezzi o rosari.&lt;br /&gt;Ho barattato &lt;br /&gt;con una maledizione&lt;br /&gt;vecchia ma in buono stato.&lt;br /&gt;Fu un errore.&lt;br /&gt;Non desto nemmeno&lt;br /&gt;più la pietà&lt;br /&gt;di una vergine e non posso&lt;br /&gt;godere il dolore&lt;br /&gt;di chi mi amava.&lt;br /&gt;Se urlo chi sono,&lt;br /&gt;dalla mia gola&lt;br /&gt;escono deformati e trasformati&lt;br /&gt;i suoni che vengono sentiti&lt;br /&gt;come comuni discorsi.&lt;br /&gt;Se scrivo il mio terrore,&lt;br /&gt;chi lo legge teme di rivelarsi e fugge&lt;br /&gt;per ritornare dopo aver comprato&lt;br /&gt;del coraggio.&lt;br /&gt;Solo quando&lt;br /&gt;scadrà l’affitto&lt;br /&gt;di questo corpo idiota&lt;br /&gt;avrò un premio.&lt;br /&gt;Sarò citato&lt;br /&gt;di monito a coloro&lt;br /&gt;che credono sia divertente&lt;br /&gt;giocare a palla&lt;br /&gt;col proprio cervello&lt;br /&gt;riuscendo a lanciarlo&lt;br /&gt;oltre la riga&lt;br /&gt;che qualcuno ha tracciato&lt;br /&gt;ai bordi dell’infinito.&lt;br /&gt;Come potrò dire a mia madre&lt;br /&gt;che ho paura?&lt;br /&gt;Insegnami,&lt;br /&gt;tu che mi ascolti,&lt;br /&gt;un alfabeto diverso&lt;br /&gt;da quello della mia vigliaccheria.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Testo successivamente rielaborato dall’Autore e da Fabrizio De André  con il titolo “Cantico dei drogati” per l’album “Tutti morimmo a stento”  del 1968 (n.d.c.)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7316662577665572732?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7316662577665572732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/riccardo-mannerini-scrive-eroina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7316662577665572732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7316662577665572732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/riccardo-mannerini-scrive-eroina.html' title='Riccardo Mannerini scrive &quot;EROINA&quot;'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-9015009358152276314</id><published>2011-11-20T14:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T15:11:35.597+01:00</updated><title type='text'>Fabrizio De Andre: La Canzone di Maggio</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;Anche se il nostro maggio  &lt;br /&gt;ha fatto a meno del vostro coraggio  &lt;br /&gt;se la paura di guardare  &lt;br /&gt;vi ha fatto chinare il mento  &lt;br /&gt;se il fuoco ha risparmiato  &lt;br /&gt;le vostre Millecento  &lt;br /&gt;anche se voi vi credete assolti  &lt;br /&gt;siete lo stesso coinvolti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se vi siete detti  &lt;br /&gt;non sta succedendo niente,  &lt;br /&gt;le fabbriche riapriranno,  &lt;br /&gt;arresteranno qualche studente  &lt;br /&gt;convinti che fosse un gioco  &lt;br /&gt;a cui avremmo giocato poco  &lt;br /&gt;provate pure a credevi assolti  &lt;br /&gt;siete lo stesso coinvolti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se avete chiuso  &lt;br /&gt;le vostre porte sul nostro muso  &lt;br /&gt;la notte che le pantere  &lt;br /&gt;ci mordevano il sedere  &lt;br /&gt;lasciamoci in buonafede  &lt;br /&gt;massacrare sui marciapiedi  &lt;br /&gt;anche se ora ve ne fregate,  &lt;br /&gt;voi quella notte voi c'eravate.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se nei vostri quartieri  &lt;br /&gt;tutto è rimasto come ieri,  &lt;br /&gt;senza le barricate  &lt;br /&gt;senza feriti, senza granate,  &lt;br /&gt;se avete preso per buone  &lt;br /&gt;le "verità" della televisione  &lt;br /&gt;anche se allora vi siete assolti  &lt;br /&gt;siete lo stesso coinvolti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se credente ora  &lt;br /&gt;che tutto sia come prima  &lt;br /&gt;perché avete votato ancora  &lt;br /&gt;la sicurezza, la disciplina,  &lt;br /&gt;convinti di allontanare  &lt;br /&gt;la paura di cambiare  &lt;br /&gt;verremo ancora alle vostre porte  &lt;br /&gt;e grideremo ancora più forte  &lt;br /&gt;per quanto voi vi crediate assolti  &lt;br /&gt;siete per sempre coinvolti,  &lt;br /&gt;per quanto voi vi crediate assolti  &lt;br /&gt;siete per sempre coinvolti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt; &lt;span class="mw-headline" id="Canzone_del_Maggio"&gt;&lt;i&gt;Canzone del Maggio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="editsection" style="float: none; font-size: xx-small; font-weight: normal;"&gt;(Preso da Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;Il primo brano, &lt;i&gt;Canzone del Maggio&lt;/i&gt;, è liberamente tratta da un canto del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maggio_francese" title="Maggio francese"&gt;maggio francese&lt;/a&gt; del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1968" title="1968"&gt;1968&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dominique_Grange" title="Dominique Grange"&gt;Dominique Grange&lt;/a&gt;, il cui titolo è &lt;i&gt;Chacun de vous est concerné&lt;/i&gt;&lt;sup class="reference" id="cite_ref-6" title="^ Chacun de vous est concerné"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_un_impiegato#cite_note-6"&gt;[7]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.  Quando De André si mise in contatto con lei per pubblicare il pezzo, la  cantante francese glielo regalò non chiedendo i diritti d'autore. Va  però notata la grande differenza anche nella musica tra il brano di De  André e la versione originale.&lt;br /&gt;Della &lt;i&gt;Canzone del Maggio&lt;/i&gt; esiste una versione dal testo differente (e lontano dalla traduzione letterale dell'originale&lt;sup class="reference" id="cite_ref-7" title="^ Enrico Deregibus, Traccia biografica, pubblicata in Riccardo Bertoncelli (a cura di), Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André, 2003, editore Giunti, pag. 55, ISBN 978-88-09-02853-1"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_un_impiegato#cite_note-7"&gt;[8]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;), presentata a volte dal vivo dal cantante genovese; di questa versione esiste una registrazione pubblicata dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Produttori_Associati" title="Produttori Associati"&gt;Produttori Associati&lt;/a&gt; in una cassetta antologica &lt;a class="mw-redirect" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stereo_8" title="Stereo 8"&gt;Stereo 8&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il ritornello di questa versione recita "Voi non avete fermato il  vento, gli avete fatto perdere tempo"; sono presenti inoltre altre  differenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-9015009358152276314?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://wn.com/la_canzone_di_maggio_CENSURATA' title='Fabrizio De Andre: La Canzone di Maggio'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/9015009358152276314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/fabrizio-de-andre-la-canzone-di-maggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9015009358152276314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9015009358152276314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/fabrizio-de-andre-la-canzone-di-maggio.html' title='Fabrizio De Andre: La Canzone di Maggio'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5071569273072733032</id><published>2011-11-15T14:06:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T14:10:41.611+01:00</updated><title type='text'>L'albero generoso, di Shel Silverstein</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt; &lt;span class="content" style="color: #505050;"&gt;&lt;div&gt;C'era una  volta un albero che amava un bambino. Il bambino veniva a visitarlo  tutti i giorni. Raccoglieva le foglie con le quali intrecciava corone  per giocare al re della foresta. Si arrampicava sul tronco dell'albero e  dondolava attaccato ai rami. Ne mangiava i frutti e poi, insieme,  albero e bambino giocavano a nascondino.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Quando era stanco, il bambino si addormentava all'ombra dell'albero, mentre le fronde gli cantavano la ninna-nanna.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Il bambino amava l'albero con tutto il suo piccolo cuore.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;E l'albero era felice.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Ma il tempo passò e il bambino crebbe.&lt;span class="content"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Ora che il bambino era grande, l'albero rimaneva spesso solo.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Un giorno il bambino venne a vedere l'albero e l'albero gli disse:&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Avvicinati,  bambino mio, arrampicati sul mio tronco e fai l'altalena con i miei  rami, mangia i miei frutti, gioca alla mia ombra e sii felice".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Sono  troppo grande ormai per arrampicarmi sugli alberi e per giocare", disse  il bambino. "Io voglio comprarmi delle cose e divertirmi. Voglio dei  soldi. Puoi darmi dei soldi?".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Mi dispiace!, ripose l'albero, "ma io  non ho soldi. Ho solo foglie e frutti. Prendi i miei frutti, bambino  mio, e va' a venderli in città. Così avrai dei soldi e sarai felice".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Allora il bambino si arrampicò sull'albero, raccolse tutti i frutti e li portò via.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;E l'albero fu felice.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Ma il bambino rimase molto tempo senza ritornare... E l'albero divenne triste.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Poi un giorno il bambino tornò; l'albero tremò di gioia e disse:&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Avvicinati, bambino mio, arrampicati sul mio tronco e fai l'altalena con i miei rami e sii felice".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Ho  troppo da fare e non ho tempo di arrampicarmi sugli alberi", rispose il  bambino. "Voglio una casa che mi ripari", continuò. "Voglio una moglie e  voglio dei bambini, ho dunque bisogno di una casa. Puoi darmi una  casa?".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Io non ho una casa", disse l'albero. "La mia casa è il  bosco, ma tu puoi tagliare i miei rami e costruirti una casa. Allora  sarai felice".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Il bambino tagliò tutti i rami e li portò via per costruirsi una casa. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;E l'albero fu felice.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Per molto tempo il bambino non venne. Quando ritornò, l'albero era così felice che risuciva a malapena a parlare.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Avvicinati, bambino mio", mormorò, "vieni a giocare".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Sono  troppo vecchio e troppo triste per giocare", disse il bambino. Voglio  una barca per fuggire lontano da qui. Tu puoi darmi una barca?".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Taglia il mio tronco e fatti una barca", disse l'albero. "Così potrai andartene ed essere felice".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Allora il bambino tagliò il tronco e si fece una barca per fuggire. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;E l'albero fu felice... ma non del tutto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Molto molto tempo dopo, il bambino tornò ancora.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Mi dispiace, bambino mio", disse l'albero, "ma non resta più niente da donarti. Non ho più frutti".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"I miei denti sono troppo deboli per dei frutti", disse il bambino.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Non ho più rami", continuò l'albero, "non puoi più dondolarti".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Sono troppo vecchio per dondolarmi ai rami", disse il bambino.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Non ho più il tronco", disse l'albero. "Non puoi più arrampicarti".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Sono troppo stanco per arrampicarmi", disse il bambino.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Sono  desolato", sospirò l'albero. "Vorrei tanto donarti qualcosa... ma non  ho più niente. Sono solo un vecchio ceppo. Mi rincresce tanto...".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Non  ho più bisogno di molto, ormai", disse il bambino. "Solo un posticino  tranquillo per sedermi e riposarmi. Mi sento molto stanco".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;"Ebbene",  disse l'albero, raddizzandosi quanto poteva, "ebbene, un vecchio ceppo è  quel che ci vuole per sedersi e riposarsi. Avvicinati, bambino mio,  siediti. Siediti e riposati".&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;Così fece il bambino.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="content"&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;E l'albero fu felice.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Questa sera siediti in un angolo tranquillo e aiuta il tuo cuore a ringraziare tutti gli "alberi" della tua vita.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5071569273072733032?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://alexberestinas.blogspot.com/2011/06/arvore-generosa-shel-silverstein.html' title='L&apos;albero generoso, di Shel Silverstein'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5071569273072733032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/lalbero-generoso-di-shel-silverstein.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5071569273072733032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5071569273072733032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/lalbero-generoso-di-shel-silverstein.html' title='L&apos;albero generoso, di Shel Silverstein'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-171725141554638062</id><published>2011-11-14T19:30:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T19:33:15.831+01:00</updated><title type='text'>Fortune (Fregata dal blog di Albatros)</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=171725141554638062&amp;amp;from=pencil" name="4230813238313380010"&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="post-header"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;Salgo sulla macchina infilo le chiavi non  faccio l’avviamento, mi metto comodo al posto di guida. Prima tento di  dipanare il filo dell’auricolare che puntualmente è aggrovigliato poi lo  collego al cellulare. Seleziono il numero da chiamare e lo poggio nel  vano portaoggetti. Accendo l’auto nel mentre i vetri si sono tutti  appannati, aziono la ventola, attendo un istante mi guardo intorno, non  c’è nessuno . Infilo la retro e sollevo lentamente la frizione, un  ultimo sguardo, le ruote fanno 30° di giro e la strada prima deserta, si  popola di auto che miracolosamente sono apparse  e viaggiando quel  tanto che basta per non farmi uscire dal parcheggio, si incolonnano  ordinatamente al vicino semaforo, che nel mentre è diventato rosso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=8469310648482986985&amp;amp;postID=171725141554638062&amp;amp;from=pencil" name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #a64d79;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;Puntualmente l’immancabile pirla, arresta  la sua auto dietro la mia, si accorge che mi impedisce di uscire , ma  non può far altro che attendere che arrivi il verde. Non poteva sapere  che volevo uscire dal parcheggio, sono praticamente fermo. Finalmente  riesco a fare manovra, nel mentre è scattato di nuovo il rosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="EN"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;Questa volta in strada, penso a quanto  vorrei essere altrove. Come sarebbe diversa la mia vita se riuscissi a  trovare il tempo per fare le cose che più mi piacciono. Pensiero  infantile, sono tra i fortunati che ancora lavorano e di fatto non gli  manca nulla, eppure quel bisogno di libertà non mi abbandona.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;&lt;b&gt;S&lt;/b&gt;catta il verde, infilo  la prima poi la seconda e vado via, al lavoro. Io per strada come tanti  altri, mi pare di sentire i loro pensieri avvertire il loro stato  d’animo. “Ma quale progresso ?” ci affanniamo corriamo sempre di più, la  nostra vita ai ritmi di :psw, sms ed e-mail . Ancora poco e sarò  arrivato. Mi immergerò completamente nelle mie attività sino a sera,  quando&amp;nbsp;chiuderò la giornata salendo di nuovo in auto. Questa volta  stanco e con la sensazione di non aver costruito nulla di utile, di aver  partecipato a un teatrino, dove ognuno recita un proprio ruolo ed’ è  diverso da ciò che da a vedere. Svolto a destra, abbandono il corso,  sblocco la tastiera del cellulare e lascio che componga il numero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;&lt;b&gt;D&lt;/b&gt;ue squilli e mi risponde la mia compagna, le dico:” non ho voglia; scappiamo?” e lei senza chiedermi dove, mi risponde “si!!”  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-171725141554638062?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://casadicose.blogspot.com/2011/11/fortune.html' title='Fortune (Fregata dal blog di Albatros)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/171725141554638062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/fortune.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/171725141554638062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/171725141554638062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/fortune.html' title='Fortune (Fregata dal blog di Albatros)'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4754659833081502717</id><published>2011-11-13T12:36:00.010+01:00</published><updated>2011-11-14T16:18:55.520+01:00</updated><title type='text'>Su questi ultimi giorni i miei pensieri confusi....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non avendo ancora finito di digerire le terribili e tristi immagini della morte di Gheddafi ci siamo ritrovati schiaffeggiati da quelle delle inondazioni, dai grafici delle borse che crollano, dei conteggi dei voti in parlamento e da quelle delle dimissioni di Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio confusissimo pensiero è che, sostanzialmente, per quelli che come me non possiedono assolutamente un cazzo, da una casa di proprietà ad una singola azione o a qualche euro in banca, con le dimissioni di Berlusconi&amp;nbsp; ed ognuna delle possibili conseguenze non cambi assolutamente nulla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sor Silvio non mi è mai piaciuto e ne l'ho mai votato ma visti i suoi innegabili successi imprenditoriali ho sinceramente sperato che almeno facesse qualcosa di buono.&lt;br /&gt;Senza mai averlo odiato, l'ho sempre visto come la logica espressione di quella bella fetta di italiani che amano il successo ed il denaro, anche se non è il loro, un italia populista ed egoista che va in chiesa e/o venera l 'immagine di Padre Pio ma che poi odia i Rom, che sventola i tricolori ma va a braccetto con la Lega, che applaudiva il Duce quando arringava le piazze ma che poi è sceso in quelle stesse piazze per appenderne il cadavere a testa in giu' ad un gancio da macellaio. Sarà forse per questo che ieri la cosa che più mi ha disturbato sono state le scene di tripudio da stadio davanti a parlamento e quirinale, becere manifestazioni di "linciaggio" cosi tipiche della specie umana, e per assurdo ho provato un istintiva simpatia per chi invece scendeva in piazza per difenderlo non rinnegandolo e cosi facendo almeno non rinnegandosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Odio invece questo mondo dominato dall'economia e dalla finanza, un mondo dove i più hanno tanto ma non se ne accorgono vivendo nel terrore di perderlo, dove chi ha poco o nulla commette l 'imperdonabile peccato di essere (per quanto ancora?) minoranza, e che quando esprime la propria rabbia, una rabbia figlia del disagio economico, culturale ed etico lo fa ciecamente perchè istintivamente avverte la propria totale impotenza di poter contare&amp;nbsp; o fare qualcosa, per poi inevitabilmente ritrovarsi additata, criticata e condannata da tutta l'opinine pubblico televisiva. &lt;br /&gt;Cosi all'improvviso ci si accorge che molti di quelli che vanno allo stadio per fare "casino" sono gli stessi che scendono in piazza a scontrarsi con le forze dell'ordine e che "mio Dio!" hanno imparato a sopravvivere anche attraverso l' illegalita dello spaccio, dei piccoli furti e delle piccole rapine. Molti diranno che&amp;nbsp; non tutti sono&amp;nbsp; veri figli del disagio ma che tra questi ci sono anche tanti figli di borghesi, si è vero, ma ne sono sicuramente una minoranza, e poi anch'essi alla fine sono degli emarginati perchè risultato di un educazione priva di passioni nobili, senza ideali superiori e senza etica politica o religiosa.&lt;br /&gt;Purtroppo finiscono per essere strumentalizzati da gran parte della stampa cosi da&amp;nbsp; poter sminuire le reali dimensioni di questa fetta della nostra società , fetta che&amp;nbsp; nel disagio reale se ne frega dello spread e del rating e che si sente emarginata, perseguitata e odiata e che sa amare solamente odiando e combattendo contro i mulini a vento ma che è capace di scendere nelle strade di Genova a spalare fango ed aiutare nei soccorsi, quei soccorsi che la stragrande maggioranza dei "ben pensanti" vede solo attraverso le immagini della televisione o dei monitor dei computer. Tutto questo mi fa essere pessimista ma non uccide la speranza che la parte migliore dell'animo umano alla fine prevalga su quella peggiore, tv permettendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4754659833081502717?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4754659833081502717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/su-questi-ultimi-giorni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4754659833081502717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4754659833081502717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/su-questi-ultimi-giorni.html' title='Su questi ultimi giorni i miei pensieri confusi....'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3294531896937559739</id><published>2011-11-10T20:16:00.000+01:00</published><updated>2011-11-10T20:16:30.264+01:00</updated><title type='text'>Haka Ka Mate</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="4" cellspacing="2"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;b&gt;Leader&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Ringa pakia!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Batti le mani contro le cosce!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Uma tiraha!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Sbuffa col petto.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Turi whatia!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Piega le ginocchia!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Hope whai ake!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Lascia che i fianchi li seguano!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Waewae takahia kia kino!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Pesta i piedi più forte che puoi!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;b&gt;Leader&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Ka mate, ka mate&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;È la morte, È la morte!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;b&gt;Squadra&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Ka ora' Ka ora'&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;È la vita, è la vita!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;b&gt;Leader&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Ka mate, ka mate&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;È la morte, È la morte!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;b&gt;Squadra&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Ka ora Ka ora "&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;È la vita, è la vita!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;b&gt;Tutti&lt;/b&gt;:&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Tēnei te tangata pūhuruhuru&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Questo è l'uomo dai lunghi capelli&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Nāna i tiki mai whakawhiti te rā&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;...è colui che ha fatto splendere il sole su di me!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;A Upane! Ka Upane!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Ancora uno scalino, ancora uno scalino,&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Upane Kaupane"&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;un altro fino in alto,&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Whiti te rā,!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;IL SOLE SPLENDE!&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;i&gt;Hī!&lt;/i&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Risata!&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3294531896937559739?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3294531896937559739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/haka-ka-mate.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3294531896937559739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3294531896937559739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/haka-ka-mate.html' title='Haka Ka Mate'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5613131279275535520</id><published>2011-11-07T09:08:00.003+01:00</published><updated>2011-11-07T09:26:21.219+01:00</updated><title type='text'>La vita che vorrei</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La vita che vorrei..&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Vorrei avere una famiglia, una casa dove vivere e magari anche un cagnolino che riposa sulle mie ginocchia, vorrei sedermi intorno al tavolo con la televisione spenta per cenare tutti assieme e raccontarci la nostra giornata, mi piacerebbe che tra noi si usassero sempre toni pacati e che tutti ci trattassimo con rispetto e dolcezza, tanta dolcezza. Vorrei avere una moglie e dei figli sani e felici senza grilli nella testa che non si droghino non fumino e non bevano se non in modo occasionale. Vorrei che almeno un giorno alla settimana, quando e se possibile, fosse dedicato a noi quattro facendo qualcosa di divertente insieme. Vorrei avere delle ferie da passare con la mia famiglia facendo qualche viaggetto e rilassandoci tutti assieme. Vorrei poter fare qualcosa anche per gli altri, dedicare una fettina del mio tempo ad aiutare il prossimo. Vorrei vedere un mondo ed una società consapevole, più giusta e più equa. Vorrei un giorno andare a votare senza sapere chi è davvero il migliore, invece di ritrovarmi col dubbio se non votare o decidere chi rappresenta il male minore. Vorrei che i miei figli avessero degli ideali, sia politici che religiosi, tanto da rendersi conto che i veri valori non sono il denaro, il successo od il potere ma sono quelli che ci permettono di vivere sereni e di far vivere sereni gli altri. Vorrei che passassero il tempo giudicando se stessi e non gli altri e che alla fine si capissero si giustificassero e si amassero perché questo è il primo passo per fare altrettanto con il prossimo. Vorrei avere amici da amare e con i quali passare un po’ di tempo semplicemente e serenamente insieme, vorrei avere una squadra da amare ed andare allo stadio per tifarla, magari insieme alla mia famiglia ed ai miei amici. Vorrei essere magro per poter fare un po’ di attività fisica, giocare una partitella di calcio ogni tanto, godermi l’estate non vedendo l’ora di correre al mare per mettermi in costume e tuffarmi e nuotare… nuotare.. nuotare. Vorrei fare un lavoro che mi piace dove potermi gestire i miei spazi ed il mio tempo e immaginare una vecchiaia serena e senza paure. Vorrei nella prossima vita poter riabbracciare tutte le persone care che se ne sono andate anche se dentro al mio cuore non credo questo sia possibile, almeno in questa forma. Vorrei invece essere convinto del contrario,credere in una vita dopo la morte dove conservare la mia coscienza e davvero poter incontrare tutti i miei cari.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Tante di queste cose già le ho e sono tra le più importanti, altre dipendono anche,solo od in parte da me, vorrei tanto avere la forza per farle succedere o almeno tentare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5613131279275535520?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5613131279275535520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/la-vita-che-vorrei.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5613131279275535520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5613131279275535520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/11/la-vita-che-vorrei.html' title='La vita che vorrei'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7436270427195768509</id><published>2011-10-11T12:54:00.000+02:00</published><updated>2011-10-11T12:54:01.900+02:00</updated><title type='text'>Banalità carine</title><content type='html'>Nelle fiabe non si insegna ai bambini che esistono i draghi, quello lo  sanno già... Si insegna ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.  Ed è quello che fanno scrittori come Saviano. Non dicono che la mafia  c'è, ma dicono che la mafia può essere sconfitta - Roberto Benigni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7436270427195768509?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7436270427195768509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/10/banalita-carine.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7436270427195768509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7436270427195768509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/10/banalita-carine.html' title='Banalità carine'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1177623318166858027</id><published>2011-10-07T00:06:00.001+02:00</published><updated>2011-10-07T00:06:59.321+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Secondo le credenze pellerossa, il Grande Spirito sarebbe vicino alla  gente, oltre che il creatore di ogni cosa sul mondo materiale, e  regnerebbe in un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paradiso" title="Paradiso"&gt;Paradiso&lt;/a&gt; chiamato &lt;i&gt;Happy Hunting World&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Il capo Dan Evehema, guida spirituale degli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hopi" title="Hopi"&gt;Hopi&lt;/a&gt;, così descrisse il Grande Spirito:&lt;br /&gt;&lt;dl style="text-align: left;"&gt;&lt;dd&gt;"Per gli Hopi, il Grande Spirito è onnipotente. Egli ci ha insegnato  come vivere, lavorare, dove andare e cosa mangiare; ci ha dato semi da  piantare e coltivare. Ci ha dato una serie di tavole di pietra, nelle  quali soffiò tutti i suoi insegnamenti, al fine di salvaguardare la sua  terra e la vita. In quelle tavolette vi erano incisi istruzioni,  profezie ed ammonimenti"Scopiazzato da wikipedia................. &lt;/dd&gt;&lt;/dl&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1177623318166858027?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1177623318166858027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/10/secondo-le-credenze-pellerossa-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1177623318166858027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1177623318166858027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/10/secondo-le-credenze-pellerossa-il.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1161155218210863960</id><published>2011-09-27T17:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-27T17:05:32.651+02:00</updated><title type='text'>dal libro "Walden ovvero vita nei boschi" di Henry David Thoreau</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;La natura era qualcosa di selvaggio e terribile benché  bellissimo. Guardavo con soggezione la terra che calpestavo per vedere  cosa avessero compiuto le Forze - la forma, il modo, il materiale della  loro opera. Questa era la terra di cui sentiamo parlare, creata dal caos  nella notte dei tempi. Qui non c'erano giardini ma il globo  incontaminato. Niente prati né pascoli né coltivazioni né boschi né  terre arabili né incolte né desolate. Era la superficie fresca e  naturale del pianeta Terra, com'era stata creata per I secoli dei secoli  - come dimora dell'uomo, diciamo noi-, così la Natura l'ha fatta e che  l'uomo la usi se può.....&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1161155218210863960?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1161155218210863960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/dal-libro-walden-ovvero-vita-nei-boschi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1161155218210863960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1161155218210863960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/dal-libro-walden-ovvero-vita-nei-boschi.html' title='dal libro &quot;Walden ovvero vita nei boschi&quot; di Henry David Thoreau'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-799612451599516621</id><published>2011-09-21T09:29:00.001+02:00</published><updated>2011-09-21T09:29:12.083+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Walden: &lt;i&gt;Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-799612451599516621?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/799612451599516621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/walden-non-lamore-non-i-soldi-non-la.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/799612451599516621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/799612451599516621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/walden-non-lamore-non-i-soldi-non-la.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3161608654436048594</id><published>2011-09-21T09:23:00.000+02:00</published><updated>2011-09-21T09:23:17.831+02:00</updated><title type='text'>Il mio canto libero di Lucio Battisti (di Mogol - Lucio Battisti)</title><content type='html'>In un mondo che&lt;br /&gt;non ci vuole piu'&lt;br /&gt;il mio canto libero&lt;br /&gt;sei tu&lt;br /&gt;e l'immensita'&lt;br /&gt;si apre intorno a noi&lt;br /&gt;al di la del limite&lt;br /&gt;degli occhi tuoi&lt;br /&gt;nasce il sentimento&lt;br /&gt;nasce in mezzo al pianto&lt;br /&gt;e s'innalza altissimo&lt;br /&gt;e va&lt;br /&gt;e vola sulle accuse della gente&lt;br /&gt;a tutti i suoi retaggi indifferente&lt;br /&gt;sorretto da un'anelito d'amore&lt;br /&gt;di vero amore&lt;br /&gt;in un mondo che&lt;br /&gt;prigioniero e'&lt;br /&gt;respiriamo liberi&lt;br /&gt;io e te&lt;br /&gt;e la verita'&lt;br /&gt;si offre nuda a noi&lt;br /&gt;e limpida e' l'immagine&lt;br /&gt;ormai&lt;br /&gt;nuove sensazioni&lt;br /&gt;giovani emozioni&lt;br /&gt;si esprimono purissime&lt;br /&gt;in noi&lt;br /&gt;la veste dei fantasmi del passato&lt;br /&gt;cadendo lascia il quadro immacolato&lt;br /&gt;e s'alza un vento tiepido d'amore&lt;br /&gt;di vero amore e riscopro te&lt;br /&gt;dolce compagna che&lt;br /&gt;non sai domandare ma sai&lt;br /&gt;che ovunque andrai&lt;br /&gt;al fianco tuo mi avrai&lt;br /&gt;se tu lo vuoi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in un mondo che&lt;br /&gt;prigioniero e'&lt;br /&gt;respiriamo liberi&lt;br /&gt;io e te&lt;br /&gt;e la verita'&lt;br /&gt;si offre nuda a noi&lt;br /&gt;e limpida e' l'immagine&lt;br /&gt;ormai&lt;br /&gt;nuove sensazioni&lt;br /&gt;giovani emozioni&lt;br /&gt;si esprimono purissime&lt;br /&gt;in noi&lt;br /&gt;la veste dei fantasmi del passato&lt;br /&gt;cadendo lascia il quadro immacolato&lt;br /&gt;e s'alza un vento tiepido d'amore&lt;br /&gt;di vero amore e riscopro te&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3161608654436048594?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=UKYohc4P21c#!' title='Il mio canto libero di Lucio Battisti (di Mogol - Lucio Battisti)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3161608654436048594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/il-mio-canto-libero-di-lucio-battisti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3161608654436048594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3161608654436048594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/il-mio-canto-libero-di-lucio-battisti.html' title='Il mio canto libero di Lucio Battisti (di Mogol - Lucio Battisti)'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7022443809999440056</id><published>2011-09-10T15:54:00.002+02:00</published><updated>2011-09-10T15:54:45.379+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Quando  ci si affanna a cercare apposta l’occasione pur di infilare la  fede  nei discorsi, si mostra  d’averne poca, di pensare che la fede sia   qualcosa di artificiale aggiunto alla vita e non invece ‹modo› di   vivere e di pensare.&lt;br /&gt;Da &lt;em&gt;Lettere  di don Lorenzo Milani priore di Barbiana&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7022443809999440056?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7022443809999440056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/quando-ci-si-affanna-cercare-apposta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7022443809999440056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7022443809999440056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/09/quando-ci-si-affanna-cercare-apposta.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2732437713722971625</id><published>2011-08-07T15:08:00.000+02:00</published><updated>2011-08-07T15:08:44.593+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;"La ballata delle donne"&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;Di Edoardo Sanguineti&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci penso, che il tempo è passato,&lt;br /&gt;le vecchie madri che ci hanno portato,&lt;br /&gt;poi le ragazze, che furono amore,&lt;br /&gt;e poi le mogli e le figlie e le nuore,&lt;br /&gt;femmina penso, se penso una gioia:&lt;br /&gt;pensarci il maschio, ci penso la noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci penso, che il tempo è venuto,&lt;br /&gt;la partigiana che qui ha combattuto,&lt;br /&gt;quella colpita, ferita una volta,&lt;br /&gt;e quella morta, che abbiamo sepolta,&lt;br /&gt;femmina penso, se penso la pace:&lt;br /&gt;pensarci il maschio, pensare non piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ci penso, che il tempo ritorna,&lt;br /&gt;che arriva il giorno che il giorno raggiorna,&lt;br /&gt;penso che è culla una pancia di donna,&lt;br /&gt;e casa è pancia che tiene una gonna,&lt;br /&gt;e pancia è cassa, che viene al finire,&lt;br /&gt;che arriva il giorno che si va a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la donna non è cielo, è terra&lt;br /&gt;carne di terra che non vuole guerra:&lt;br /&gt;è questa terra, che io fui seminato,&lt;br /&gt;vita ho vissuto che dentro ho piantato,&lt;br /&gt;qui cerco il caldo che il cuore ci sente,&lt;br /&gt;la lunga notte che divento niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Femmina penso, se penso l'umano&lt;br /&gt;la mia compagna, ti prendo per mano.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2732437713722971625?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2732437713722971625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/08/la-ballata-delle-donne-di-edoardo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2732437713722971625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2732437713722971625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/08/la-ballata-delle-donne-di-edoardo.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1192420259941870217</id><published>2011-08-02T18:12:00.003+02:00</published><updated>2011-08-07T09:06:06.234+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Caro Ale&lt;br /&gt;Non lo so se leggerai questo che ti scrivo, non so se di tanto in tanto passi quà per scrutare dentro me.&lt;br /&gt;Ti ho pensato tanto in questi giorni. Se non ti va di fare gli esami non li fare se ti va di interrompere gli studi interrompili me ne farò una ragione, del resto è innegabile che la vita mi ha mostrato punto per punto e momento per momento quanto ogni mia convinzione e opinione fosse sempre sbagliata, tanto da farmi nascere l'idea che qualcuno seriamente interessato a perseguire il successo , avrebbe potuto semplicemente chiedermi una serie di&amp;nbsp; consigli e poi fare sempre il contario di quello da me suggerito :-) &lt;br /&gt;Se vuoi tornare, torna sereno se vuoi rimanere li, rimanici sereno.&lt;br /&gt;Ma datti delle regole, datti dei ritmi e rispettali,individua un obbiettivo e vagli incontro qualunque esso sia,vuoi seguire il tuo istinto? fallo! ma non rimanere fermo alternando sonno e anzie..anzie e sonno.&lt;br /&gt;Un bacio tenero&lt;br /&gt;p.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1192420259941870217?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1192420259941870217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/08/non-lo-so-se-leggerai-questo-che-ti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1192420259941870217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1192420259941870217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/08/non-lo-so-se-leggerai-questo-che-ti.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7413338091686478637</id><published>2011-07-29T20:47:00.005+02:00</published><updated>2011-08-19T16:44:17.254+02:00</updated><title type='text'>il 30 Luglio mia mamma avrebbe fatto 72 anni</title><content type='html'>Incredibile come certi momenti e certe date rimangono scolpiti nella memoria &lt;br /&gt;Me lo ricordo benissimo quel giorno, Luciana nervosa&amp;nbsp; seduta su  di una sedia di cuoio marrone, tra lei ed il medico lo spazio di una  scrivania, con appoggiata sopra uno schermo dalla luce fredda e  tremolante una lastra. Io le stavo accanto in piedi, appoggiato ad una  parete senza nemmeno il coraggio di avere paura. &lt;br /&gt;I suoi occhi espressivi, grandi e castani dicevano tutto..... era terrorizzata.  &lt;br /&gt;Attraverso il frenetico movimento delle pupille si poteva immaginare  il cervello procurando disperatamente una via di uscita senza però  poterne incontrare nessuna. &lt;br /&gt;Dentro di me già conoscevo la risposta, la sensazione che avvertii  fu  come di un masso cadendo in uno stagno. &lt;br /&gt;Lei finse di essere forte, sospirò profondamente, i muscoli della  faccia le guizzavano nervosi sotto la pelle e mordendosi il labbro  inferiore chiese al medico di dirle tutta la verità garantendogli che  era pronta ad ogni lotta e ad ogni verdetto. &lt;br /&gt;Ma invece non era per niente pronta. &lt;br /&gt;Era il 13 Settembre, 2000, il 21&amp;nbsp; Novembre dello stesso anno sarebbe morta.  &lt;br /&gt;Sessantanove giorni quasi tutti pesanti e tristi. &lt;br /&gt;Io mi terrorizzai molte volte, lasciai il mio egoismo  e la mia  rabbia prendere il sopravvento ferendola più di una volta, facendo  diventare il mio dolore protagonista di quel dramma. Il mio al posto   del suo, non era Luciana che doveva passare quel calvario! Ma era la MIA  mamma. &lt;br /&gt;Luciana a 61 anni era una donna giovane, piena di vita, sempre  pronta ad accorrere in aiuto di chiunque avesse bisogno, chiaramente  ancor di più a noi che eravamo suoi figli, per banale od egoista che  fosse la richiesta. Chi l'ha conosciuta bene sa che non sono gli elogi  riservati a chi muore ma la pura e cristallina verità. Luciana oltre ad  una meravigliosa mamma era una grande amica, sincera e divertente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non era pronta a morire, non ancora! In quei 69 giorni lo  ripetette  continuamente : ”&amp;nbsp; non posso morire adesso” Sosteneva,  parlando con Dio che le 11 volte che era stata sotto i ferri erano già  abbastanza  e che non si sentiva di dover pagare più nulla al destino  per accettare per l'ennesima volta di sottomettersi ad ospedali, esami,   medicine ed al dolore.....ma si ingannava. &lt;br /&gt;Quei 4 pacchetti di sigarette al giorno che fumava da decenni non gli lasciarono scampo. &lt;br /&gt;Sempre fu molto spirituale e cristiana ma in quel momento perse la  Fede.  La paura le oscurò l'intelligenza e si abbandonò alla vuota religiosità  della speranza nel miracolo invece di procurare  serenità attraverso  l'accettazione degli eventi che stanno aldilà della nostra capacità di  capire le tristi ed inevitabili regole che fanno parte del disegno logico e necessario  dell'amore Creatore. &lt;br /&gt;A quell'epoca vivevamo in Brasile appena ci fu comunicato che la  medicina ufficiale non ci forniva nessuna possibilità di cura persi e disperati cercammo qualunque strada che prevedesse speranza e cosi fummo  attratti dalla medicina alternativa, in particolare dalla cura Di Bella tanto di moda in quei mesi in  Italia, imbarcammo il 15 di Ottobre al aeroporto di  Florianopolis  destinazione Roma, fu un viaggio terribile, Luciana ormai in stato  terminale soffriva di attacchi di apnea, uno dei polmoni stava  completamente atrofizzato e l'altro già sotto attacco di metastasi, ma  l'equipaggio della AirFrance, nonostante da me avvisato, non mostrò  nessuna compassione e ci trattarono freddamente, come se la presenza di  una persona sofferente creasse solo fastidio. &lt;br /&gt;Fu solo l'inizio di una inesorabile serie di giorni pieni di emicranie terribili,  depressioni, apnee, vomito costante e la progressiva perdita del   controllo degli sfinteri. &lt;br /&gt;Può sembrare un&amp;nbsp; dettaglio ma avendola conosciuta cosi pudica e gelosa delle  proprie intimità, ci causò ancor più sofferenza vederla imbarazzata e timida per farsela  letteralmente sotto. &lt;br /&gt;Non posso scordarmi il giorno che al bagno seduta sulla tazza (aveva  terrore di rimanere da sola , anche un secondo) mi chiese di sostenerle  la testa perché si sentiva svenire...ed io arrabbiato le risposi che  doveva smetterla di far finta di sentirsi cosi male e che era arrivato  il momento che reagisse! Lei mi giurava  che non faceva finta ..ma io  non le credetti. Vorrei tanto poter tornare indietro nel tempo fino a  quel giorno, le correrei incontro appoggerei la mia fronte alla sua e le sussurerei solo frasi piene di amore, con tenerezza gli accarezzerei i  capelli e la coprirei di baci...ma il tempo corre solo in una direzione e  quel che fu fatto non si può cancellare. La vergogna per il mio  comportamento ancora mi accompagna, l'amavo più di qualunque cosa al  mondo eppure mi comportai in questo modo. La cosa peggiore è che le  persone che ci stavano intorno elogiavano la mia presenza costante  accanto  a Luciana, senza immaginare che cosi non facevano che aumentare  i miei sensi di colpa. &lt;br /&gt;Mori una settimana esatta dopo ed io tornai a testa bassa in Brasile  il giorno dopo il funerale. &lt;br /&gt;Quando entrai da solo nell'aereo, sempre della AirFrance ,  mi  sentii la persona più sconfitta del mondo e piansi come mai avevo e fino  ad oggi avrei mai più fatto .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7413338091686478637?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7413338091686478637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/il-30-luglio-mia-mamma-avrebbe-fatto-72.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7413338091686478637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7413338091686478637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/il-30-luglio-mia-mamma-avrebbe-fatto-72.html' title='il 30 Luglio mia mamma avrebbe fatto 72 anni'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2607968803823885059</id><published>2011-07-14T16:28:00.002+02:00</published><updated>2011-07-14T16:28:50.064+02:00</updated><title type='text'>Albatroz nel suo blog scrive</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;............Forse si scrive di qualsiasi cosa per ritrovarsi. Perché si ha un animo generoso e si vuole condividere un pensiero, che forse, sarà utile a qualche altro che si sentirà sollevato all’idea di non essere solo. Come quando un amico si racconta e ti riconosci in lui, e allora la conversazione si anima e le parole escono come un fiume in piena, e le cose da dire diventano cosi tante, che una sera intera non basta per raccontarle tutte.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2607968803823885059?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://casadicose.blogspot.com' title='Albatroz nel suo blog scrive'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2607968803823885059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/albatroz-nel-suo-blog-scrive.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2607968803823885059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2607968803823885059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/albatroz-nel-suo-blog-scrive.html' title='Albatroz nel suo blog scrive'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7544406551812237093</id><published>2011-07-09T16:03:00.009+02:00</published><updated>2011-07-29T23:25:21.685+02:00</updated><title type='text'>Rubata dal sito di Paulo Brabo e da me indecentemente tradotta</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;In Matteo 13:44-46 sta scritto che Gesù cosi descriveva il Regno dei Celi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Il tesoro nascosto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Fl 3:7-11; Eb 11:24-26&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;44&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo, che un uomo, dopo averlo trovato, nasconde; e, per la gioia che ne ha, va e vende tutto quello che possiede, e compra quel campo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La perla di gran valore&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;45&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;«Il regno dei cieli è anche simile a un mercante che va in cerca di belle perle; &lt;b&gt;46&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e, trovata una perla di gran valore, se n'è andato, ha venduto tutto quello che aveva, e l'ha comperata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Quando leggo questa parabola spesso mi torna in mente un ragazzo che ebbi la fortuna di conoscere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;La sua “perla di inestimabile valore” era una miscela di cocaina ed eroina. E per essa rinunciò a tutto il resto, &amp;nbsp;salute, famiglia , un tetto per dormire e tutti i suoi averi, fino a non rimanere con altro che i vestiti che indossava e una chitarra. E come amava quella chitarra: non perdeva occasione per dire a tutti che quella chitarra era la sua anima. Ma un giorno impegnò la chitarra: “mi impegnai l’anima”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Con i soli vestiti che indossava e i pochi soldi ricavati l’unica cosa che riuscì a comprare fu una “virgola” di eroina (un decimo di grammo, appena sufficiente per un unico sballo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Avendo cosi &amp;nbsp;venduto l’anima, questa virgola era diventata la sua perla di inestimabile valore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Ed è qui che termina la parabola, ma non la storia del mio amico dove succede qualcosa di incredibile. Appena ricevuto l'eroina entra in un vicoletto per spararsela, ma li si imbatte&amp;nbsp; con un altro suo amico anche lui drogato ma senza soldi e senza nulla di valore da potersi vendere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;E cosa fa il mio amico con la sua “ perla “? Lui la condivide. Lui divide il tesoro per il quale aveva sacrificato tutto per donarne la metà al suo amico, senza avere nessuna speranza di restituzione.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: large;"&gt;Lì in quel malfamato vicoletto nella zona est del centro di Vancouver, il mio amico si cimentò in un atto superiore in proporzione a qualunque altro atto di generosità e sacrificio al quale io abbia mai personalmente assistito, sia da parte di cristiani o di chiunque altro. Pensate quello che vi pare a rispetto della droga e dei drogati, ma il valore che quella perla rappresentava per il mio amico e la grandezza del suo sacrificio superano di gran lunga qualunque atto di bontà che io abbia mai praticato. E la verità è che il comportamento del mio amico non è un eccezione. In comunità di tossicodipendenti o di persone molto povere non è raro un comportamento mutuo basato nella pura Grazia, attraverso la quale si dà senza aspettarsi di ricevere nulla in cambio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: black; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Daniel Oudshoorn&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://poserorprophet.wordpress.com/" target="_blank"&gt;Poser or Prophet&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7544406551812237093?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.baciadasalmas.com/' title='Rubata dal sito di Paulo Brabo e da me indecentemente tradotta'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7544406551812237093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/rubata-das-sito-di-paulo-brabo-e-da-me.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7544406551812237093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7544406551812237093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/rubata-das-sito-di-paulo-brabo-e-da-me.html' title='Rubata dal sito di Paulo Brabo e da me indecentemente tradotta'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5658786826428198551</id><published>2011-07-03T14:24:00.001+02:00</published><updated>2011-07-22T17:33:36.910+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;il mio dolore &lt;/h3&gt;&lt;div class="post-header"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;____________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:Compatibility&gt;    &lt;w:BreakWrappedTables/&gt;    &lt;w:SnapToGridInCell/&gt;    &lt;w:WrapTextWithPunct/&gt;    &lt;w:UseAsianBreakRules/&gt;    &lt;w:DontGrowAutofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:BrowserLevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}&lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;C'è un dolore che non scordo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #993399;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;e che di tanto in tanto inaspettato sboccia&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #993399;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;e &lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tutto incrina, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;i petali di cuoio che gli ho cucito sopra si dissolvono .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;E' un dolore strano, duole ma consola brucia ma rende sensibili .&lt;br /&gt;Strana la vita,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;ci sfugge&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #993399;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #993399; font-size: 15.5pt;"&gt;come la coda al cane che se la rincorre.&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5658786826428198551?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5658786826428198551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/il-mio-dolore-ce-un-dolore-che-non.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5658786826428198551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5658786826428198551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/il-mio-dolore-ce-un-dolore-che-non.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1195496048071969896</id><published>2011-07-03T11:16:00.002+02:00</published><updated>2011-07-03T11:16:29.062+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table style="border: 0; margin: 0; padding: 0; width: 100%;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="vertical-align: top;" width="99%"&gt;&lt;h1 style="margin: 0; padding-bottom: 6px;"&gt; &lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/" rel="nofollow" style="color: #888888; font-family: Trebuchet MS, Arial, sans-serif; font-size: 22px; font-weight: normal; text-decoration: none;" target="_blank" title="(http://www.baciadasalmas.com)"&gt;A Bacia das Almas | O valor da pérola e o preço da graça&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://fusion.google.com/add?source=atgs&amp;amp;feedurl=http://feeds.feedburner.com/baciadasalmas" rel="nofollow" target="_blank"&gt; &lt;img alt="" border="0" src="http://gmodules.com/ig/images/plus_google.gif" style="padding-top: 6px;" /&gt; &lt;/a&gt; &lt;/h1&gt;&lt;/td&gt; &lt;td width="1%"&gt; &lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt; &lt;img alt="Link to A Bacia das Almas" id="yiv616144774feedimage" src="http://www.23hq.com/23666/5583293_001d36081d843b9e11de3874365c3aba_mblog.jpg" style="border: 0; padding: 0 0 10px 3px;" /&gt; &lt;/a&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;hr style="border: 1px solid #ccc; margin: 0; padding: 0;" /&gt;    &lt;div style="margin: 1em 0 3px 0;"&gt; &lt;a href="http://feedproxy.google.com/%7Er/baciadasalmas/%7E3/sWCf94N0eYI/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=email" name="1" rel="nofollow" style="font-family: Trebuchet MS, Arial, sans-serif; font-size: 18px;" target="_blank"&gt;O valor da pérola e o preço da graça&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #555555; font-family: Georgia, Helvetica, Arial, Sans-Serif; font-size: 13px; font-size: 13px; line-height: 140%; margin: 9px 0 3px 0;"&gt; &lt;span&gt;Posted:&lt;/span&gt; 01 Jul 2011 09:36 AM PDT&lt;/div&gt;Em Mateus 13:44-46 está registrado que Jesus assim descreveu o reino do céu: &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;O Reino dos céus é como um tesouro escondido num campo.  Certo homem, tendo-o encontrado, escondeu-o de novo e, então, cheio de  alegria, foi, vendeu tudo o que tinha e comprou aquele campo. O Reino  dos céus também é como um negociante que procura pérolas preciosas.  Encontrando uma pérola de grande valor, foi, vendeu tudo o que tinha e a  comprou.&lt;/blockquote&gt;[...] Quando leio essas parábolas penso com frequência num jovem que  tive o privilégio de conhecer. Sua “pérola de grande valor” era uma  mistura de cocaína e heroína. Por isso ele sacrificou todo o resto – sua  saúde, sua família, um teto e um lugar para dormir, todas as suas  possessões mundanas, – até não ter nada além da roupa do corpo e um  violão. Ele amava aquele violão: viva dizendo que era a sua alma. Mas um  dia penhorou o violão: “penhorei a alma”.&lt;br /&gt;Tendo só a roupa do corpo e o dinheiro que recebeu pelo violão, tudo  que ele conseguiu comprar foi uma “vírgula” de heroína (um décimo de  grama, apenas o suficiente para deixá-lo alto uma única vez). Tendo  vendido finalmente sua “alma”, essa era sua pérola de grande valor.&lt;br /&gt;É aqui que a parábola termina, mas na continuação da história do meu  amigo algo inacreditável acontece. Tendo descolado a sua heroína ele  entra num beco para transar a droga, e ali depara-se com outro amigo que  também é usuário de heroína mas não tem dinheiro, nem drogas, nem nada  valioso para vender. O que faz meu amigo com sua pérola? Ele a  compartilha. &lt;em&gt;Ele a divide&lt;/em&gt; – o tesouro pelo qual sacrificou todo  o resto – e dá metade a seu amigo, sem qualquer esperança de  retribuição. Ali, num beco da zona leste do centro de Vancouver, meu  amigo engajou-se num ato de generosidade e de sacrifício pessoal  superior em escala a qualquer outro ato de generosidade ou sacrifício  pessoal que eu jamais tenha visto praticado – quer por parte de cristãos  ou de quaisquer outros. Pense o que quiser sobre o uso de drogas: o  valor da pérola para meu amigo e a extensão de seu sacrifício suplantam  em muito qualquer outro ato de bondade jamais praticado por mim.&lt;br /&gt;E a verdade é que a atitude de meu amigo não é exceção. Em  comunidades de usuários de drogas e outras comunidades de gente pobre  não é incomum uma estirpe de economia fundamentada na graça, em que se  dá sem se esperar receber de volta.&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;small&gt;&lt;strong&gt;Daniel Oudshoorn&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://poserorprophet.wordpress.com/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Poser or Prophet&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1195496048071969896?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1195496048071969896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/bacia-das-almas-o-valor-da-perola-e-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1195496048071969896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1195496048071969896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/07/bacia-das-almas-o-valor-da-perola-e-o.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3600305224329100899</id><published>2011-06-30T18:22:00.008+02:00</published><updated>2011-07-01T22:29:03.063+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ol-rOf9LH60/Tgyh8OBgwJI/AAAAAAAAAf4/Gy07MgeFTgs/s1600/rino+sgarra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-ol-rOf9LH60/Tgyh8OBgwJI/AAAAAAAAAf4/Gy07MgeFTgs/s320/rino+sgarra.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rino Sgarra e la "Tela di S.Teresa" &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-42haD7oyDHY/TgyiBy15fSI/AAAAAAAAAf8/PzyZD9ngCH8/s1600/220px-Santa_Maria_della_Vittoria_-_6.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="182" src="http://3.bp.blogspot.com/-42haD7oyDHY/TgyiBy15fSI/AAAAAAAAAf8/PzyZD9ngCH8/s200/220px-Santa_Maria_della_Vittoria_-_6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Volto di S.Teresa del Bernini&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Qualche mese fa sono andato al Cinema a vedere l'ultimo Film di Checco Zalone: "Che Bella Giornata". Gran parte del Film si svolge&amp;nbsp; intorno ed all'interno del Duomo di Milano ed annessa Pinacoteca; uno dei protagonisti del Film è un quadro raffigurante l'estasi di Santa Teresa. Ieri mi sono ricordato di questa tela che mi aveva colpito ed ho cominciato incuriosito a fare una ricerca in rete per scoprirne autore e storia, immaginando che fosse davvero una tela dipinta nel 600 ed esposta nella Pinacoteca Reale, invece ho scoperto che detta tela è opera di Rino Sgarra, pittore coratino contemporaneo che l' ha dipinta&amp;nbsp; appositamente per questo film, scoprendo poi che il volto è stato ispirato dalla scultura del Bernini e il corpo da un dipinto dello "Spagnoletto" e che il quadro è stato dipinto in un solo mese utilizzando tela e lavorazioni tipiche del 600.&lt;br /&gt;Ho trovato il tutto veramente interessante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3600305224329100899?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3600305224329100899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/qualche-mese-fa-sono-andato-al-cinema.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3600305224329100899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3600305224329100899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/qualche-mese-fa-sono-andato-al-cinema.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ol-rOf9LH60/Tgyh8OBgwJI/AAAAAAAAAf4/Gy07MgeFTgs/s72-c/rino+sgarra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7617282759762866697</id><published>2011-06-23T16:12:00.004+02:00</published><updated>2011-06-28T18:29:04.480+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il&amp;nbsp; novantanove percento (99%)delle volte che scrivo qui, sono triste, malinconico, preoccupato od arrabbiato.&lt;br /&gt;Oggi no! dopo un po di tempo sono finalmente allegro e ottimista. Scorgo davanti a me tante possibili strade, percorsi ed opportunità e questo mi sta facendo tornare la voglia di osare.Questo cambiamento di stato d'animo non dipende da me e dalle mie capacità ma da una serie di condizioni che sono cambiate attorno a me. Quando siete tristi preoccupati ed angosciati non scordatevi mai che la soluzione può arrivare anche senza il vostro intervento, siamo immersi in variabili infinite che spesso ci portano dove decidono loro.&lt;br /&gt;La vita è un po come scendere un torrente in piena su di un gommone, noi dobbiamo impegnarci a rimanere a galla ma la direzione la decide la corrente non noi. Quindi animi leggeri e senso d'avventura!!!&lt;br /&gt;Oggi per me è cosi domani magari no :-)!!&lt;br /&gt;Bacioni felici a tutti quanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7617282759762866697?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7617282759762866697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/il-99-delle-volte-che-scrivo-quisono.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7617282759762866697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7617282759762866697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/il-99-delle-volte-che-scrivo-quisono.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2657659517573806200</id><published>2011-06-18T16:27:00.001+02:00</published><updated>2011-06-18T16:28:30.470+02:00</updated><title type='text'>Jan Vermeer :Ragazza col turbante</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GBexRGL-JIU/Tfy1san5LII/AAAAAAAAAf0/-Nbpm03hOKQ/s1600/ritratto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-GBexRGL-JIU/Tfy1san5LII/AAAAAAAAAf0/-Nbpm03hOKQ/s1600/ritratto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2657659517573806200?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2657659517573806200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2657659517573806200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2657659517573806200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/blog-post.html' title='Jan Vermeer :Ragazza col turbante'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GBexRGL-JIU/Tfy1san5LII/AAAAAAAAAf0/-Nbpm03hOKQ/s72-c/ritratto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2569054286885693981</id><published>2011-06-16T09:03:00.002+02:00</published><updated>2011-06-16T09:04:30.430+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>..........................&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" class="comment-icon blogger-comment" alt="Blogger" /&gt;  &lt;span dir="ltr"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/profile/03320258272077214539" rel="nofollow"&gt;Albatros&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  ha detto...&lt;p&gt;Il non essere superficiali, l'avere un senso critico , non sono  colpe, anzi: le reputo qualità necessarie perchè una persona sia  interessante e non scontata. Anche io mi sento solitario nelle mie  "esplorazioni". Forse perchè un poco lo sono, ma credo di più, perchè le  persone simili a me, non si fanno notare troppo, sono discrete.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;...........................&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2569054286885693981?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2569054286885693981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/blogger.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2569054286885693981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2569054286885693981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/blogger.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6285049676320579595</id><published>2011-06-14T14:59:00.002+02:00</published><updated>2011-06-14T15:10:01.292+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Fedele è una persona che conosci da sempre, siete nati vicini di casa, fate il tifo per la stessa squadra, avete frequentato le stesse scuole e la stessa chiesa, chiunque gli chieda chi sia il suo migliore amico fa sempre il tuo nome, ti telefona tutti i giorni e ti invita sempre ad andare allo stadio assieme od a mangiarsi una pizza, dicendoti ad ogni occasione quanto ti vuole bene.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Un giorno tuo figlio è malato, ha la febbre altissima mentre preoccupatissimo aspetti ansioso che tua moglie torni dal lavoro per andare di corsa a comprare una medicina per abbassargli la febbre, suona il telefono, è lui che ti chiede come stai, gli spieghi la situazione e gli chiedi se può andare a comprati lui la medicina e portartela, ti spiega che  purtroppo è appena tornato dal lavoro e sta già in pantofole e che tra 10 minuti comincia la partita di coppa…..gli dispiace tantissimo ma ti dice di non preoccuparti,  tanto sono febbri passeggere che tutti i bambini hanno e ti consiglia di raffreddarlo con una pezza bagnata.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Pochi mesi dopo perdi il lavoro, la ditta dove lavoravi è fallita, lui come al solito ti telefona, sai che nella sua azienda serve manodopera  gli racconti che sei disperato e gli chiedi  aiuto , se ti puo dare una mano offrendoti un impiego, ti risponde che tu sei troppo qualificato per lavorare per lui e che poi mischiare lavoro e amicizia rovinerebbe il rapporto, prima di abbassare il telefono dice che tanto tu sei in gamba , sei un guerriero e ne uscirai a testa alta più forte di prima, forza e coraggio!.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Mohamed vive dall’ altra parte della strada con la sua famiglia, sono un po’ rumorosi e l’odore del cibo che preparano ti ha sempre disturbato a malapena vi scambiate un saluto ogni tanto, un giorno mentre esce di casa osserva il tuo viso preoccupato mentre stai sull’uscio della porta aspettando tua moglie tornare dal lavoro, ti domanda che succede e tu gli spieghi della febbre di tuo figlio, prontamente si offre per correre in farmacia a comprartelo lui e cosi fa, dopo pochi minuti sta con le medicine in mano suonando alla tua porta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Quando giorni dopo gli racconti dei tuoi problemi di lavoro ti dice che se non ti fai problemi lui ha una piccola impresa edile e che se vuoi e non ti offendi puoi cominciare anche da domani stesso.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Chi è tuo amico?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;Colui che parla e attesta il suo amore per te o colui che senza parlare agisce e si importa con te?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6285049676320579595?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6285049676320579595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/normal-0-14-false-false-false.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6285049676320579595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6285049676320579595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/normal-0-14-false-false-false.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-351757497835714766</id><published>2011-06-12T21:40:00.001+02:00</published><updated>2011-06-12T21:40:37.100+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dio è Dubbio, la Fede che ci regala  certezze è superstizione.&lt;br /&gt;Amare  Dio è imprescindibile dall'amare se stessi e dall'amare gli altri in  quanto questi sono i riflessi fedeli della nostra incoerenza e  diversità, quando questa equazione si rompe nasce il fanatismo con tutta  la sua eredità di sangue, atrocità e dolori.&lt;br /&gt;Dobbiamo accettare che  determinare l'esistenza o meno di Dio non ha nulla a che vedere con  l'Amore che Lui ha verso di noi e che noi dobbiamo avere verso di Lui,  Dio non è una persona, un Essere od una cosa che esiste o non esiste,  Dio è La semplice ragione suprema, Dio è l'Unica banale risposta  plausibile, Dio è il Supremo perchè, Dio è il quando ed il dove.&lt;br /&gt;Dio non sta nei libri, non stà nelle chiese e nei templi.&lt;br /&gt;Dio  sta dento e fuori le sensazioni e dentro e fuori i sentimenti e per  questo, fino a quando esisterà vita o materia, Lui è Onnipotente e  Onnipresente.&lt;div&gt;Lo scorgiamo in un gesto ma lo perdiamo nell'opulenza di una rinascimentale cappella affrescata.&lt;br /&gt;Lo assaporiamo nella salinità di una lacrima e lo perdiamo nelle cifre di una milionaria beneficienza.&lt;br /&gt;Ci sfugge quando lo rincorriamo e ci scova quando lo fuggiamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-351757497835714766?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/351757497835714766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/dio-e-dubbio-la-fede-che-ci-regala.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/351757497835714766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/351757497835714766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/dio-e-dubbio-la-fede-che-ci-regala.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8981684580869023683</id><published>2011-06-11T00:17:00.007+02:00</published><updated>2011-06-12T11:15:51.040+02:00</updated><title type='text'>Battisti non Lucio</title><content type='html'>Il mondo è strano o forse lo sono io? la guerra a pochi chilometri dalle  nostre coste, bombardamenti , civili che muoiono e scappano  terrorizzati... gli interessi economici che bombano...e noi a  scandalizzarci tanto per un coglione che ha ammazzato 4 persone e dopo  quasi 40 anni di esilio, galera, evasioni e fughe viene liberato...  apriti cielo...&lt;br /&gt;Tanto e sincero rispetto da parte mia per i parenti delle vittime per il loro dolore e  diritto a chiedere giustizia, loro sono  gli unici ad avere diritto a reclamare e ad indignarsi, ma tutti gli  altri, Napolitano in testa, dovrebbero farsi un un bell' esame di  coscenza.&lt;br /&gt;Gli omicidi per i quali è stato condannato sono stati commessi quando aveva  23 e 24 anni, la condanna è stata possibile grazie alla testimonianza di un pentito che grazie a queste confessioni ha ottenuto un notevole sconto di pena, reati  commessi in un periodo storico molto particolare, e quello che oggi sembra scontato e indiscutibile non era cosi chiaro e lampante allora.&lt;br /&gt;Chi quegli anni li ha vissuti in prima persona ed ha in qualunque modo partecipato alle lotte politiche di quegli anni lo sa bene.&lt;br /&gt;Lo stesso Napolitano per esempio non dobrebbe scordarsi di essere stato uno di quelli che ha approvato l'invasione Sovietica dell'Ungheria o Alemanno  di aver bruciato la bandiera Americana a Nettuno e di essere stato uno che menava le mani molto volentieri fino a poco piu di 20 anni fa e cosi via.&lt;br /&gt;Qui di seguto posto un articolo che mi sembra trattare questo problema seriamente e umanamente. Lo ha scritto colui che per primo  all'interno di un carcere ha parlato dell' ideologia rivoluzionaria a Battisti e lo ha  fatto diventare un terrorista, Arrigo Cavallina.&lt;br /&gt;La mia opinione è che Arrigo , per quanto possa sembrare assurdo, è rimasto coerete con le sue idee continuando a perseguire l'ideale di giustizia che portava dentro al suo cuore rivalutando passo passo la situazione e accettando di riconoscere di essersi sbagliato anche gravemente. Da cattolico a terrorista poi la dissociazione con le sue conseguenze, il carcere, l'impegno civile e la Fede testimoniano la sua voglia di tornare ad essere un giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:x-large;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;strong&gt;«QUELLO CHE PENSO DI CESARE BATTISTI»&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;di &lt;strong&gt;Arrigo Cavallina&lt;/strong&gt;, da &lt;a href="http://www.ares.mi.it/index.php?pagina=rivista&amp;amp;r=52&amp;amp;q=Studi-Cattolici"&gt;&lt;em&gt;Studi cattolici&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;n. 578, aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;table align="center" border="0" cellpadding="3" cellspacing="3" width="100%"&gt;     &lt;tbody&gt;         &lt;tr&gt;             &lt;td&gt;             &lt;table align="left" border="0" cellpadding="3" cellspacing="3" width="20%"&gt;                 &lt;tbody&gt;                     &lt;tr&gt;                         &lt;td&gt;&lt;img alt="" src="http://www.ares.mi.it/img/fck_caricate/image/Cavallina1.jpg" align="left" border="1" height="272" hspace="1" vspace="1" width="200" /&gt;&lt;/td&gt;                     &lt;/tr&gt;                 &lt;/tbody&gt;             &lt;/table&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Molto si è detto e molto si è scritto nei mesi scorsi a proposito della richiesta di estradizione del terrorista &lt;strong&gt;Cesare Battisti&lt;/strong&gt; (foto sotto), inoltrata dalle autorità italiane alle tergiversanti autorità brasiliane. Nel rievocare il &lt;em&gt;curriculum &lt;/em&gt;di Battisti – condannato all’ergasto per quattro omicidi, &lt;strong&gt;latitante &lt;/strong&gt;in Francia, in Messico e in Brasile dove è stato arrestato il 18 marzo 2007 – è stato fatto spesso il nome di &lt;a href="http://www.ares.mi.it/index.php?pagina=autore&amp;amp;t=aut&amp;amp;a=171&amp;amp;q=Arrigo-Cavallina"&gt;&lt;strong&gt;Arrigo Cavallina&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, fondatore dei &lt;strong&gt;Pac &lt;/strong&gt;(Proletari  armati per il comunismo), che conobbe Battisti in carcere a Udine nel  1977. Battisti aveva allora 23 anni ed era stato arrestato per reati  comuni e da Cavallina ricevette l’&lt;strong&gt;iniziazione ideologica&lt;/strong&gt;. Il percorso di Arrigo Cavallina, che i nostri lettori ben conoscono, è stato illustrato da lui stesso nel volume &lt;a href="http://www.ares.mi.it/index.php?pagina=autore&amp;amp;t=aut&amp;amp;a=171&amp;amp;q=Arrigo-Cavallina"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La piccola tenda d’azzurro&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; (Edizioni Ares): Cavallina è stato uno dei protagonisti della «&lt;strong&gt;dissociazione politica dal terrorismo&lt;/strong&gt;»  e, dopo aver interamente scontato la pena, tuttora si dedica ad  attività di volontariato, avendo anche ritrovato la fede. In queste  pagine l’ex «cattivo maestro» spiega il suo atteggiamento verso Cesare  Battisti, andando oltre il caso specifico per prendere posizione sulla  giustizia retributiva e sulla giustizia riparativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;     &lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;                                         &lt;table align="left" border="0" cellpadding="3" cellspacing="3" width="20%"&gt;                 &lt;tbody&gt;                     &lt;tr&gt;                         &lt;td&gt;&lt;img alt="" src="http://www.ares.mi.it/img/fck_caricate/image/Battisti.jpg" align="left" border="1" height="248" hspace="1" vspace="1" width="200" /&gt;&lt;/td&gt;                     &lt;/tr&gt;                 &lt;/tbody&gt;             &lt;/table&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Trent’anni fa, nel corso di uno sciagurato 1978, la banda Pac (e già il nome associa il grottesco di &lt;em&gt;proletari &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;comunismo &lt;/em&gt;alla tragedia di &lt;em&gt;armati&lt;/em&gt;) ha compiuto &lt;strong&gt;reati gravissimi&lt;/strong&gt;.  E io mi porto addosso tutta la responsabilità di averla, con altri,  fondata e di averne condiviso le azioni fino a quando me ne sono  separato. Responsabilità riconosciuta in regolari processi, in sentenze  definitive e in una pena interamente scontata.&lt;br /&gt;         Mi verrebbe da dire: «E adesso basta, lasciate a me decidere  se e quando raccontare e ragionare su quegli anni, sulle mie vicende  interiori ed esterne che ne sono seguite, sulle attività che sto  svolgendo».&lt;br /&gt;         Invece ogni tanto appare un fantasma che probabilmente non  ha nessuna intenzione di inseguirmi, ma ha la caratteristica di &lt;strong&gt;scatenare&lt;/strong&gt;  drappelli di giornalisti a parlare di me per l’ennesima volta (dicendo  sempre le stesse cose, già scritte in sentenze o da me in libri e  vecchie interviste) e a chiedermi sempre le stesse cose.&lt;br /&gt;         Questo fantasma che periodicamente riemerge dal passato si chiama &lt;strong&gt;Cesare Battisti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;         Di suo, era &lt;strong&gt;un delinquente di non grande calibro&lt;/strong&gt;.  Con me ha creduto di diventare anche politico, nella banda che ha  commesso quattro omicidi; e una sentenza passata in giudicato  attribuisce a lui, a diverso titolo, la partecipazione a tutti e  quattro, condannandolo all’ergastolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;L'incubo &amp;amp; le sbarre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;La nostra amicizia si è incrinata quando l’ho visto cambiare carattere e comportamenti, quasi rifugiandosi dietro a una &lt;strong&gt;maschera&lt;/strong&gt;, forse per reggere ai &lt;strong&gt;traumi &lt;/strong&gt;di quello che stavamo facendo, e anche per l’influsso di nuovi entrati o simpatizzanti del gruppo.&lt;br /&gt;         Ci siamo rivisti in carcere, per brevi periodi, tra il 1980 e  il 1981, anno della sua evasione. Ho riguardato le poche frasi della  mia corrispondenza in cui parlo di lui, come di un’affinità ritrovata, e  le accosto al preciso ricordo di una persona come me già &lt;strong&gt;in netta critica e disaccordo&lt;/strong&gt;  con le scelte precedenti, costretto a convivere in un carcere speciale  con altri «combattenti irriducibili», ironico nei loro riguardi e molto  preoccupato di non far emergere la sua diversità per paura delle loro  aggressioni. &lt;strong&gt;Paura &lt;/strong&gt;che conosco bene e che ha creato  anche a noi, già pubblicamente «dissociati», forti tensioni, fino a  quando a Rebibbia non siamo stati separati in un’apposita «area  omogenea».&lt;br /&gt;         Nel 1981 ho accolto con sollievo e a conferma di quanto  avevo intuito la notizia che Cesare, che pure era stato fatto evadere da  un gruppo di Prima Linea, non era rimasto con questi ultimi fuochi  combattenti ma aveva preferito scappare all’estero.&lt;br /&gt;         Ricordo quante volte ho sognato anch’io di essere un &lt;strong&gt;latitante ricercato&lt;/strong&gt;,  sogni di angoscia insopportabile, in cui ogni gesto poteva tradirmi,  ogni persona essere un agente che mi inseguiva e arrestava, tutta la  vita ridotta a &lt;strong&gt;continua fuga e spavento.&lt;/strong&gt; E quando mi  svegliavo col cuore impazzito in gola e vedevo la finestra con le sbarre  sospiravo di sollievo, meno male, meglio questa desolata sicurezza di  quell’incubo.&lt;br /&gt;         Stare dentro il carcere e dentro i processi era anche stare  dentro le conseguenze del mio passato, assumerne interamente la &lt;strong&gt;responsabilità&lt;/strong&gt;, ricostruirmi un’identità capace di risalire fino alle domande legittime alle quali ho dato &lt;strong&gt;risposte illegittime e devastanti&lt;/strong&gt;, capace anche di dare un senso alla vita che mi aspettava, alla pena, alle nuove relazioni.&lt;br /&gt;         Voleva anche dire decidere un comportamento processuale non  sul calcolo probabilistico di evitare le condanne, ma su un &lt;strong&gt;impegno di verità&lt;/strong&gt;  (finalmente, e liberatorio dopo tanto sgusciare), un altro modo per non  sentirmi ancora come un latitante in fuga costretto a ingannare le  persone che mi stavano aiutando, con fiducia, nella fatica della  rielaborazione.&lt;br /&gt;         Tutt’altro, mi sembra di capire, era il percorso dei  rifugiati all’estero, in particolare in Francia dov’erano più numerosi.  Per loro la percezione delle responsabilità sembrava &lt;strong&gt;attenuarsi &lt;/strong&gt;rispetto  all’esigenza primaria di non essere estradati, quindi di mostrarsi  ingiustamente perseguitati da uno Stato del quale si era, e si  continuava così a essere, oppositori politici. E forse a calarsi con  tanta insistenza in un ruolo, si finisce per convincersene e ad  assumerlo come propria identità.&lt;br /&gt;         Non voglio generalizzare, quando la nostra rivolta violenta è  sembrata diffondersi e costituire un pericolo, la difesa istituzionale  non è rimasta sempre negli argini delle &lt;strong&gt;garanzie democratiche&lt;/strong&gt;. Ricordo bene il regime delle &lt;strong&gt;carceri speciali&lt;/strong&gt;, gli aumenti nella custodia preventiva e nelle pene, istruttorie fabbricate nel &lt;strong&gt;disprezzo delle procedure&lt;/strong&gt;, singoli episodi di indubbia tortura, di «collaboratori» imboccati e di valore probatorio attribuito loro &lt;strong&gt;senza riscontri&lt;/strong&gt;,  e ancora ombre inquietanti e mai dissolte su alcuni fatti gravi. Ma  devo anche ammettere che, nelle molte storie processuali che conosco,  attraverso i vari gradi di giudizio e il tempo trascorso e il clima  complessivo meno esasperato, si è generalmente raggiunto un &lt;strong&gt;equilibrio &lt;/strong&gt;o almeno una normalità negli esiti conclusivi.&lt;br /&gt;         Ora, la domanda apparentemente centrale che nessuna  intervista mi risparmia è se Battisti ha commesso davvero quei reati. E  io devo ripetere, costatando la poco professionale delusione del  giornalista, che poteva ben aspettarselo, che &lt;strong&gt;non intendo rispondere&lt;/strong&gt;. E spiego i motivi.&lt;br /&gt;         Prima di tutto, quello che potrei dire oggi sarebbe &lt;strong&gt;assolutamente irrilevante&lt;/strong&gt;.  C’è una sentenza passata in giudicato che stabilisce la «verità  processuale», la sola che conta nella richiesta d’estradizione ed  eventualmente la sola che può essere contestata nei suoi meccanismi  interni di formazione, non certo attribuendo valore di nuova prova alle  chiacchiere che chiunque può raccontare a un giornalista.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; &lt;strong&gt;La scelta della dissociazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;C’è  poi la scelta di dissociazione, che abbiamo sempre ribadito  pubblicamente e in processo, in base alla quale tutto il nostro impegno è  rivolto a &lt;strong&gt;evitare che vengano commessi altri reati&lt;/strong&gt; e a  ricostruire ognuno le proprie responsabilità di rilievo penale nel  contesto necessario a capire perché è avvenuto quello che non avrebbe  dovuto avvenire. Nessun limite, dunque, a denunciare altre persone se  questo poteva servire a interrompere la preparazione o la continuazione  di un reato. Ma quando il solo effetto della dichiarazione sarebbe di &lt;strong&gt;incidere sulla determinazione delle pene&lt;/strong&gt;  riguardanti altre persone (e, peggio, ottenendo in cambio una riduzione  della pena per sé), allora lasciamo all’altro la responsabilità delle  sue decisioni e delle conseguenze processuali.&lt;br /&gt;         Solo in quanto non marchiati dall’accusa di essere  «delatori», tra gli ex compagni nel guado tra prosecuzione e abbandono  della lotta armata, abbiamo potuto dare un contributo rilevante a  disgregare culturalmente dal suo interno quel fenomeno che conoscevamo  bene perché &lt;strong&gt;ne eravamo stati parte&lt;/strong&gt;. E se per qualche  tempo alcuni magistrati hanno negato dignità alla nostra scelta,  considerandola alla stregua di «una furbata», la sua efficacia è stata  invece riconosciuta dalla maggior parte dei giudici,  dall’amministrazione penitenziaria e infine dal legislatore.&lt;br /&gt;         C’è un’altra ragione ancora che ci impedisce di interferire  nei rapporti processuali che non ci riguardano direttamente.  Consideriamo primaria l’&lt;strong&gt;esigenza preventiva di interrompere una pericolosità in atto&lt;/strong&gt;,  condividiamo la necessità che dall’accertata commissione di reati  derivi un intervento penale anche di grande peso sui colpevoli; ma le &lt;strong&gt;finalità &lt;/strong&gt;e i &lt;strong&gt;modi concreti&lt;/strong&gt;  di esecuzione della pena spesso non corrispondono a quanto riteniamo  sia bene per la comunità offesa, per le vittime dei reati, per gli  autori e per la ricostruzione di relazioni responsabilizzanti e  riparative. Ci sarebbe dunque il rischio che le nostre dichiarazioni su  altri imputati non producano il bene che vorremmo, ma vadano a  supportare &lt;strong&gt;un’applicazione prevalentemente retributivo-vendicativa della pena&lt;/strong&gt;, aggiungendo un male sterile al male fatto.&lt;br /&gt;         Ricordo che ci siamo interrogati a lungo, consapevoli della  piena legittimità e giustizia dell’intervento punitivo nei nostri  confronti, sul &lt;strong&gt;senso &lt;/strong&gt;di una pena che ci costringeva  semplicemente a stare chiusi, a non fare nulla malgrado le nostre  diverse capacità e competenze. Ci sembrava uno &lt;strong&gt;spreco&lt;/strong&gt;,  un impedimento addirittura a rendersi utili, a riparare. Tutte le  iniziative che abbiamo comunque attuato dentro il carcere non erano  pretese dalla specie di pena, ma dovute all’incontro fortunato di buone  volontà del personale penitenziario locale, della comunità circostante e  di noi stessi.&lt;br /&gt;         Tanto che, in occasione della discussione sulla legge quadro  del volontariato, abbiamo proposto che, in situazione ragionevolmente  accertata di non pericolosità, si potesse considerare un’attività  volontaria di servizio come alternativa equivalente alla detenzione.&lt;br /&gt;         Ci siamo anche chiesti &lt;strong&gt;come sanare&lt;/strong&gt; la  posizione di quelle forse migliaia di latitanti all’estero, che avevano  certamente chiuso col passato. Si poteva pretendere che spontaneamente  venissero a costituirsi per condividere la nostra carcerazione per tempi  lunghissimi, fino all’ergastolo? Allora, con una buona dose di utopia,  abbiamo suggerito che venisse loro offerta almeno una possibilità di  ricostruire un rapporto legittimo, come di pena espiata, con la  giustizia italiana, mediante un prolungato servizio (ovviamente  convenuto e verificato) all’estero presso qualche organizzazione non  governativa internazionale.&lt;br /&gt;         Tutte ipotesi probabilmente in sé irrealistiche, che  potrebbero essere meglio riformulate, ma che ricordo per dare un’idea di  &lt;strong&gt;modalità diverse&lt;/strong&gt; dall’automatica carcerazione  retributiva. La grande domanda che ci si poneva in quegli anni, ma che  dovrebbe essere sempre attuale, era: &lt;strong&gt;come avviare un percorso di riconciliazione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;         Ci sono riusciti Paesi colpiti da tragedie ancora e molto  più sanguinose delle nostre. Tenuto conto di tutte le differenze,  qualcosa da loro potremmo imparare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p&gt; &lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Dolore, giustizia, verità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;br /&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Certo, gli atteggiamenti di Cesare Battisti, in ogni sua apparizione, &lt;strong&gt;non facilitano&lt;/strong&gt; un ragionamento sereno. Mi dispiace molto riconoscerlo, ma si mostra proprio &lt;strong&gt;antipatico&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;arrogante&lt;/strong&gt;;  non capisco lo scopo di certe dichiarazioni che sembrano inutili,  controproducenti, o messaggi oscuri come quelli sui servizi segreti  francesi.&lt;br /&gt;         Scorrendo qualche sito internet, mi sono accorto dell’astio dei suoi amici nei miei riguardi. Ritornano &lt;strong&gt;interpretazioni distorte&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;falsificazioni&lt;/strong&gt;, che circolavano in Francia nei loro ambienti, di mie vecchie interviste. Pensando di difenderlo, dicono sciocchezze.&lt;br /&gt;         Eppure non mi sento di sostenere: come mi sono fatto il  carcere io, è giusto che se lo faccia anche lui. Mi chiedo se non ci sia  qualcosa di guasto in una giustizia che costringe alla sola, secca  alternativa tra la menzogna e l’ergastolo.&lt;br /&gt;         Ho ascoltato un giudice di grande umanità ipotizzare che se  Cesare si presentasse con l’atteggiamento di chi riconosce le proprie  responsabilità, ricostruisce i fatti, non contesta le sentenze, esprime  una comprensione sincera per il dolore delle vittime, il suo ergastolo  potrebbe, dopo tanti anni e cambiamenti dalla commissione dei reati,  ridursi con l’applicazione di benefici intervenuti nel frattempo e  aprirsi non troppo tardi alle misure alternative.&lt;br /&gt;         Potrebbe. Ma con quale &lt;strong&gt;garanzia&lt;/strong&gt;? Nessuna.  Potrebbe, altrettanto, essere destinato al «carcere duro», previsto  dall’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario, in condizioni di  deprivazione recentemente aggravate, con l’impossibilità di accesso a  misure di progressiva attenuazione. Comunque l’ergastolo potrebbe  restare ergastolo o una somma di decenni da assorbire in pratica quasi  tutto il resto della vita.&lt;br /&gt;         Anche chi ha perso un familiare, anche chi è rimasto  invalido è condannato a un dolore senza fine, nella vita. Ma non può  essere questo il metro della pena. Come determinare un equivalente, un  simmetrico della morte, o della sofferenza di una vittima, o dell’offesa  sociale? Si rischia &lt;strong&gt;una rincorsa senza limite nel provocare altro male&lt;/strong&gt;, si tornerebbe alla barbarie e ai supplizi.&lt;br /&gt;         Per quello che ho letto e sentito, le persone colpite con  più violenza, negli affetti e nel corpo, dai delitti dei Pac, non hanno  mai chiesto vendetta ma, molto civilmente, verità e giustizia. Non  perché è ergastolo, ma perché è stabilito in sentenza, perché sia  rispettata ed eseguita la sanzione decisa secondo le regole del nostro  ordinamento. Perché sia affermata la riprovazione dei crimini, la &lt;strong&gt;responsabilità &lt;/strong&gt;di chi li ha commessi e le &lt;strong&gt;conseguenze &lt;/strong&gt;che devono derivarne.&lt;br /&gt;         Proprio nelle conseguenze, che sembrerebbero decise  irreversibilmente, trovo un’incongruenza, un conflitto con l’esigenza di  verità. Se la verità comporta l’estradizione e il carcere a vita,  l’abbandono definitivo delle relazioni familiari, dei figli che restano  per sempre senza padre, &lt;strong&gt;capisco &lt;/strong&gt;anche il dibattersi in  tutti i modi (magari controproducenti, antipatici) per evitarlo. Mi  chiedo: è «giusto» che da una legittima pretesa di verità non possa  derivare altro che questo male? Che non sia ipotizzabile un’altra specie  di sanzione, anche dopo un tempo di carcere che non sia una  distruzione, che rafforzi anche simbolicamente la riprovazione e che  costringa a un progetto riparatorio duro, faticoso, ma ricostruttivo? Se  potessi dire quello che è vero sapendo che non ci saranno ripercussioni  tremende sui miei figli e sulle persone innocenti a me vicine, ma che  la mia vita dovrà riorganizzarsi in funzione del &lt;strong&gt;debito &lt;/strong&gt;che  riconosco di aver contratto, allora forse questa «giustizia» può  stimolare e incontrarsi con la soddisfazione dell’altro mio debito,  quello del racconto di come e perché è stato fatto quello che non  avrebbe dovuto, che oggi vorrei ardentemente che non fosse successo.&lt;br /&gt;         Non vorrei banalizzare, faccio l’esempio che segue solo per  rendere più chiara una possibilità. Cesare Battisti è un affermato  scrittore. Potrebbe ridurre all’osso il guadagno dei suoi diritti per  mettere l’importo residuo a disposizione di un fondo a favore delle  vittime.&lt;br /&gt;         Al di là dell’esempio banale ed evidentemente da riformulare, penso anche al &lt;strong&gt;valore educativo&lt;/strong&gt;  di attività o contributi prolungati nel tempo, per non dimenticare il  dolore invece di seppellirlo, con chi l’ha provocato, nel silenzio di  una cella. Mi chiedo chi resterebbe danneggiato da una giustizia di  riparazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:medium;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;              &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;             &lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Arrigo Cavallina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8981684580869023683?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8981684580869023683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/battisti-non-lucio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8981684580869023683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8981684580869023683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/06/battisti-non-lucio.html' title='Battisti non Lucio'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7469418505502847245</id><published>2011-04-29T08:51:00.002+02:00</published><updated>2011-04-29T08:57:19.360+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un padre ha tre figli che ama , uno passa la giornata ad elogiarlo a dirgli quanto lo ama e a trattarlo con rispetto,un altro è malato vive in un letto e ha bisogno di tutto, il terzo dedica la giornata ad aiutare il fratello malato.&lt;br /&gt;Quale tra questi tre è di piu conforto al padre?&lt;br /&gt;Il primo che lo onora e glorifica?&lt;br /&gt;Il secondo che soffre e ha bisogno di aiuto?&lt;br /&gt;Il terzo che dedica la sua vita ad aiutare il bisognoso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7469418505502847245?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7469418505502847245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/04/un-padre-ha-tre-figli-che-ama-uno-passa.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7469418505502847245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7469418505502847245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/04/un-padre-ha-tre-figli-che-ama-uno-passa.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1179642188579336894</id><published>2011-03-02T08:05:00.005+01:00</published><updated>2011-06-10T14:15:10.325+02:00</updated><title type='text'>giornata storta</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mondo mondo del cazzo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mondo che osservo e che non capisco&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Eppure mi sforzo!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Cerco ragione e pure il Signore&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;in un raggio di sole, una brezza, un sorriso&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;un ricordo lontano, un errore condiviso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi invento amore, importanza e perdono&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e casco...&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Oh mondo del cazzo! eppur mi rialzo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Alzo il masso alla ricerca del nesso&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;esco, affronto, faccio finta di niente,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;mi scuso e mi incolpo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e sempre ricasco.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E' mondo, un mondo del cazzo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Siamo noi uomini che lo roviniamo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;le pose, le foto, le facce, la moda,&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;gossip, denaro, Corona ed il Mora&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;il mondo che "conta" non è altro che scoria.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;non siam altro che feccia, &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;mediocri, altezzosi e pieni di spocchia,&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; le auto, le moto, i gadget di grido&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sto mondo del cazzo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dov’è il sentimento? L’amore condiviso?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’ideale, l'esempio,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la gioia nel cuore?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E ricasco ..oggi per me è un mondo del cazzo&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1179642188579336894?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1179642188579336894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/03/normal-0-14-false-false-false.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1179642188579336894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1179642188579336894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/03/normal-0-14-false-false-false.html' title='giornata storta'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7332016479045497917</id><published>2011-02-21T09:12:00.005+01:00</published><updated>2011-02-22T16:30:41.015+01:00</updated><title type='text'>Il mio banale modo di concepire l'amicizia</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapedefaults ext="edit" spidmax="1026"&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:shapelayout ext="edit"&gt;   &lt;o:idmap ext="edit" data="1"&gt;  &lt;/o:shapelayout&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Le persone dovrebbero analizzare l’amicizia sempre collocandosi al posto degli altri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Avete mai fatto caso che il mondo è pieno di amici che sono stati traditi ma si fa fatica a trovare gli amici traditori.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E' chiaro che il punto di vista è determinante nel giudizio che si da degli altri e si ha di se stessi.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Uno dei momenti più critici dell’amicizia è quando ci si innamora.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Spessissimo nel momento più bello per un adolescente, quello dell’ innamoramento, passata la gioia iniziale ci si ritrova attorniati da amici o parenti che si sentono traditi e che vorrebbero imporre scelte obbligate, o lei/lui o noi!.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Eppure amicizia dovrebbe essere amore, altruismo, i veri amici dovrebbero &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;tifare per la felicità altrui ed invece si focalizzano in quello che perdono scordandosi la felicità degli altri.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Forse per questo si dice che chi trova un amico trova un tesoro, perché gli amici veri sono veramente rari e preziosi, la vera amicizia ha poco a che vedere col divertimento e con la condivisione di hobby, gusti e/o su come spendere il tempo libero. La vera amicizia è calore, è sicurezza, è dare con la sensazione di ricevere e ricevere con la voglia di dare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Io che nella vita mi sono ritrovato in situazioni complicate ho scoperto ed apprezzato l’importanza e la felicità di avere buoni amici, persone che non si sono messe a giudicare e cercare colpe ma che mi hanno teso la mano e offerto aiuto,soluzioni, e amore. Da alcuni me l’aspettavo da altri non me lo immaginavo e ai pochi che mi hanno deluso ho offerto e sempre offrirò la possibilità di rimediare, al mondo nessuno è perfetto, tutti sbagliano e a volte senza nemmeno rendersene conto, se ad ogni errore eliminassimo un affetto rimarremmo velocemente soli al mondo e questo non dobbiamo scordarcelo mai.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7332016479045497917?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7332016479045497917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/normal-0-14-false-false-false.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7332016479045497917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7332016479045497917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/normal-0-14-false-false-false.html' title='Il mio banale modo di concepire l&apos;amicizia'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3619874852558730879</id><published>2011-02-19T00:00:00.002+01:00</published><updated>2011-02-19T02:21:16.775+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="34"&gt;&lt;h3 class="itemtitle"&gt;&lt;a href="http://oizz.splinder.com/post/4875007/poesia-a-sette-facce" class="seo_itemtitle"&gt;Poesia a sette facce&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;                                  &lt;div class="text"&gt;Quando nacqui, un angelo storto&lt;br /&gt;di quelli che vivono nell'ombra,&lt;br /&gt;disse:&lt;br /&gt;Vai, Carlos! a essere &lt;i&gt;gauche&lt;/i&gt; nella vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le case spiano gli uomini&lt;br /&gt;che corrono dietro alle donne.&lt;br /&gt;Il pomeriggio sarebbe azzurro, magari,&lt;br /&gt;se non ci fossero tante voglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tram passa pieno di gambe:&lt;br /&gt;gambe bianche nere gialle.&lt;br /&gt;Perchè mai tante gambe, mio Dio, chiede il mio cuore.&lt;br /&gt;Però i miei occhi&lt;br /&gt;non domandano nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo dietro ai baffi&lt;br /&gt;è serio, semplice e forte.&lt;br /&gt;Quasi non parla neppure.&lt;br /&gt;Ha pochi, rari amici&lt;br /&gt;l'uomo dietro agli occhiali e ai baffi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio Dio, perchè mi hai abbandonato&lt;br /&gt;se sapevi che io non ero Dio&lt;br /&gt;se sapevi che ero così debole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mondo mondo vasto mondo,&lt;br /&gt;se mi chiamassi Raimondo&lt;br /&gt;sarebbe una rima, non una soluzione.&lt;br /&gt;Mondo mondo vasto mondo&lt;br /&gt;più vasto è questo mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non te lo dovrei confessare&lt;br /&gt;ma questa luna&lt;br /&gt;ma questo cognac&lt;br /&gt;danno una maledetta commozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;i&gt;Carlos Drummond de Andreade, da "Qualche poesia"&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;     &lt;/div&gt;                                                        &lt;div class="datetime"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                           &lt;/td&gt;    &lt;td width="20"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3619874852558730879?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3619874852558730879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/poesia-sette-facce-quando-nacqui-un.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3619874852558730879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3619874852558730879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/poesia-sette-facce-quando-nacqui-un.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-9021354865768388905</id><published>2011-02-18T23:34:00.001+01:00</published><updated>2011-02-18T23:35:49.294+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span jsid="text"&gt;&lt;div id="id_4d5ef39ceddf68e94278037" class="text_exposed_root text_exposed"&gt;Poema de sete faces&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando nasci, um anjo torto&lt;br /&gt;desses que vivem na sombra&lt;br /&gt;disse: Vai, Carlos! ser gauche na vida.&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;br /&gt;As casas espiam os homens&lt;br /&gt;que correm atrás de mulheres.&lt;br /&gt;A tarde talvez fosse azul,&lt;br /&gt;não houvesse tantos desejos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O bonde passa cheio de pernas:&lt;br /&gt;pernas brancas pretas amarelas.&lt;br /&gt;Para que tanta perna, meu Deus, pergunta meu coração.&lt;br /&gt;Porém meus olhos&lt;br /&gt;não perguntam nada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O homem atrás do bigode&lt;br /&gt;é sério, simples e forte.&lt;br /&gt;Quase não conversa.&lt;br /&gt;Tem poucos, raros amigos&lt;br /&gt;o homem atrás dos óculos e do bigode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meu Deus, por que me abandonaste&lt;br /&gt;se sabias que eu não era Deus,&lt;br /&gt;se sabias que eu era fraco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mundo mundo vasto mundo&lt;br /&gt;se eu me chamasse Raimundo&lt;br /&gt;seria uma rima, não seria uma solução.&lt;br /&gt;Mundo mundo vasto mundo,&lt;br /&gt;mais vasto é meu coração.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eu não devia te dizer&lt;br /&gt;mas essa lua&lt;br /&gt;mas esse conhaque&lt;br /&gt;botam a gente comovido como o diabo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlos Drummond de Andrade&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="commentActions fsm fwn fcg"&gt; &lt;span class="comment_like_1224569 fsm fwn fcg"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-9021354865768388905?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/9021354865768388905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/poema-de-sete-faces-quando-nasci-um.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9021354865768388905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9021354865768388905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/poema-de-sete-faces-quando-nasci-um.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2338930660665359263</id><published>2011-02-18T23:02:00.004+01:00</published><updated>2011-02-19T02:24:08.374+01:00</updated><title type='text'>Non progetto vivere a lungo</title><content type='html'>Alcuni dicono che partire è un po come morire altri sostengono che dormire è quasi morire, a me piace tanto sia viaggiare che riposare quindi anche ammettendo che vivere è meraviglioso concludo che anche morire in fin dei conti non deve essere cosi malvagio, soprattutto per un curiosaccio come me :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2338930660665359263?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2338930660665359263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/non-progetto-vivere-lungo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2338930660665359263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2338930660665359263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/02/non-progetto-vivere-lungo.html' title='Non progetto vivere a lungo'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3726995049591792679</id><published>2011-01-11T22:36:00.003+01:00</published><updated>2011-01-21T14:51:17.934+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Spegnere l'interruttore&lt;br /&gt;banale...&lt;br /&gt;la mente che corre, accarezza l'idea poi fugge vigliacca, forse cerca il coraggio.&lt;br /&gt;Non vede lontano seduta, svilita e avvilita.&lt;br /&gt;banale...&lt;br /&gt;Si! spegnere l'interruttore un pò per rabbia un pò per paura.&lt;br /&gt;Cerca la logica ma non si puo trovare quello che non c'è.&lt;br /&gt;banale...&lt;br /&gt;Spegnere l'interruttore..forse ..chissà..probabilmente no&lt;br /&gt;banale...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3726995049591792679?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3726995049591792679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/spegnere-linterruttore-banale-la-mente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3726995049591792679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3726995049591792679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/spegnere-linterruttore-banale-la-mente.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3852095385125131431</id><published>2011-01-07T21:26:00.004+01:00</published><updated>2011-01-11T22:47:27.621+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>giudicare è sempre il peggiore dei peccati,purtroppo io non riesco a fare a meno di peccare spesso.&lt;br /&gt;Quando mi imbatto in predicatori ben vestiti,con le cartucciere piene di frasi correttamente ridondanti con le foto in posa non riesco a cogliere ed apprezzare l'argutezza e la genialità che la quasi totalità dei miei amici, al contrario,  sembra  riscontrare.&lt;br /&gt;A volte mi incolpo, altre volte mi domando come possano essere loro cosi banali e ciechi.&lt;br /&gt;E vabbè hauhuahuhauhauhua&lt;br /&gt;Ma cazzo! agli occhi miei sono altri i valori che emozionano.&lt;br /&gt;Sono sempre più colpevolmente solitario nella mia ricerca........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3852095385125131431?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3852095385125131431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/giudicare-e-sempre-il-peggiore-dei.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3852095385125131431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3852095385125131431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/giudicare-e-sempre-il-peggiore-dei.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2524341118202569545</id><published>2011-01-01T11:19:00.001+01:00</published><updated>2011-01-01T11:20:29.999+01:00</updated><title type='text'>Hi Hi HI 01/01/2011</title><content type='html'>2011 e ancora un altra volta....non cambia un cazzo!!!!&lt;br /&gt;...magari per fortuna?  :)&lt;br /&gt;hauhauhauhauhuauhahua&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2524341118202569545?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2524341118202569545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/hi-hi-hi-01012011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2524341118202569545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2524341118202569545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2011/01/hi-hi-hi-01012011.html' title='Hi Hi HI 01/01/2011'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8637360442883593388</id><published>2010-12-25T23:53:00.004+01:00</published><updated>2010-12-25T23:57:11.306+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Chattando molto leggermente su KGS con un vecchio amico Umanista, Olivier Turquet , mi lamentavo di certe attitudini super consumistiche di uno dei miei figli quando lui facendo un parallelo con Francesco, il quale prima di convertirsi aveva sperimentato pienamente la vita secolare,  mi scrive:&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oliviert: sperimentare il nonsenso è un'ottima starda per comprendere il Senso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi è piaciuta molto questa frase, perchè è sintetica aperta a tante interpretazioni e ottimista.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8637360442883593388?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8637360442883593388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/chattando-molto-leggermente-su-kgs-con.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8637360442883593388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8637360442883593388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/chattando-molto-leggermente-su-kgs-con.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-420897565304306024</id><published>2010-12-22T08:09:00.008+01:00</published><updated>2011-01-01T11:18:58.273+01:00</updated><title type='text'>Due famiglie oggi.</title><content type='html'>La famiglia A:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Papà &lt;/span&gt;commerciante, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la Mamma&lt;/span&gt; impiegata, i due figli vanno a scuola e la Domenica tutti assieme vanno in chiesa.&lt;br /&gt;Il Nonno rimasto vedovo vive da solo e l 'accudisce una badante.&lt;br /&gt;Il Sogno di questa famiglia e comprarsi la casa in montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Famiglia B&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt; medico ateo, l 'altro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui&lt;/span&gt; architetto e cattolico non praticante, la Domenica la passano a fare volontariato, il Papà del medico, rimasto vedovo, vive con loro.&lt;br /&gt;Il loro sogno è riuscire a costruire un ospedale a Port au  Prince ad Haity per aiutare la popolazione e per far questo dedicano gran parte del loro tempo libero a procurare fondi e compagni di avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiedo, avete qualche dubbio su quale famiglia piaccià di più alle chiese cristiane evangeliche e non?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete risposti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso, avete qualche dubbio su quale, tra queste due famiglie sia più simpatica agli occhi di Gesù?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi ha dubbi.&lt;br /&gt;Premettendo che:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;I &lt;b&gt;Leviti&lt;/b&gt; erano i membri della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dodici_trib%C3%B9_di_Israele" title="Dodici tribù di Israele"&gt;tribù israelitica&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Levi_%28Bibbia%29" title="Levi (Bibbia)"&gt;Levi&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; Ad essi era affidato il compito di sorvegliare il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tabernacolo" title="Tabernacolo"&gt;tabernacolo&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Gerusalemme" title="Tempio di Gerusalemme"&gt;Tempio&lt;/a&gt;. La linea sacerdotale di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aronne" title="Aronne"&gt;Aronne&lt;/a&gt; (un gruppo che faceva parte dei Leviti e i cui membri erano detti &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cohen_%28sacerdote_ebreo%29" title="Cohen (sacerdote ebreo)" class="mw-redirect"&gt;cohanim&lt;/a&gt;)  era quella che si occupava concretamente dei sacrifici rituali, mentre  gli altri Leviti avevano il compito di cantare, di suonare e di  assistere. I Leviti sono descritti come i guardiani di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dio" title="Dio"&gt;Dio&lt;/a&gt;, il suo esercito personale che trasportava scalzo l'arca dell'alleanza.Si legge nel Vangelo secondo Luca:"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e che :  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Samaritani &lt;/span&gt; secondo quanto afferma la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bibbia" title="Bibbia"&gt;Bibbia&lt;/a&gt; ( non storicamente comprovato)&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esilio_babilonese" title="Esilio babilonese"&gt;&lt;/a&gt;, erano i discendenti unicamente degli stranieri pagani deportati in Israele nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/721_a.C." title="721 a.C."&gt;721 a.C.&lt;/a&gt;, per sostituire le popolazioni ebraiche totalmente deportate, quindi considerati "inferiori"dagli ebrei del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggiamo adesso la parabola del buon Samaritano che troviamo nel Vangelo secondo Luca:&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;sup&gt;25&lt;/sup&gt;Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: "Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?". &lt;sup&gt;26&lt;/sup&gt;Gesù gli disse: "Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?". &lt;sup&gt;27&lt;/sup&gt;Costui rispose: "&lt;i&gt;Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza&lt;/i&gt; e con tutta la tua mente e &lt;i&gt;il prossimo tuo come te stesso&lt;/i&gt;". &lt;sup&gt;28&lt;/sup&gt;E Gesù: "Hai risposto bene; fa' questo e vivrai".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;sup&gt;29&lt;/sup&gt;Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: "E chi è il mio prossimo?". &lt;sup&gt;30&lt;/sup&gt;Gesù riprese:&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e incappò nei briganti che  lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo  morto. &lt;sup&gt;31&lt;/sup&gt;Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. &lt;sup&gt;32&lt;/sup&gt;Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. &lt;sup&gt;33&lt;/sup&gt;Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. &lt;sup&gt;34&lt;/sup&gt;Gli  si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi,  caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura  di lui. &lt;sup&gt;35&lt;/sup&gt;Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede  all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più,  te lo rifonderò al mio ritorno. &lt;sup&gt;36&lt;/sup&gt;Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?". &lt;sup&gt;37&lt;/sup&gt;Quegli rispose: "Chi ha avuto compassione di lui". Gesù gli disse: "Va' e anche tu fa' lo stesso".&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-420897565304306024?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/420897565304306024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/due-famiglie-la-famiglia-il-papa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/420897565304306024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/420897565304306024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/due-famiglie-la-famiglia-il-papa.html' title='Due famiglie oggi.'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1897026233130884826</id><published>2010-12-10T09:13:00.002+01:00</published><updated>2010-12-10T09:15:29.346+01:00</updated><title type='text'>Elefante e uomo: una drammatica convivenza</title><content type='html'>&lt;h3&gt;Previsioni pessimistiche sul futuro del gigante africano prigioniero di riserve troppo strette per le sue esigenze vitali&lt;/h3&gt; &lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;   &lt;/div&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Previsioni pessimistiche sul futuro del gigante africano prigioniero di  riserve troppo strette per le sue esigenze vitali Elefante e uomo: una  drammatica convivenza C'e' un futuro fosco per l'elefante africano. Se  penso a lui con la mentalita' dell'ecologo, non posso non notare come la  difficolta' di convivenza con la nostra specie discenda da una certa  somiglianza dei ruoli, nello stesso ecosistema. Tendenza alla  predominanza, intelligenza, necessita' di una gran quantita' di risorse,  propensione per l'esplosione demografica, queste le principali  somiglianze. E' questa la realta': l'elefante e l'uomo, in Africa, mal  si sopportano perche', per certi aspetti, si sovrappongono. Cio' appare  tragicamente sempre piu' evidente ora che, almeno in parte, il problema  del traffico dell'avorio e' risolto. E scrivo in parte riferendomi alle  convenzioni internazionali, che ormai l'elefante lo proteggono  sufficientemente pur permanendo il bracconaggio e il commercio  clandestino. Fatto sta che gli elefanti che venivano massacrati per  prelevare l'avorio oggi lo sono ancora perche' debordano dalle aree  protette. Le barriere che tendono a evitare che entrino nelle zone  coltivate, disturbano il loro comportamento, impediscono le migrazioni,  ne fanno, in molti casi, "animali problematici", dannosi e pericolosi.  D'altro canto le aree protette a loro riservate sono quantitativamente  inadeguate, e questi animali a rischio di estinzione  contraddittoriamente si trovano a vivere in uno stato di  sovraffollamento che deprime la stessa biodiversita' dell'ambiente  protetto. Difficile fare qualcosa di programmato a lungo termine nel  continente africano, che vive in uno stato di instabilita' politica, di  guerre e guerriglie, di necessita' di trovare soluzioni attuali per una  popolazione umana in drammatico incremento demografico, con classi  dominanti spesso impreparate a declinare in modo accettabile economia e  ecologia. Questo pessimismo sul futuro dell'elefante africano l'ho  tratto (o almeno ne ho avuto conferma) dal saggio di Joyce Poole  "Ritorno in Africa" che e' appena stato pubblicato da Mondadori. Joyce  Poole e' un'etologa che ha fatto ricerche sul campo sul comportamento  dell'elefante per un paio di decenni, e che da qualche tempo si occupa  in modo pratico della conservazione di questa specie. Le conoscenze sul  comportamento sono essenziali per tentare, in qualche modo, di gestire  questa complessa specie. La socialita' fondata sul matriarcato determina  una peculiare distribuzione nello spazio degli individui che, proprio  per l'alta socialita', per l'altruismo, devono sempre venire considerati  come parte di un gruppo complesso dove tutte le classi sociali devono  trovare una loro rappresentanza. La caccia in funzione dell'avorio, per  contro, non solo ha drammaticamente fatto scomparire i vecchi maschi, ma  anche le grandi matriarche, determinando spesso situazioni squilibrate  capaci, in molti casi, di provocare addirittura pericolosi disturbi  comportamentali e altre sofferenze. Ma c'e' di piu'. La ricerca  etologica piu' avanzata offre infatti un ritratto dell'elefante africano  che puo' porre sottili problemi di ordine etico a chiunque si trovi  nella necessita' di intervenire drasticamente con piani eufemisticamente  detti di selezione. Nel saggio sopraccitato si trovono alcuni capitoli  che fanno il punto sulla struttura del pensiero, sulla cosiddetta  telepatia elefantina (la comunicazione con infrasuoni), sulle capacita'  di consapevolezza (il riconoscimento da parte del soggetto pensante dei  propri atti o affetti), sull'empatia (la capacita' di un essere  cosciente di proiettarsi con l'immaginazione nella coscienza di un'altra  entita' vivente). E infine, impressionante, sulla capacita' di  riconoscere la morte e di mettere in atto, nei confronti di un  conspecifico morto, una ritualita' che richiama una sepoltura con  frasche. Insomma, non e' solo una parziale sovrapposizione di ruoli in  ambito ecologico a porre problemi al nostro rapporto con questo  straordinario pachiderma, e' anche il riconoscimento di elevate  caratteristiche di ordine etologico. E cio' che e' straordinario e' che,  apparentemente, anche l'elefante percepisce un qualche tipo di  affinita' intellettiva, forse di simpatia, con la nostra specie. E  questo lo si nota specialmente quando un elefante s'imbatte in un  cadavere umano. Perche' solo con la nostra specie ricompaiono i rituali  dedicati agli elefanti morti. In definitiva c'e' molto da riflettere  sull'etologia e l'ecologia dell'elefante africano, perche' i rischi che  corre questa specie ci allertano su quelli che corre la nostra. Una  volta si parlava di centralita' dell'uomo intendendo il suo predominio  sulla natura. Ora, credo, non ha piu' senso ragionare in questi termini.  La centralita' dell'uomo, semmai, non puo' oggi che identificarsi con  altre parole, come responsabilita' e consapevolezza. Quella che lottare  per salvare l'elefante significa farlo anche per salvare noi stessi.*&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="footnotes"&gt;Mainardi Danilo&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;strong&gt;Pagina 22&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(13 luglio 1997) - Corriere della Sera&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1897026233130884826?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1897026233130884826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/elefante-e-uomo-una-drammatica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1897026233130884826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1897026233130884826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/elefante-e-uomo-una-drammatica.html' title='Elefante e uomo: una drammatica convivenza'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5131018047848815237</id><published>2010-12-05T10:25:00.002+01:00</published><updated>2010-12-05T10:28:47.061+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px; "&gt;&lt;h2 style="font-family: 'Trebuchet MS', 'Lucida Grande', Verdana, Arial, sans-serif; font-weight: bold; font-size: 1.6em; color: rgb(51, 51, 51); text-decoration: none; margin-top: 30px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/lafrica-di-kevin-carter.htm" rel="bookmark" title="Permanent Link: L’Africa di Kevin Carter" style="color: rgb(51, 51, 51); text-decoration: none; "&gt;L’Africa di Kevin Carter&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Lucida Grande', Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 4.82253px; "&gt;&lt;img src="http://rover.ebay.com/roverimp/1/724-53478-19255-0/1?ff3=9&amp;amp;pub=5574870420&amp;amp;toolid=10001&amp;amp;campid=5336453304&amp;amp;customid=&amp;amp;uq=nikon&amp;amp;mpt=[CACHEBUSTER]" style="text-decoration: none; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; " /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="entry" style="line-height: 1.4em; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Lucida Grande', Verdana, Arial, sans-serif; "&gt;&lt;p style="font-size: 1.05em; text-align: justify; "&gt;&lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://www.clickblog.it/galleria/kevincartepulitzer1994/" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;&lt;img class="post-h alignleft" src="http://www.canonclubitalia.com/news/wp-content/imagescaler/eca950cfe123b63baf2f4059d9958376.jpg" alt="eca950cfe123b63baf2f4059d9958376 LAfrica di Kevin Carter" width="259" height="166" imagescaler="http://www.canonclubitalia.com/news/wp-content/imagescaler/eca950cfe123b63baf2f4059d9958376.jpg" title="LAfrica di Kevin Carter" style="padding-top: 4px; padding-right: 4px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; max-width: 100%; border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; float: left; margin-top: 0px; margin-right: 7px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px; display: inline; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Probabilmente molti di voi &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/conoscono" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with conoscono" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;conoscono&lt;/a&gt; bene questa &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://www.worldsfamousphotos.com/stricken-child-crawling-towards-a-food-camp-1993.html" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;fotografia&lt;/a&gt;, divenuta icona e simbolo del volto dell'&lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/africa" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with africa" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Africa&lt;/a&gt; devastato da guerre, carestie, malattie¦ famosa ed evocativa quanto quella della giovane &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://en.wikipedia.org/wiki/Sharbat_Gula" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Sharbat Gula&lt;/a&gt; di &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://www.stevemccurry.com/main.php" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Steve McCurry&lt;/a&gt; o della ragazzina vietnamita &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://en.wikipedia.org/wiki/Kim_Phuc" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Kim Phuc&lt;/a&gt; in &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/fuga" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with fuga" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;fuga&lt;/a&gt; da un bombardamento al napalm del suo villaggio, fotografata da &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://en.wikipedia.org/wiki/Hu%E1%BB%B3nh_C%C3%B4ng_%C3%9At" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Nick Ut&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/premio" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with premio" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;premio&lt;/a&gt; Pulitzer 1972.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Anche questa &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/foto" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with foto" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;foto&lt;/a&gt; scattata nel marzo 1993 in Sudan durante la guerra civile dal fotogiornalista sudafricano &lt;a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.canonclubitalia.com/news/goto/http://en.wikipedia.org/wiki/Kevin_Carter" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;Kevin Carter&lt;/a&gt; vince il Pulitzer nel 1994, ma appena due mesi dopo Kevin Carter muore suicida e un sacco di interrogativi muoiono con lui.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Questa piccola bambina segnata dagli stenti, indifesa, rannicchiata su se stessa, presa di mira da un avvoltoio paziente e implacabile, ha fatto il giro del mondo per la sua forza dirompente e per le critiche mosse al suo &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/autore" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with autore" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;autore&lt;/a&gt;, che è stato a lungo immobile a guardare la &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/scena" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with scena" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;scena&lt;/a&gt; per scattare la &lt;a href="http://www.canonclubitalia.com/news/tag/fotografia" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with fotografia" style="color: rgb(0, 102, 204); text-decoration: none; "&gt;fotografia&lt;/a&gt; ¦ e qualcuno non ha esitato a paragonare all' avvoltoio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5131018047848815237?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5131018047848815237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/lafrica-di-kevin-carter-probabilmente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5131018047848815237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5131018047848815237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/12/lafrica-di-kevin-carter-probabilmente.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1052060119159382269</id><published>2010-11-09T16:34:00.002+01:00</published><updated>2010-11-09T16:35:13.443+01:00</updated><title type='text'>Fra' Dolcino nella Divina Commedia</title><content type='html'>&lt;table  style="width: auto; background: none repeat scroll 0% 0% transparent; margin-bottom: 0.5em; color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-size:95%;" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em; vertical-align: top; border: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em 0pt 0pt; border: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-size:125%;" &gt;&lt;b&gt;«&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; Or di' a fra Dolcin dunque che s'armi,&lt;br /&gt;tu che forse vedrai lo sole in breve,&lt;br /&gt;s'egli non vuol qui tosto seguitarmi, &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sì di vivanda, che stretta di neve&lt;br /&gt;non rechi la vittoria al Noarese,&lt;br /&gt;ch'altrimenti acquistar non sarìa lieve. &lt;span style="font-size:125%;"&gt;&lt;b&gt;»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em; border: medium none;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em 0pt 0pt; border: medium none;"&gt; &lt;div style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_%28Divina_Commedia%29" title="Inferno (Divina Commedia)"&gt;Inferno&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_ventottesimo" title="Inferno - Canto ventottesimo"&gt;XXVIII&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_XXVIII" class="extiw" title="s:Divina Commedia/Inferno/Canto XXVIII"&gt;55-60&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1052060119159382269?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1052060119159382269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/fra-dolcino-nella-divina-commedia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1052060119159382269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1052060119159382269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/fra-dolcino-nella-divina-commedia.html' title='Fra&apos; Dolcino nella Divina Commedia'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5560060321396242982</id><published>2010-11-08T09:20:00.004+01:00</published><updated>2010-11-08T09:22:42.336+01:00</updated><title type='text'>FRA DOLCINO</title><content type='html'>&lt;h3 style="text-align: justify;"&gt;Dolcino e gli Apostolici&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;LA STORIA IN BREVE&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Anno 1300: anno del Giubileo e del perdono   universale. Perdono per tutti i malfattori, ma non per Gherardino Segalello,   che viene posto al rogo a Parma. La sua colpa? Aver dato vita al movimento   dei "Fratelli Apostolici". Nel 1260 circa, l'umile Gherardino aveva chiesto   di essere ammesso nel convento dei frati minori (francescani) di Parma.   Permesso rifiutato. Allora vende la sua piccola casa ed il suo piccolo   orto, getta i soldi così ricavati ai poveri (proprio come aveva   fatto San Francesco), ed inizia una vita nuova basata su pochi, essenziali   concetti: l'imitazione di Cristo ("seguire nudi il Cristo nudo"), il rifiuto   di ogni possesso e accumulazione (quindi la povertà assoluta) e   dunque le elemosine in una esistenza itinerante, nella convinzione che   solo una tale realtà esistenziale potesse interpretare nel giusto   modo il messaggio del Vangelo. E' il rifiuto, messo in pratica, della via   adottata dalla chiesa di Roma (possesso, ricchezza, potere). &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Cominciano ad affluire seguaci di Gherardino (il   quale tuttavia rifiuterà sempre di essere considerato "capo", in   omaggio ad una concezione integralmente comunitaria ed antigerarchica),   e via via il consenso popolare cresce, tanto che le file degli Apostolici   si ingrossano e moltissimi, uomini e donne, aderiscono a questo movimento.   Gherardino, nella sua semplicità, è un grande comunicatore:   coloro che aderiscono al movimento vengono privati dei vestiti e indossano   una tunica bianca (l'unica cosa che possiedono), rifiutano persino, dell'elemosina,   il pane superfluo che non può essere consumato immediatamente, egli   stesso si presenta sulla pubblica piazza attaccato al seno di una donna   come fosse un neonato lattante (a simboleggiare la rinascita dello spirito   cristiano in una nuova éra di purezza totale), fa predicare in chiesa   persino i bambini. Insomma, il contenuto del messaggio degli Apostolici   (che si chiamano anche "minimi" per segnare la differenza con i "minori"-francescani   i quali si erano integrati, in fondo tradendo l'insegnamento del loro fondatore   Francesco d'Assisi, nei meccanismi potere-ricchezza della chiesa di Roma),   e le forme della predicazione ottengono via via un enorme successo e adesione   popolare, al punto che la gente abbandona i riti cattolici per affluire   in massa alle "prediche" degli Apostolici. Gherardino invia anche diversi   Apostolici a portare il proprio messaggio in terre lontane. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questo enorme successo (riconosciuto dalle più   autorevoli fonti storiografiche cattoliche dell'epoca) non può più  essere tollerato dalla chiesa romana: il mite Gherardino (pacifista  integrale)   viene imprigionato, alcuni apostolici vengono messi al rogo, e infine,   nel 1300, Gherardino stesso viene arso vivo sulla pubblica piazza, nel   nome del Signore. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;*&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma il rogo di Gherardino Segalello, anzichè   spegnere il movimento apostolico, per uno di quegli strani "scherzi" della     storia, segna invece l'inizio di una vicenda del tutto originale, e di     enorme portata, nel medioevo italiano. Tra i molti che erano venuti in     Emilia anche da lontano per partecipare al movimento apostolico, vi è   Dolcino, nativo di Prato Sesia (Novara). Dopo la morte del fondatore, Dolcino   di fatto assume il ruolo di leader del movimento, il cui nucleo "dirigente",     sotto la pressione dell'Inquisizione, si sposta nel 1300 dall'Emila al     Trentino (vengono chiamati qui ed accolti da loro amici e compagni). La     repressione tuttavia li segue anche lì, ove tre apostolici (due     uomini e una donna) vengono posti al rogo. Nel 1303/1304 ecco allora Dolcino,     con il gruppo degli Apostolici più fedeli (uomini, donne, vecchi     e bambini), partire nel lungo viaggio che li porterà, attraverso     le montagne lombarde (presso Chiavenna vi è tuttora un paese che     si chiama Campodolcino) in Valsesia. La Valsesia è la terra d'origine     di Dolcino, qui egli conta amici, ed è naturale che, per salvarsi,     egli pensi a questa meta. Tra le donne che fanno parte di questo gruppo     vi è la bellissima Margherita di Trento, di nobili origini, compagna     di Dolcino. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Valsesia era, però, da molto tempo in   lotta aperta prima contro i grandi feudatari (conti di Biandrate), poi   contro i comuni della pianura (Novara e Vercelli). Quando il gruppo degli   Apostolici giunge a Gattinara e Serravalle, centri nella parte bassa della   valle, e qui ricomincia la propria predicazione per una chiesa ed una società   nuove, l'accoglienza popolare è entusiastica. I vescovi di Vercelli   e Novara, in accordo con il papa, vedendo come l'avvento degli apostolici   fa da catalizzatore per le istanze autonomiste delle popolazioni valsesiane,   bandiscono allora una vera e propria crociata per debellare questi "figli   del diavolo". Viene reclutato un vero e proprio esercito professionale   (anche i balestrieri genovesi, abilissimi nel tiro) per farla finita una   volta per tutte. Gli Apostolici, questa volta, uniti ai valsesiani ribelli,   decidono di difendersi. Nel 1304 inizia dunque una vera e propria guerra   di guerriglia tra un esercito cristiano e cristiani che credono in una   chiesa diversa ed alternativa. Si susseguono scontri e battaglie, nelle   quali Dolcino dà anche prova di notevole intelligenza militare.   I ribelli si spingono in alto nella valle e, sul monte chiamato Parete   Calva, che è ideale per la difesa, si installano con l'appoggio   dei montanari fondando una vera e propria "comune" eretica, in attesa di   quello sbocco finale che Dolcino, uomo colto, teologo e filosofo della   storia, ritiene imminente. I crociati assediano la Parete Calva, ove sono   asserragliati i ribelli (alcune fonti parlano di 4000 persone, altre di   1.400), e si susseguono scontri sanguinosi. L'inverno, per i rivoltosi, è terribile. Essi vivono in condizioni ormai disperate. Finchè,   guidati da Margherita in un difficile passaggio tra metri di neve (ancora   oggi quel luogo si chiama "Varco della Monaca"), riescono a devallare portandosi   nel Biellese. Qui essi si fortificano sul Monte da allora chiamato Monte   dei Ribelli, o Rubello. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma i crociati si riorganizzano e procedono ad   un nuovo assedio. I ribelli sono allo stremo, e alla fine l'ultimo assalto   provoca una carneficina: circa 800 ribelli sono trucidati sul posto, mentre   Dolcino, Margherita e Longino Cattaneo (luogotenente di Dolcino) sono catturati   vivi. Margherita e Longino verranno posti al rogo in Biella. Margherita   rifiuterà di abiurare, respingerà le proposte di matrimonio   di alcuni nobili locali, che l'avrebbero salvata dal rogo, e sceglierà   di restare fedele al suo ideale e al suo compagno fino in fondo. Dolcino   prima dovrà assistere al supplizio della sua donna e poi, a Vercelli,   verrà condotto al rogo si di un carro. Durante il tragitto viene   torturato con tenaglie ardenti, ma tutti i commentatori sono concordi nell'attribuirgli   un coraggio straordinario: non si lamenta mai, ma solo si stringe nelle   spalle quando gli viene amputato il naso e trae un sospiro quando viene   evirato. Infine, nel 1307, anche per lui la "giustizia" di Dio significa   il rogo. Tre anni di resistenza armata nel nome di Cristo si concludono   tra quelle fiamme, ma altri dolciniani un po' da ogni parte continueranno   ad esistere: si hanno notizie fino al 1374. Di più, Dolcino, Margherita   e gli Apostolici diverranno simboli di libertà ed emancipazione   fino ai giorni nostri, e la memoria popolare non li dimenticherà.   Addirittura nel 1907 (sesto centenario del martirio) vi saranno celebrazioni   di enorme rilievo con l'edificazione di un obelisco alto 12 metri proprio   sui luoghi della loro ultima resistenza. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;* &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'enorme, tragico fascino della vicenda non deve   comunque porre in secondo piano i significati storico-teoretici di un movimento   che, pur sconfitto, ha testimoniato la validità e la vitalità   di una lettura "diversa" delle Sacre Scritture, indicando una via del tutto   alternativa per la costruzione di una chiesa e di una società diverse.   Per questo la bibliografia dolciniana è enorme, e Dolcino seppe   suscitare l'ammirazione anche di Dante (Inferno, canto XXVIII). &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5560060321396242982?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://fradolcino.interfree.it/' title='FRA DOLCINO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5560060321396242982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/dolcino-e-gli-apostolici-la-storia-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5560060321396242982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5560060321396242982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/dolcino-e-gli-apostolici-la-storia-in.html' title='FRA DOLCINO'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3464120154806422174</id><published>2010-11-08T08:45:00.001+01:00</published><updated>2010-11-08T08:45:37.541+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1 id="firstHeading" class="firstHeading"&gt;Deismo&lt;/h1&gt;                      &lt;div id="siteSub"&gt;Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;/div&gt;                                          &lt;div id="jump-to-nav"&gt;      Vai a: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deismo#mw-head"&gt;Navigazione&lt;/a&gt;,      &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Deismo#p-search"&gt;cerca&lt;/a&gt;     &lt;/div&gt;                   &lt;div class="thumb tright"&gt; &lt;div class="thumbinner" style="width: 252px;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Blake_ancient_of_days.jpg" class="image"&gt;&lt;img alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ae/Blake_ancient_of_days.jpg/250px-Blake_ancient_of_days.jpg" class="thumbimage" height="356" width="250" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="thumbcaption"&gt; &lt;div class="magnify"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:Blake_ancient_of_days.jpg" class="internal" title="Ingrandisci"&gt;&lt;img src="http://bits.wikimedia.org/skins-1.5/common/images/magnify-clip.png" alt="" height="11" width="15" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Blake" title="William Blake"&gt;William Blake&lt;/a&gt;: The Ancient of Days (1794)&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Il &lt;b&gt;deismo&lt;/b&gt; (dal latino &lt;i&gt;deus&lt;/i&gt;) è una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia" title="Filosofia"&gt;filosofia&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Razionalismo" title="Razionalismo"&gt;razionalistica&lt;/a&gt; della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Religione" title="Religione"&gt;religione&lt;/a&gt; sviluppatasi nei secoli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo" title="XVII secolo"&gt;XVII&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/XVIII_secolo" title="XVIII secolo"&gt;XVIII&lt;/a&gt; prima in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna" title="Gran Bretagna"&gt;Gran Bretagna&lt;/a&gt; e, successivamente in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia" title="Francia"&gt;Francia&lt;/a&gt; e in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Germania" title="Germania"&gt;Germania&lt;/a&gt;. Esso può essere visto anche come una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teologia" title="Teologia"&gt;teologia&lt;/a&gt; che ribadendo l'esistenza di Dio la configura in termini differenti da quelli della dottrina &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cristianesimo" title="Cristianesimo"&gt;cristiana&lt;/a&gt; tradizionale. In realtà esso assume anche alcuni elementi del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Panteismo" title="Panteismo"&gt;panteismo&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spinoza" title="Spinoza" class="mw-redirect"&gt;Spinoza&lt;/a&gt;, ma riconferma l'esternalità di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dio" title="Dio"&gt;Dio&lt;/a&gt; rispetto all'universo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il deismo ritiene che l'uso corretto della &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ragione" title="Ragione"&gt;ragione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  consenta all'uomo di elaborare una religione naturale e razionale  completa ed esauriente, capace di spiegare il mondo e l'uomo. Nelle sue  varie forme esso ritiene inessenziale la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivelazione" title="Rivelazione"&gt;rivelazione&lt;/a&gt;  , o ne prescinde, ritenendo che essa sia solo per gli incolti. Il  deista fonda quindi la propria teologia non sui testi sacri ma sulla  ragione ma assume apriori l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esistenza_di_Dio" title="Esistenza di Dio" class="mw-redirect"&gt;esistenza della divinità&lt;/a&gt;, come base indispensabile per spiegare l'ordine, l'armonia e la regolarità nell'universo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il concetto alla base del deismo, quello di una divinità  eminentemente creatrice, ma anche ordinatrice e razionalizzatrice, è  immediatamente utilizzabile, nell'ambito della classificazione tra &lt;b&gt;teoetotomie&lt;/b&gt; e religioni ed in ottica etnologica, per identificare questi secondi modelli rispetto alle prime. In una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Teoetotomia&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Teoetotomia (pagina inesistente)"&gt;teoetotomia&lt;/a&gt;  infatti la divinità non esplica solo una funzione creatrice ma anche  quella di censore/supervisore etico dell'uomo. Questa modalità di  intendere il profilo della divinità è una modalità contingente che si  può ritrovare solo su sistemi di culto connessi con modelli sociali di  tipo classistico. Il passaggio da modelli deistici a modelli  teoetotomistici - corroborato da varie evidenze antropologiche - è stato  invocato per spiegare il mito del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peccato_originale" title="Peccato originale"&gt;peccato originale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa trasformazione socio culturale può essere infatti invocata per  interpretare il passaggio dalla condizione anteriore alla manducazione  del pomo dell'albero - detto per l'appunto della conoscenza del bene e  del male - in cui l'uomo, vivendo in contesti deistici non era in grado  di sperimentare la condizione di conoscenza di eventuali gesti e scelte  da intendere quale opposizione alla volontà della divinità (male) da  gesti e atteggiamenti graditi alla stessa (bene). Le forme deistiche,  non teoetomistiche, non contemplano infatti alcun concetto di  peccato/corruzione/impurità. Questo implica che in esse la sfera etica  sia sottratta dall'ambito confessionale, di fede.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'uomo dunque non può conoscere &lt;i&gt;il bene e il male&lt;/i&gt;. È immediata la possibilità di identificare questa valenza nel nome dato all'albero in questione, detto per l'appunto della &lt;i&gt;conoscenza del bene e del male&lt;/i&gt;,  dall'agiografo. La conoscenza del bene e male, vere e proprie categorie  teologiche, è infatti possibile solo in un contesto dove la divinità  emani norme e leggi o principi etici a cui l'individuo si deve attenere -  pena l'incorrere in sanzioni/condanne.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La concezione deistica, nata in un'epoca fortemente segnata dalle  guerre di religione, intende così, mediante il solo uso della ragione,  porre fine ai contrasti fra le varie religioni rivelate in nome di  quell'univocità della ragione, sentita, in particolare nell'ottica dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Illuminismo" title="Illuminismo"&gt;illuminismo&lt;/a&gt;, come l'unico elemento in grado di accomunare tutti gli esseri umani.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3464120154806422174?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3464120154806422174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/deismo-da-wikipedia-lenciclopedia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3464120154806422174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3464120154806422174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/deismo-da-wikipedia-lenciclopedia.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7171071605442859954</id><published>2010-11-03T09:16:00.002+01:00</published><updated>2010-11-03T09:17:03.242+01:00</updated><title type='text'>Poema di Annie Johnston Flint</title><content type='html'>Cristo non ha mani, ha le nostre mani per fare il Suo lavoro oggi&lt;br /&gt;Cristo non ha piedi, ma i nostri piedi per guidare gli uomini nel cammino&lt;br /&gt;Cristo non ha lingua, ma la nostra lingua per dire agli uomini come Egli è morto&lt;br /&gt;Cristo non ha altro aiuto che il nostro aiuto per portare tutti al suo fianco.&lt;br /&gt;Noi siamo l’unica Bibbia che il mondo indifferente leggerà,&lt;br /&gt;Noi siamo il Vangelo dei peccatori; il credo dei beffeggiatori;&lt;br /&gt;Noi siamo l’ultimo messaggio del Signore,offerto in parola e opere;&lt;br /&gt;Che accadrà se il tasto è storto? Che succederà se la stampa è sbiadita?&lt;br /&gt;Che accadrebbe se le nostre mani fossero occupate in un lavoro diverso dal Suo?&lt;br /&gt;E se i nostri piedi camminassero nella seduzione del peccato?&lt;br /&gt;Che succederebbe se le tue labbra pronunciassero parole che Lui rifiuterebbe?&lt;br /&gt;Come possiamo sperare di aiutarLo o darGli il benvenuto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7171071605442859954?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7171071605442859954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/poema-di-annie-johnston-flint.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7171071605442859954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7171071605442859954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/poema-di-annie-johnston-flint.html' title='Poema di Annie Johnston Flint'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-324040376716934973</id><published>2010-11-02T16:05:00.004+01:00</published><updated>2010-11-02T21:37:11.673+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dio è Dubbio, la Fede che ci regala  certezze è superstizione.&lt;br /&gt;Amare Dio è imprescindibile dall'amare se stessi e dall'amare gli altri in quanto questi sono i riflessi fedeli della nostra incoerenza e diversità, quando questa equazione si rompe nasce il fanatismo con tutta la sua eredità di sangue, atrocità e dolori.&lt;br /&gt;Dobbiamo accettare che determinare l'esistenza o meno di Dio non ha nulla a che vedere con l'Amore che Lui ha verso di noi e che noi dobbiamo avere verso di Lui, Dio non è una persona, un Essere od una cosa che esiste o non esiste, Dio è La semplice ragione suprema, Dio è l'Unica banale risposta plausibile, Dio è il Supremo perchè, Dio è il quando ed il dove.&lt;br /&gt;Dio non sta nei libri, non stà nelle chiese e nei templi.&lt;br /&gt;Dio sta dento e fuori le sensazioni e dentro e fuori i sentimenti e per questo, fino a quando esisterà vita o materia, Lui è Onnipotente e Onnipresente.&lt;div&gt;Lo scorgiamo in un gesto ma lo perdiamo nell'opulenza di una rinascimentale cappella affrescata.&lt;br /&gt;Lo assaporiamo nella salinità di una lacrima e lo perdiamo nelle cifre di una milionaria beneficienza.&lt;br /&gt;Ci sfugge quando lo rincorriamo e ci scova quando lo fuggiamo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-324040376716934973?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/324040376716934973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/dio-e-dubbio-la-fede-che-ci-regala.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/324040376716934973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/324040376716934973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/11/dio-e-dubbio-la-fede-che-ci-regala.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-197126590066567890</id><published>2010-10-20T16:26:00.001+02:00</published><updated>2010-10-20T16:27:41.777+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;code&gt;&lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/2010/10-dias-para-o-fim-do-mundo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/code&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/2010/10-dias-para-o-fim-do-mundo"&gt;&lt;img src="http://web.newsguy.com/carpen/10dias-promo.png" title="Vista o seu candidato nA Bacia das Almas" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-197126590066567890?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/197126590066567890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/vista-o-seu-candidato-na-bacia-das.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/197126590066567890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/197126590066567890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/vista-o-seu-candidato-na-bacia-das.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7476037509722630068</id><published>2010-10-19T14:02:00.002+02:00</published><updated>2010-10-29T14:38:19.451+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Segnali &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il mare piatto che all’improvviso si increspa&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;con questa brezza che trasporta il profumo di pioggia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il bagliore di fiamme dietro l’orizzonte col&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;vento che si alza.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Religiosi che non ci incantano&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e politici che avviliscono.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Malcontento &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La classe media che soffre,&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;le Università che reclamano&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;e la mano d’opera che si incazza.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Come una stanza piena di fumi di benzina&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Basterà una scintilla&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7476037509722630068?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7476037509722630068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/normal-0-14-false-false-false.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7476037509722630068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7476037509722630068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/normal-0-14-false-false-false.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6297534990140664058</id><published>2010-10-14T18:51:00.000+02:00</published><updated>2010-10-14T18:52:31.526+02:00</updated><title type='text'>Um grande presente que recebi</title><content type='html'>Jxxxx Axxxx ha scritto:&lt;br /&gt;"Amigo Guido, tu sabes que eu sempre fui  arredio a comemorações de aniversários, mas o tempo me fez pensar  diferente. Fazer aniversário é comemorar um dia só seu, é como um ano  novo particular de cada um.&lt;br /&gt;É tempo de pensar, mudar, sonhar...&lt;br /&gt;Como não sou bom com a escrita procurei um presente pra ti nos escritos de Gandhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se  eu pudesse deixar algum presente à você, deixaria aceso o sentimento de  amar a vida dos seres humanos. A consciência de aprender tudo o que foi  ensinado pelo tempo a fora. Lembraria os erros que foram cometidos para  que não mais se repetissem. A capacidade de escolher novos rumos.  Deixaria para você, se pudesse, o respeito aquilo que é indispensável.  Além do pão, o trabalho. Além do trabalho, a ação. E, quando tudo mais  faltasse, um segredo: o de buscar no interior de si mesmo a resposta e a  força para encontrar a saída.&lt;br /&gt;Mahatma Gandhi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parabéns por esse dia especial, muita alegria, paz e harmonia.&lt;br /&gt;Que todos os seus desejos se realizem."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6297534990140664058?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6297534990140664058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/um-grande-presente-que-recebi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6297534990140664058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6297534990140664058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/um-grande-presente-que-recebi.html' title='Um grande presente que recebi'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2711595385993616862</id><published>2010-10-13T22:09:00.000+02:00</published><updated>2010-10-13T22:10:54.580+02:00</updated><title type='text'>Rubata da: M</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://noteprofondemaiascoltate.blogspot.com/2010/09/traccia-dopo-traccia.html"&gt;Traccia dopo traccia&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt; &lt;div class="post-header"&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;em&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Quante volte ascoltando  una canzone, senza motivo, solo perchè ci ricorda qualcosa di  meravigliosamente bello, scoppiamo a piangere.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Un  secondo fa eravamo così felici ma poi sentiamo o vediamo qualcosa che  stimola il nostro subconscio, scoppiamo in lasrime anche senza un  motivo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Delle  parole, delle frasi, delle foto possono farti ricordare molte cose come  amicizie perdute, ex-fidanzato, una persona cara volata in cielo,  qualunque cosa bella o brutta che sia!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Tante  volte mi capita di sdraiarmi sul letto mettermi le cuffie, canzone dopo  canzone arriva quella traccia che mi ha regalato mille emozioni, quella  che mi ricorda il passato, le mie cazzate, le amiche perse e quelle  vinte, l'ex fottuto ragazzo che mi ha fatto star male, i genitori che  rompono;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;ma nonostante le migliaia di cose che mi entrano in testa riesco a vivermi il presente senza nessuna paura.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Quella è la traccia della mia vita!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2711595385993616862?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://noteprofondemaiascoltate.blogspot.com/' title='Rubata da: M'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2711595385993616862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/rubata-da-m.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2711595385993616862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2711595385993616862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/rubata-da-m.html' title='Rubata da: M'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6482686974111523409</id><published>2010-10-13T21:58:00.003+02:00</published><updated>2010-10-13T22:05:09.856+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mancano una manciata di ore al mio compleanno, come al solito l'aspettativa di rendere questo giorno particolare comincia ad insinuarsi ma come sempre alla fine sarà un banale compleanno come lo sono stati tutti gli altri, non so perchè ma io e le festività non andiamo d'accordo.&lt;br /&gt;L'altro giorno per gioco stavo immaginando la festa perfetta, luogo ,invitati e perchè no regali.&lt;br /&gt;Bè il luogo nel quale mi sarebbe piaciuto festeggiare sta a 10000 km e qualche migliaio di euro di distanza da quà, tra i primi dieci invitati della mia lista almeno 6 sono morti.&lt;br /&gt;Forse la spiegazione è che sono un incurabile malinconico che si aspetta sempre troppo, quindi destinato alla delusione....&lt;br /&gt;Alla lista di regali non ci sono arrivato :)&lt;br /&gt;La sera del 16 me ne andrò allo stadio vediamo se almeno la mia squadra mi fa un bel regalo e vince.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6482686974111523409?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6482686974111523409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/mancano-una-manciata-di-ore-al-mio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6482686974111523409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6482686974111523409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/mancano-una-manciata-di-ore-al-mio.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8875915379059183536</id><published>2010-10-06T15:03:00.001+02:00</published><updated>2010-10-06T15:05:42.049+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="date"&gt;Eu nao achei nada banal este raciocinio do Paulo Brabo.Muito bem pensado...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;05 de Outubro de 2010&lt;/div&gt;    &lt;h1 id="post-2372"&gt; &lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/2010/a-dessacralizacao-do-banal/" rel="bookmark" title="Link direto para A dessacralização do banal"&gt;A dessacralização do banal&lt;/a&gt; &lt;/h1&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;i&gt;Depositado por&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family: verdana,arial,sans-serif; font-size: 11px; text-transform: uppercase; letter-spacing: 3px; color: rgb(141, 50, 91); border-bottom: 1px solid rgb(51, 51, 51); padding-top: 0px; padding-bottom: 12px;"&gt;&lt;b&gt;Paulo Brabo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt; &lt;small&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; padding-bottom: 10px; border-bottom: 1px dashed rgb(160, 167, 156); color: rgb(95, 95, 97);"&gt;&lt;i&gt;Estocado em&lt;/i&gt; &lt;span class="zing"&gt;&lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/rubricas/pense-comigo/sociedade/" title="Ver todos os documentos sob a rubrica Sociedade" rel="category tag"&gt;Sociedade&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;  &lt;div class="nada"&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;               &lt;p&gt;Dizem-me que o que há de mau nas grandes redes sociais da internet é o  esvaziamento da privacidade, a glorificação do instantâneo, a alienação  da realidade e a pulverização da atenção que deveria ser dedicada a  questões e a gente de carne e osso. A esses costumo lembrar que nenhuma  dessas tendências foi gerada pelas redes sociais, e nenhuma é de posse  exclusiva delas.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;De minha parte, não tenho ilusões de privacidade, como não deveria  ter nenhum temerário colonizador da internet. Também não me escandaliza  ver exposto publicamente aquilo que se convencionou chamar de “pessoal” –  já que tudo que houver digno de ser apreciado, de qualquer autor e em  qualquer meio, será invariavelmente de natureza confessional.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;O que me incomoda em abominações como o twitter e infelicidades como o  orkut não é a glorificação da banalidade, mas precisamente o oposto: a  dessacralização do banal.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Há algo de sagrado no banal, em se contar como foi a noite de sono e  observar que alguma coisa não desceu bem no café da manhã. Sou antiquado  o bastante para crer que o banal pertence a esse âmbito sagrado e  interdito, e que dividi-lo com todos (ou seja, com ninguém) equivale a  despi-lo de sua precária beleza. É coisa justa e boa que o conferencista  apresente as convicções do seu coração, aquilo que toma por  absolutamente vital e verdadeiro, diante de uma multidão cambiante e  anônima; já a pequena confissão, a dor nas costas, o preço do remédio e o  desconforto com os sapatos, justamente por sua sacra banalidade, devem  permanecer reservados para algum círculo mais interno –  o cônjuge, o  amigo, os filhos, o ascensorista. O estadista deve reclamar da vida com o  porteiro e o açougueiro  que nunca ri deve brincar com o filho diante  do besouro vira-bosta, mas essas são liturgias a serem desempenhadas em  pequeno, no um a um. Esse recato não se destina, bem entendido, a  preservar imaculada alguma imagem ilusória, mas precisamente o  contrário: porque só se escapa da ilusão da máscara pública (e na  internet somos todos figuras públicas) mantendo sagrado e interdito o  diminuto círculo de controle da vida real, em que o que existe somos só  nós mesmos, o outro e as pequenas coisas.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Releio esta nota e me ocorre o inevitável: que se trata de reflexão tão banal que deveria ter ficado só para mim.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.baciadasalmas.com/images/bugs/bug004.gif" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8875915379059183536?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8875915379059183536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/eu-nao-achei-nada-banal-este-raciocinio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8875915379059183536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8875915379059183536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/eu-nao-achei-nada-banal-este-raciocinio.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1518363828383662156</id><published>2010-10-04T17:40:00.005+02:00</published><updated>2010-10-04T17:51:54.915+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sarà l'autunno, saranno alcune foto scovate in internet sta di fatto  che ho un peso nel cuore.&lt;br /&gt;Non riesco a rassegnarmi a questa narcosi dell'anima.Mi sembra che la nostra società sia fatta di individui che difficilmente riescono a sentirsi parte di un qualcosa più grande, è come se fossimo tutti mattoni di uno stesso edificio ma senza un cemento che ci unisca e che ci renda davvero consapevoli di essere,tutti assieme,qualcosa di grandioso.&lt;br /&gt;Forse esiste davvero un Dio che ci significa che ci rende giustificabili o forse siamo solo la possibilità pazza di una scommessa genetica che per caso ha funzionato.&lt;br /&gt;In giornate come questa mi sembra di percepire l'umanità come il cancro che ucciderà il nostro Pianetà che sta quasi in fase terminale.Le città come metastasi, gli individui come cellule maligne che anelano a trovare tessuto da colonizzare.&lt;br /&gt;Chissà se avremo almeno, dico.... almeno, la capacità di elevarci da cancro a  parassiti in grado di convivere con     l 'organismo infettato o invece il nostro egoista istinto più forte di ogni logica interigenza avrà la meglio su questo Pianeta nel nome di un becero muoia Sansone con tutti i Filistei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1518363828383662156?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1518363828383662156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/sara-lautunno-saranno-alcunefoto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1518363828383662156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1518363828383662156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/sara-lautunno-saranno-alcunefoto.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4746643494914033974</id><published>2010-10-03T08:27:00.006+02:00</published><updated>2010-10-03T08:42:57.140+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://casadicose.blogspot.com/2010/05/paradiso.html"&gt;Paradiso&amp;amp;Inferno&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt; &lt;div class="post-header"&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dio condusse il sant'uomo verso due porte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;C'era una grandissima tavola rotonda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Avevano tutti l'aria affamata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutti potevano raggiungere il  piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio  era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla  bocca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dio l'apri'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questa volta, però erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il sant'uomo disse a Dio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non capisco!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;//....continua//&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;P.S&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;In realtà il racconto continua e c' è anche la spiegazione che Dio da al sant'uomo, ma io credo che sia facilmente deducibile.&lt;br /&gt;Questo racconto attribuito al  Mahatma Gandhi l ho scippato dal blog di Albatros,cliccando sul titolo vi ci potete recare e dare una sbirciatina anche al sito che è interessante, li inoltre potete trovare la spiegazione di Dio ed una piccola aggiunta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;guido&lt;br /&gt;&lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4746643494914033974?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://casadicose.blogspot.com/2010/05/paradiso.html#more' title=''/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4746643494914033974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/paradiso-un-santuomo-ebbe-un-giorno-da.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4746643494914033974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4746643494914033974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/paradiso-un-santuomo-ebbe-un-giorno-da.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4579171573956185167</id><published>2010-10-02T15:10:00.001+02:00</published><updated>2010-10-02T15:10:58.764+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ansiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4579171573956185167?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4579171573956185167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/ansiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4579171573956185167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4579171573956185167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/10/ansiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4466530067965725842</id><published>2010-09-30T08:41:00.003+02:00</published><updated>2010-10-03T08:50:35.824+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Insicurezza&lt;br /&gt;Ego (Io)&lt;br /&gt;Proprietà&lt;br /&gt;Danaro&lt;br /&gt;Superfluo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicurezza&lt;br /&gt;Gli Altri&lt;br /&gt;Utilizzo&lt;br /&gt;Reciprocità&lt;br /&gt;Necessario&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4466530067965725842?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4466530067965725842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/insicurezza-sicurezza-ego-altro.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4466530067965725842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4466530067965725842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/insicurezza-sicurezza-ego-altro.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-606000692238024435</id><published>2010-09-29T09:12:00.010+02:00</published><updated>2010-10-04T18:03:05.021+02:00</updated><title type='text'>Una mattina andando al lavoro</title><content type='html'>Ele?&lt;br /&gt;Oh Ele! Ele mandou um trem para nos balançar  &lt;p&gt;Dois banquinhos para sentar&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Um raio de sol nos olhos para fechar los &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Uma linda musica para despertar os sentimentos&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A minha mulher apoiada em mim me segurando as manos.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;E naquele instante eu era tremendamente feliz&lt;/p&gt;______________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;p&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Lui ?&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Ah Lui! mandò un treno per cullarci&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Due poltrone per abbracciarci&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Un raggio di sole diritto negli occhi  per farceli socchiudere.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Una musica cosi bella da accenderci i sentimenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Mia moglie col capo appoggiato sulle mie ginocchia mi teneva le mani.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: left;" class="MsoNormal"&gt;Ed io, si proprio io in quel' istante ero... tremendamente felice.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;                         guido&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-606000692238024435?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/606000692238024435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/ele-oh-ele-ele-mandou-um-trem-para-nos.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/606000692238024435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/606000692238024435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/ele-oh-ele-ele-mandou-um-trem-para-nos.html' title='Una mattina andando al lavoro'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2933326326566468282</id><published>2010-09-28T00:13:00.009+02:00</published><updated>2010-09-28T15:08:28.718+02:00</updated><title type='text'>Continuando a sparare cazzate a briglia sciolte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Seduto su di una panchina osservavo un cane mordere un pezzo di legno, più esattamente una parte di ramo, mentre sdraiato la teneva tra le zampe posteriori e tentava distruggerlo gli si è avvicinato un altro cane , il basso ringhio e i denti in bella mostra segnalavano senza ombra di dubbio quale era il propietario di quel legno. Dopo qualche minuto distratto dal fischio del padrone il cane si alzava abbandonandolo, pochi istanti e il secondo cane se ne impadroniva senza che il primo se ne importasse più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bellissima casa in una zona di campagna vicino una grande e importante città, la casa pian pianino si sta rovinando, i topi ci scorazzano le finestre cascano a pezzi, polvere ed umidità rendono impossibile il soggiornarvi, eppure la grande preoccupazione dei proprietari che non intendono abitarla, venderla o affittarla è che qualcuno la possa invadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strana cosa la proprietà, ha bisogno di poter essere provata, documentata, archiviata, ci dona tranquillità e preoccupazioni, va difesa ad ogni costo, consideriamo giusto ammazzare per difenderla; nella nostra Società tutto si basa sulla proprietà, mio, mia, tuo, tua e cosi via.&lt;br /&gt;Le persone sono proprietà, mio marito, mia moglie, i miei figli e cosi via chissà forse quella mela appesa ad un albero nell'Eden che abbiamo sempre considerato fosse una metafora del sesso in realtà potrebbe essere quella parolina che i bambini imparano poco tempo dopo aver imparato a dire Mamma..Papà..bua e acqua.. il famoso E' MIOOOO!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2933326326566468282?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2933326326566468282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/seduto-su-di-una-panchina-osservavo-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2933326326566468282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2933326326566468282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/seduto-su-di-una-panchina-osservavo-un.html' title='Continuando a sparare cazzate a briglia sciolte'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2280121426854146254</id><published>2010-09-27T15:16:00.003+02:00</published><updated>2010-09-28T15:11:11.305+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi accorgo che il Lunedi nutro una certa antipatia verso Dio, e se avete solo un po di pazienza tento spiegarvi il perchè.&lt;br /&gt;Dio è Onnipotente, quindi nulla per Lui dovrebbe essere impossibile allora mi domando ma perchè mai non Ha creato tutto il Lunedi e riposato il Martedi???? Avremmo una bella settimana fatta da due giorni soli, uno lavoravamo e l'atro riposavamo!! Non mi sembra giusto che per la Sua pigrizia e la Sua lentezza o magari semplice distrazione noi tutti dobbiamo prendercela in saccoccia la vita intera!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2280121426854146254?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2280121426854146254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/mi-accorgo-che-il-lunedi-nutro-una.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2280121426854146254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2280121426854146254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/mi-accorgo-che-il-lunedi-nutro-una.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5249717531872533384</id><published>2010-09-23T08:49:00.006+02:00</published><updated>2010-09-24T20:29:43.341+02:00</updated><title type='text'>Sparando cazzate a briglia sciolte.....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci troviamo spesso di fronte o in mezzo agli altri, li osserviamo, consideriamo e giudichiamo.&lt;br /&gt;Quasi sempre ci scordiamo che la stessa cosa viene fatta dagli altri con noi stessi.&lt;br /&gt;Io spessissimo mi sorprendo quando ho la possibilità di verificare quale sia il giudizio che gli altri hanno di me o delle mie azioni. Tra questi giudizi almeno due su tre sono positivi ed analizzandoli mi sconvolgo nel constatare che alcuni hanno un immagine della mia persona talmente positiva che riescono ad  interpretare una mia vigliaccata come :"semplice e ucida strategia l'unica via d'uscita possibile...!!???",  una bugia come :" sensibilità e tatto" e degli atti di egoismo come :" è il troppo affetto...lo vedi quanto ti ama?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma quando stabiliamo che  qualcuno è buono o cattivo , ogni atto o parola che questa compie tendiamo a interpretarla e a forzarla tanto da renderla compatibile con l'immagine pre constituita che ci siamo fatti di quella persona , un consiglio da parte di chi consideriamo "cattivo" la consideriamo una battuta acida, lo stesso identico consiglio  ma dato da qualcuno che consideriamo "buono" potrà tranquillamente essere giudicato come un sincero aiuto per il nostro bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto quando leggiamo un libro di uno scrittore del quale  conosciamo tutto  o l'opera di un famoso pittore, il nostro giudizio  sempre ne sara influenzato.&lt;br /&gt;Mi chiedo se tutto questo sia perfettamente giusto o se invece in nome di questa consuetudine, che si spesso ben funziona , non commettiamo numerose ingiustizie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ascolto o leggo sermoni o semplici interpretazioni di brani della Bibbia o del Vangelo, mi stupisco della capacità delle persone di analizzare , sezionare cosi a fondo alcune parti o addirittura semplici periodi tanto da coglierci significati sorprendenti, i dettagli diventano i protagonisti, i paradossi determinanti insomma ci si puo leggere tutto e il contrario di tutto.&lt;br /&gt;L'incoerenza diventa rivoluzionaria e disarmante,  l'ira implacabile diventa giustizia divina, l'atroce e terribile tortura una prova di fede e cosi via.&lt;br /&gt;Forse hanno piu ragione gli orientali che procurano il Divino attraverso la contemplazione e la meditazione e nell accettazione totale dell esistenza di misteri insolubili.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5249717531872533384?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5249717531872533384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/sparando-cazzate-briglia-sciolte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5249717531872533384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5249717531872533384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/sparando-cazzate-briglia-sciolte.html' title='Sparando cazzate a briglia sciolte.....'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4662651618274758424</id><published>2010-09-22T15:30:00.002+02:00</published><updated>2010-09-22T15:31:42.184+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em 0pt 0pt; border: medium none;"&gt;&lt;span style="font-style: normal; font-size: 125%;"&gt;&lt;b&gt;«&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; Beat  è il viaggio dantesco, il beat è Cristo, il beat è Ivan, il beat è  qualunque uomo, qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per  seguire il sentiero destinato &lt;span style="font-size: 125%;"&gt;&lt;b&gt;»&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gregory Corso&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4662651618274758424?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4662651618274758424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/beat-e-il-viaggio-dantesco-il-beat-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4662651618274758424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4662651618274758424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/beat-e-il-viaggio-dantesco-il-beat-e.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8182738794486866578</id><published>2010-09-22T14:50:00.003+02:00</published><updated>2010-09-22T15:22:33.292+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Rinnegato&lt;br /&gt;Stamani mi sono rinnegato per l 'ennesima volta, mi sono umiliato davanti a me stesso.&lt;br /&gt;Ho bisogno di nuovi mulini a vento da poter caricare a briglia sciolte, ho bisogno di tornare ad essere responsabile solo di me stesso, staccarmi tutti questi alibi che la vita mi ha cucito addosso.&lt;br /&gt;Libero di andare contro corrente, orgoglioso di me, fiero di come sono.&lt;br /&gt;Oggi sto qua e mi faccio schifo,vigliacco senza onore, giustificato e scusato proprio da chi non ho difeso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8182738794486866578?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8182738794486866578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/rinnegato-stamani-mi-sono-rinnegato-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8182738794486866578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8182738794486866578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/rinnegato-stamani-mi-sono-rinnegato-per.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1440692158729146797</id><published>2010-09-22T08:51:00.004+02:00</published><updated>2010-09-22T14:45:42.995+02:00</updated><title type='text'>Mattina pessimista</title><content type='html'>L'uomo non puo esser più importante degli altri esseri viventi e nessun uomo puo essere piu importante di un altro uomo. Solo ragionando cosi si puo ambire a concepire un mondo non egoistico.&lt;br /&gt;Ogni religione, filosofia e ideale politico che parte con qualunque tipo di scala gerarchica di importanza  non potrà che generare sistemi ingiusti e nocivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Apriamo un giornale e qualcuno dice: salviamo i cani abbandonati! sempre apparirà un altro che dirà si salviamo anche i cani abbandonati ma prima preoccupiamoci con i bambini che muoiono di fame. Poi apparirà qualcuno che dirà : preoccupiamoci con i bambini che muoiono di fame in Africa, e qualcuno risponderà si salviamo i bambini Africani! ma prima preoccupiamoci con i bambini che muiono di fame nelle nostre periferie. Apparira qualcuno che dirà preoccupiamoci dei bambini che muoiono di fame nelle nostre periferie, e ci sara qualcuno che dirà si giusto preoccuparsi con la fame dei bambini nelle nostre periferie ma nostro figlio? dobbiamo prima preoccuparci con il suo futuro e i suoi bisogni!&lt;br /&gt;Insomma esisterà sempre una scala gerarchica di importanza dove in un modo o nell'altro riusciremo a collocare il nostro interesse personale sempre un tanto al di sopra di quello dell'altro.&lt;br /&gt;L'egoismo puo arrivare a giustificare qualunque azione e qualunque immobilismo.&lt;br /&gt;Guerre, razzismo, xenofobia,omofobia tutto nasce e viene giustificato con motivazioni egoistiche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1440692158729146797?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1440692158729146797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/luomo-non-puo-esser-piu-importante.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1440692158729146797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1440692158729146797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/luomo-non-puo-esser-piu-importante.html' title='Mattina pessimista'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2288658853466742495</id><published>2010-09-17T08:36:00.001+02:00</published><updated>2010-09-17T08:36:40.354+02:00</updated><title type='text'>O Comandante (Ricardo Gondim)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;O Comandante&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ricardo Gondim&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;“Existo  para quê?”. A pergunta repicava em sua mente como um sino de catedral  ao meio dia. Enquanto Roberto caminhava pelo hangar, tapava os ouvidos.  Tentava abafar o barulho de uma turbina em teste; o exagero nos decibéis  poderia dar enxaqueca. Era a turbina de seu Boeing que rodava sobre  tripés. Depois de cumpridas as oito mil horas de vôo, todo avião precisa  de uma manutenção meticulosa. Desmontaram toda a fuselagem para que  cada rebite, cada milímetro de cabo e cada luz fossem revisados. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto notou que já haviam retirado  as asas e o avião, magro, se resumia a uma grade; mostrava suas costelas  como uma baleia retalhada. Parou, seus olhos pesaram e se sentiu  amputado. Como era triste ver um avião daquele jeito. Roberto amava  voar, sentia-se onipotente quando puxava o manche e fazia decolar aquela  imensa máquina. Mas seu Boeing jazia esquartejado com milhares de  operários, feito vermes, remexendo suas entranhas. Arrepiou-se.  Correu-lhe um frio quando pensou no dia que também só lhe restaria a  carcaça. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;“Existo para quê?”. Essa pergunta  repetia-se estridente como uma música alucinada mais forte que a própria  turbina. Sua angustia tomou conta de sua alma enquanto permanecia  imóvel no fundo do hangar. Depois que perdera o encanto por Londres,  Paris, Hong Kong e Bruxelas, e depois de se cansar com os corredores mal  iluminados dos hotéis de luxo, saber para que existia tornou-se uma  obsessão. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mas agora, cansava só de imaginar a  bateria de exames médicos e psicológicos que precisaria se submeter em  minutos. À semelhança do avião retalhado, ele também seria dividido em  minúsculas porções. O oftalmologista o analisaria; os raios x o  revelariam de dentro para fora; encabulado, entregaria seu sangue, urina  e fezes nas mãos de uma assistente. E ainda havia aqueles malditos  testes psicotécnicos. Roberto não só teria que provar para estranhos que  estava bem dos rins ao nariz, dos olhos aos pulmões, como também  mostrar que ainda não enlouquecera, e que sua agilidade mental estava  preservada depois de tantos anos de profissão. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto seguiu até o setor médico no prédio, anexo ao hangar e apresentou-se à recepcionista. Ouviu um pedido educado:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Comandante Roberto Miranda, o senhor poderia sentar-se e esperar apenas alguns minutos? Dr. Azevedo logo o atenderá.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto obedeceu e pegou a revista de  bordo "Mundo Alado". Mal folheou as primeiras páginas e ouviu a voz  familiar do médico. Conhecia-o do clube e  de outros exames. Já se  submetera àquela mesma rotina três vezes nos últimos quinze anos.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Comandante, seja bem-vindo, vamos entrar. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Os dois se cumprimentaram com um abraço displicente e rapidamente passaram ao consultório. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto notou que os cabelos do médico alvejavam e pensou:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Nem notei que os meus próprios também estão mais alvos que as neves nova-iorquinas, brincou num solilóquio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dr. Azevedo se antecipou e antes de  falarem sobre a bateria de exames, comentou sobre o futuro da companhia,  atolada em dívidas.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Comandante, a situação está preta.  Eu soube que vão despedir oitenta por cento dos pilotos e noventa por  cento dos  tripulantes; já fecharam as lojas, vão acabar com quase todo  serviço de bordo.  Azevedo falava como se estivesse escondendo algum  segredo da recepcionista do outro lado da parede. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto quase não respondia. Suas  reações se resumiam a monossílabos incompreensíveis. O comandante  mantinha um desânimo no rosto enquanto Azevedo tagarelava sobre seus  direitos e sobre o Fundo de Compensação das Aposentadorias.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto divagava como se sonhasse  acordado. Passeava pelo campo de pouso do Aeroclube de sua cidade.  Viu-se menino, olhando para os pequenos e frágeis monomotores, os  queridos “Paulistinhas”. Quantas vezes, antes mesmo de completar dez  anos de idade, correu atrás deles com um cata-vento na mão, que parecia  girar mais rápido que a própria hélice quando rugia e provocava  ventanias. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto morara a pouco mais de cem  metros do Aeroclube e enquanto outros meninos chutavam bola; e depois  começaram a namorar, ele se sentava numa pequena oficina onde o  Zeca  reparava os pequenos motores. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;O dia mais feliz de sua vida  aconteceu quando o instrutor Felipe Caran precisava fazer um vôo teste e  lhe convidou para ser o passageiro do banco traseiro do paulistinha.  Foi o seu vôo inaugural. Quantas vezes sentiu a mesma felicidade quando  afivelou o cinto e viu o mundo se apequenar pela janela dos gigantescos  jatos que pilotou. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Naquele primeiro vôo, depois que  atingiu mil pés de altura e Felipe Caran estabilizou o monomotor em  velocidade cruzeiro, passou a explicar para o menino como funcionava o  altímetro, a função dos flaps, o rádio de comunicação com a torre  e outros detalhes. Permitiu, inclusive, que Roberto segurasse o manche.  Com dois minutos o avião lhe obedecia. Sua vida nunca mais foi a mesma. A  janela do monomotor estava aberta, o vento fez escorrer dois fiapos de  lágrimas até a orelha. Estava irrigada uma decisão: seria um piloto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ele sempre pareceu uma criança  melancólica, embora os olhos castanhos lhe denunciassem como um forte;  impressionava com o porte. Seus cabelos grossos e castanhos formavam  franjas teimosas que pendiam sobre a testa. Por toda infância, seu mundo  se resumiu à escola, ao hangar do Zeca e às muitas palestras sobre  aviação que assistiu escondido no curso de preparação para os candidatos  a brevê. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Aos dezenove anos, Roberto já estava  brevetado, com direito a fotografia nos arquivos do Departamento de  Aviação Civil como habilitado para voar por instrumento. Como nesse  tempo as companhias aéreas expandiam,, não demorou para ser contratado  como co-piloto de um turbo hélice. Em pouquíssimo tempo, depois de  alguns cursos com muito, muito estudo, ele se tornou o mais jovem  comandante de Boeing de toda a história da aviação. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Acumulou milhares de horas de vôo sem  nunca correr perigo. Jamais precisou requisitar suporte de terra  para procedimento de emergência. Sempre cioso com as check lists, não  permitia que seu avião saísse do terminal caso suspeitasse qualquer  anomalia. Por isso, ganhou vários prêmios. Seu nome foi citado em todas  as revistas especializadas como um profissional modelo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto pilotou as rotas internacionais de sua companhia aérea; conhecia os aeroportos de quase todo mundo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Acostumado às rotinas, logo passou a  se chatear quando era convocado para voar no Natal e Reveillon; ele não  agüentava mais as servidas a bordo. Já não dormia com facilidade nas  camas dos hotéis. Aqueles dias de Aeroclube amarelava como uma  fotografia velha. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sentado no consultório, Roberto  percebeu o tamanho de sua fatiga. Fracassara em um casamento; não viu  seus dois filhos se tornarem homens; não foi à maternidade ver seus dois  netos. Não temia submeter-se à bateria de exames rotineiros. Contudo,  apavorava-se de se conseguir passar no mais difícil exame: aquele que o  homem faz com a sua própria alma. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Azevedo tagarelava sobre o sindicato,  a Fundação, a greve já organizada e Roberto contemplava um horizonte  inexistente. Parecia um cego que, sem movimentar os olhos, parece ver o  nada. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-E aí comandante Roberto, o que o senhor pensa que vai acontecer?&lt;br /&gt; Como se acordasse, Roberto respondeu:&lt;br /&gt;-Qual futuro? Como poderemos viajar para longe do presente, se ele é  tudo? Por que querer escapar do presente se nosso destino se acorrenta a  ele?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Olhou para Azevedo e falou como se comunicasse pelo rádio com alguma torre de controle.&lt;br /&gt;-Veja minha vida, ela ficou para trás como uma nuvem que o avião rasga.  Azevedo nosso presente é como a terra que a gente vê de cima de um  avião. Voamos a quase mil quilômetros por hora, mas o cenário muda com  uma lentidão irritante. Nossa vida não pode esperar. Nosso destino não  se esconde por detrás de uma montanha qualquer. Nosso futuro não vem em  nossa direção, nós é que vamos ao encontro dele. Não podemos nos  condenar a esperar, esperar. Nossa vida acontece aqui e agora, ela é o  que vivemos e fazemos para sermos felizes. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Azevedo assustou-se com a mudança brusca do comandante, outrora plácido, em um pensador tão loquaz. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-O senhor anda lendo muita filosofia.&lt;br /&gt;Com um olhar que parecia um dardo inflamado, Roberto continuou:&lt;br /&gt;-Não, não estou lendo nada em especial. Apenas não aceito esperar pelo  meu destino. Quero pilotar a nave mais importante que existe: eu mesmo.&lt;br /&gt;Azevedo baixou a cabeça e esperou que terminasse.&lt;br /&gt;-Não há planos de vôos para a vida, Azevedo. Não há rotas  predeterminadas. Na vida navegamos por caminhos nunca explorados e eu  estou cansado de submeter os meus planos de vôo. Não quero ninguém  aprovando para onde devo ir, entende?. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Azevedo não entendeu, mas balançou a cabeça dando entender que sim. Roberto iluminava seu semblante a cada palavra. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Azevedo, desde que sou criança nunca  me faltou nada. Não me faltou dinheiro, nem saúde, nem coragem.  Faltou-me apenas viver. Voei alto, mas minha dedicação profissional e  meu zelo pela segurança de meus passageiros, eram fugas. Escondi-me na  oficina do seu Zeca porque me faltava coragem de enfrentar o perigo de  ser rejeitado pelas meninas que queria namorar; quis alcançar o céu  porque tinha medo de pisar a terra. Desejei as alturas para ser livre,  porém não fiz o que queria; obedeci mil manuais e milhões de regras. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto colocou-se em pé, o médico o olhava de baixo para cima, amedrontado: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Azevedo, ser livre é conquistar o  direito de construir, de sulcar nossa própria história; não deixar que  outros se sentem na cadeira do comandante com o manche na mão. Veja  você, seu mundo se resume a esse consultório, suas maiores aspirações  estão nas mãos alheias, seu futuro depende de uma reunião de diretoria.  Você está passando velozmente e o seu cenário se arrasta em câmara  lenta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Azevedo sentiu-se agredido e resolveu contra-atacar. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Comandante, eu amo a medicina, amo o  que faço, tenho muitos motivos para ser feliz. Acho que o senhor tentou  projetar em mim sua própria crise. Se luto por uma questão salarial é  porque sou solidário às famílias que dependem da saúde dessa empresa.  Minhas reivindicações não significam que seja um frustrado”. Azevedo  parou, esperando que o assunto esfriasse para começar com os exames de  rotina. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A turbina em teste no hangar silenciou. A sala se encheu de uma quietude incômoda. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Vamos começar?&lt;br /&gt;Pediu o médico. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto mais uma vez se esqueceu do  mundo; tinha o olhar das crianças quando brincam com pensamentos que não  são pensamentos. Desligado, parecia ouvir alguém lhe falando ao longe.  Chegou a franzir a testa como se esperasse a próxima mensagem e voltou à  carga: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Azevedo, eu gosto do céu; já me  acostumei com o azul da estratosfera; não há nada mais lindo que  enfrentar os astros e navegar rumo às galáxias. Você não imagina quantas  estrelas cadentes já vi em noites sem lua. Contudo, o alumínio das  fuselagens, as rotinas dos manuais e o ambiente intragável das salas de  imigrações estão me matando. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ainda em pé e segurando o encosto da cadeira à sua frente, disse: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Quero deixar de ser o Comandante  Roberto e opto pelo simples Roberto que ama a liberdade e adora o  espaço. A partir de hoje vou determinar a minha própria história; isso  devo a mim mesmo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Azevedo sentiu que não adiantaria continuar replicando o comandante: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Então, tá. Deixe eu tirar sua pressão arterial. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Roberto demorou uma fração de segundos para reagir, de cabeça baixa, parecia consultar uma check list pendurada sobre o peito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-Não, hoje não.&lt;br /&gt;Apertou a mão do médico, deu as costas e saiu com um breve e seco até  logo. Desceu pelas escadas, passou pelo esqueleto do Boeing e sumiu. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A última notícia que se soube do Roberto é que ele havia participado de uma expedição de ornitólogos pelo interior da Amazônia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;em&gt;Soli Deo Gloria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2288658853466742495?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2288658853466742495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/o-comandante-ricardo-gondim.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2288658853466742495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2288658853466742495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/o-comandante-ricardo-gondim.html' title='O Comandante (Ricardo Gondim)'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-9167162432261800525</id><published>2010-09-10T15:45:00.000+02:00</published><updated>2010-09-10T15:46:30.349+02:00</updated><title type='text'>Una delle cose piu belle che ho mai letto</title><content type='html'>&lt;h1 id="post-2353"&gt; &lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/2010/a-invencao-da-gentileza/" rel="bookmark" title="Link direto para A invenção da gentileza"&gt;A invenção da gentileza&lt;/a&gt; &lt;/h1&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;i&gt;Com a devida permissão de&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family: verdana,arial,sans-serif; font-size: 11px; text-transform: uppercase; letter-spacing: 3px; color: rgb(141, 50, 91); border-bottom: 1px solid rgb(51, 51, 51); padding-top: 0px; padding-bottom: 12px;"&gt;&lt;b&gt;Paulo Brabo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt; &lt;small&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif; padding-bottom: 10px; border-bottom: 1px dashed rgb(160, 167, 156); color: rgb(95, 95, 97);"&gt;&lt;i&gt;Estocado em&lt;/i&gt; &lt;span class="zing"&gt;&lt;a href="http://www.baciadasalmas.com/rubricas/manuscritos/" title="Ver todos os documentos sob a rubrica Manuscritos" rel="category tag"&gt;Manuscritos&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;  &lt;div class="nada"&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;               &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="padding-left: 4em; padding-right: 4em;"&gt;&lt;small&gt;Nisso,  tomando-o pela mão direita, o levantou; imediatamente os seus pés e  artelhos se firmaram e, dando um salto, pôs-se em pé. Começou a andar e  entrou com eles no templo, andando, saltando e louvando a Deus. Todo o  povo, ao vê-lo andar e louvar a Deus, reconhecia-o como o mesmo que  estivera sentado a pedir esmola à Porta Formosa do templo; e todos  ficaram cheios de pasmo e assombro pelo que lhe acontecera. Apegando-se o  homem a Pedro e João, todo o povo correu atônito para junto deles, ao  pórtico chamado de Salomão.&lt;br /&gt;&lt;/small&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;A disciplina da inclusão envolve mais do que um lançamento contábil;  envolve mais do que fazer com que o que era contado como de fora passe a  ser contado como de dentro. Em cada caso, cada vez que uma pessoa se  dispõe a abraçar incondicionalmente uma outra, há um verdadeiro trajeto a  ser vencido: um percurso a ser primeiro encontrado e depois percorrido.  Ser salvo é ser salvo das distâncias, e arrepender-se é passar a agir  deliberadamente de modo a transpô-las.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vencer em regime definitivo a distância entre eu e o outro é o  sentido da cruz e da salvação. É também, ao que tudo indica, a chave do  reino de Deus.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Neste caso exemplar, um homem curva-se para estender a mão, e outro  homem ergue-se firmando pela primeira vez sobre os próprios pés. No  momento seguinte são iguais, olhando-se formidavelmente no mesmo nível.  Encontraram-se lá em cima, e o mundo ganhou mais um cavaleiro andante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Os antigos mestres da humanidade não desconheciam o autoconhecimento e  o altruísmo, e os melhores entre eles não se limitavam a recomendá-los  com palavras; porém foram necessários primeiro Jesus, depois a sua  ausência, para introduzir os rigores da gentileza nas corredeiras do  mundo dos homens.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;O amor, como inventado ou apresentado por Jesus, não é apenas severo,  absolutamente inflexível em sua disposição de favorecer e de integrar; é  também consistentemente gentil – embaraçosamente gentil. De fato, sua  severidade fica demonstrada no caráter inabalável de seu cavalheirismo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Há algo de inerentemente ridículo no cavalheirismo, e é sem dúvida  preciso ser um homem um pouco ridículo para ensinar – de fato ensinar –  abraçando crianças, defendendo donzelas em perigo e lavando os pés de  seus subordinados. A inclusão irrestrita e a defesa dos mais fracos nos  parecerá invariavelmente embaraçosa, e os homens se mostrarão sempre  mais prontos a abraçar o sacrifício do que o ridículo. Estamos prontos a  pagar pelo heroísmo, mas menos dispostos a cobrir os custos da  gentileza, porque a gentileza é a ultrajante manifestação de um amor  resolutamente cavalheiresco – aquela estirpe peculiar de amor a que o  Novo Testamento dá o nome de graça. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Muito declaradamente, não queremos ter nada a ver com a graça, que é  por definição uma espécie voluntária de beleza. A graça é para deuses e  dançarinos – isto é, é para homens, e sempre que possível preferimos nos  manter abaixo desse patamar.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Porém Jesus, que tinha o sonho de semear homens de modo a colher o  reino de Deus, não se contentava em exigir e oferecer menos do que o  amor exuberantemente cavalheiresco – isto é, arbitrário, incondicional,  anárquico, todo-inclusivo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A gentileza, será preciso repetir, não é menos severa do que o amor.  Não é uma manifestação de polidez ou de civilidade mascarada como  tolerância. Não tem nenhuma relação com aquilo que costumamos chamar de  “boa educação”, e que se destina a permitir a convivência ao mesmo tempo  em que perpetua e valida a distância entre as pessoas. Ao contrário, a  verdadeira gentileza é selvagem em sua obsessão de incluir, e saberá  mostrar-se pouco gentil para com os que sonegam a graça e patrocinam a  exclusão. A gentileza não ignora que é uma modalidade de anarquia e de  revolução; não ignora que o seu próprio regime de violações (“Eu não  condeno você”, Jesus ousou dizer à mulher adúltera, nisso transgredindo  pelo menos tanto quanto ela) exige uma completa revisão dos critérios  dos homens. O único mundo que a gentileza é capaz de conceber, e nisso  insistirá até a morte voluntária, é um mundo em que todos se conformem a  ela mesma.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Pedro e João, num único gesto, trazem para junto de si um homem que  todos tomavam por definitivamente excluído dos canais aceitáveis da  sociedade. E, trazendo-o para junto de si, trazem-no imediatamente &lt;em&gt;para dentro&lt;/em&gt;  – aqui está ele nos átrios do templo, saltando como um bailarino  imbuído de uma nova graça, uma beleza inconcebível que transtorna todos  que são submetidos a ela. O que estivera sentado à porta pedindo esmolas  está agora dançando aqui dentro; o excluído a que todos negavam a graça  agora a derrama com mais gosto do que todos que assistem.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Essa transgressão da gentileza é terrível demais para ser contemplada  sem horror. Um universo que pode assim facilmente ser transtornado pelo  amor e pela inclusão, um mundo assombrado dessa forma pela graça, é um  mundo em que os homens terão de abrir mão de todas as suas seguranças.  Diante dessa possibilidade, todos são tomados de terror e de  perplexidade.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;É aqui, diante desta glória, que devemos decidir não discutir o  cessacionismo, a doutrina de que os milagres da era apostólica deixaram  (ou não) de acontecer nos nossos dias. Porque aqui está absolutamente  declarado, escancarado além de qualquer dúvida, que a inclusão não foi  resultado do milagre; a inclusão &lt;em&gt;foi em si mesma&lt;/em&gt; o milagre – “e reconheceram-no como o mesmo que estivera sentado à porta do templo”. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Todos os milagres de Jesus e dos apóstolos devem ser entendidos  retroativamente a partir dessa chave de compreensão. Jesus, que  recusou-se  diante da tentação a produzir sinais que tornassem evidentes  o seu poder e a glória da sua vocação, não recusou-se a cuspir na terra  para fazer lama e a tocar a pele crestada de um leproso a fim de fazer  brotar a inclusão. Em termos estritos, os milagres de Jesus não são  manifestações de poder: são instâncias de inclusão. Conhecendo a glória  da nossa vocação, Jesus foi capaz de dizer sem exagero que seus  discípulos fariam “sinais maiores do que esses” – porque nosso chamado é  o de implantar um mundo inclusivo que Jesus em seus milagres apenas  sugeriu.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Deve ficar portanto entendido que milagres só acontecem quando o amor  é colocado em prática, e que milagres são o amor colocado em prática. A  gentileza é por excelência a manifestação do poder de Deus, e é também o  único verdadeiro sinal que Jesus dignou-se a apresentar.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Basta ao discípulo ser como o mestre: o sinal divino e o divino selo  são a inclusão do outro, pelo que os milagres só cessam de acontecer  quando deixamos de incluir. O cessacionismo depende, para ser válido, da  nossa omissão. Arrepender-se é mudar o mundo, e pecar é omitir-se.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mas neste ponto o homem agraciado para de repente de cantar e de  saltar e corre para se abrigar entre seus amigos. Ele entendeu que não  está mais sozinho e que nisso consiste a dádiva que recebeu, e  compreende ao mesmo tempo que nada há de mais sério do que ganhar um  presente.&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.baciadasalmas.com/images/bugs/bug021.gif" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-9167162432261800525?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/9167162432261800525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/una-delle-cose-piu-belle-che-ho-mai.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9167162432261800525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9167162432261800525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/una-delle-cose-piu-belle-che-ho-mai.html' title='Una delle cose piu belle che ho mai letto'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-553311822724253400</id><published>2010-09-08T22:52:00.000+02:00</published><updated>2010-09-08T22:53:25.554+02:00</updated><title type='text'>Poesie di Mamma</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;VENEZIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Uomini vanno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;e barche sul canale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;È notte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E giungono richiamo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Al mondo che si tace.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Io vivo qui,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;In mezzo a questa gente&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;ch'altra lingua mi parla&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E d'altro ride.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Forse che solitudine&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;é rimpianto,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Piú non ricordo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;che volli e che cercavo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E non so piú perché..&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-553311822724253400?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/553311822724253400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2007/08/venezia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/553311822724253400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/553311822724253400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2007/08/venezia.html' title='Poesie di Mamma'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4490346108782953967</id><published>2010-09-08T22:50:00.005+02:00</published><updated>2010-09-17T14:46:33.331+02:00</updated><title type='text'>Le due finestre</title><content type='html'>&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Era  una bella giornata di inizio autunno, nemmeno una nuvola a  macchiare la perfezione della volta celeste, la vecchia radio a valvole  seminava armonicamente le sue note, dopo aver aperto la prima finestra  Nonna Maria si fermò un istante a contemplare il limpido e compatto  azzurro del cielo, l’aria fresca le accarezzò il viso facendola sentire  viva, tra poco sarebbero arrivati i suoi nipotini! con un sorriso di  soddisfazione andò ad aprire la seconda finestra, che stava dall'altra  parte della piccola sala, un occhiata rapida alla vecchia pendola per  rassicurarsi sull'ora e mentre l’odore del caffè che stava preparando le  riempiva le narici, passò controllando con occhio attento che sulla  tavola imbandita non mancasse nulla: la caraffa con il latte, il pane  ancora caldo, il burro leggermente salato, il formaggio dolce, Il  ciambellone all'arancio, i biscotti di Mais ,le fettine di salame  tagliate sottili, e le marmellate che lei stessa aveva preparato alla  fine dell'estate scorsa, tutta apprensiva e soddisfatta approvo quella  vista e arrivata davanti alla seconda finestra cominciò a trafficare con  la vecchia e logora maniglia pensando tra se e se che questa vecchia  casa di legno avrebbe avuto veramente bisogno...urgente bisogno! di una  bella ristrutturazione, le pareti erano ormai completamente screpolate e  da ridipingere, il tetto faceva acqua in più punti e doveva essere  completamente rifatto, per non parlare del vecchio pavimento in legno al  quale si sarebbero dovute sostituire numerose tavole per poi  scartavetrarlo e ridipingerlo, le finestre , le porte e tutte le  ferramenterie erano da buttare per non parlare degli impianti elettrico e  idraulico…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Purtroppo  i soldi, come sempre e da sempre mancavano ma nonostante questi  dettagli lei  amava tantissimo la sua casa, ogni angolo ogni centimetro  cosi come ogni crepa o difetto le ricordavano qualcosa di importante,  molti ricordi belli ma ve ne erano anche di meno belli, insomma la sua  casa era la memoria scolpita della sua vita. Li era andata a vivere  appena sposata, li aveva partorito tutti i suoi cinque figli e sempre  li, li aveva amati e cresciuti , tra quelle pareti aveva accudito il  marito morente e sapeva che sarebbe stata li anche quando sarebbe giunto  il momento di morire lei stessa . Nonna Maria aveva il terrore di  morire sola in un letto di ospedale, il suo trapasso lo sognava  sotto  quel tetto sgangherato stesa nel suo letto con intorno tutte le persone  care a farle compagnia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Finalmente  riuscì a vincere la sua piccola quotidiana battaglia con la maniglia e  apri la seconda finestra, il viso le se illumino nel accarezzare con lo  sguardo tutta soddisfatta la stupenda casa che le stava di fronte appena  al di la della strada e della sua verde e piena di fiori siepe . Era  una casa a due piani in stile coloniale piena di ricche decorazioni in  gesso con i muri color celeste chiaro ed i dettagli di un bianco candido  cosi come bianche erano le finestre, il giardino che la circondava era  rigoglioso e ben curato, piante e fiori sembravano stati messe li dalla  propria mano del Signore, notò con allegria l'incerto battere di ali di  una farfalla  che si stava per appoggiare su di un delicato fiore. Da  sempre la vista di quella bella casa le aveva donato gioia e serenità e  l'amava come fosse una parte integrante della sua stessa casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nello stesso istante dall'altra parte della strada....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'Iphone  di ultimissima generazione adagiato nella docking station della B&amp;amp;W  si accese all'ora esatta per la quale era stato impostato e la musica  metallica cominciò a diffondersi nell' lussuoso ambiente circostante.  Che giornata di merda penso tra se e se la Dottoressa Tiziana Luzzi , il  tappezziere le aveva telefonato la sera prima avvisandola che avrebbe  ritardato un po.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tiziana  non riusciva proprio ad essere soddisfatta delle nuove tende che aveva  cambiato per la terza volta negli ultimi sette mesi e dire che le aveva  pagate una fortuna, ma d'altronde dopo che aveva risolto comprare un  nuovo salotto le tonalità delle tende sembravano non essere  perfettamente in sintonia con i cuoi color panna dei suoi nuovi e  costosissimi divani Inglesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Accese  il televisore Led da 60 Pollici che si era fatta installare davanti al  letto proprio dello stesso modello e nello stesso identico modo che  aveva visto in una foto apparsa sul settimanale Panorama foto che  mostrava la camera da letto di una famosissima star televisiva,   pigramente comincio a recarsi verso il bagno della sua suite, la visone  della stupenda Jacuzzi l annoiò e preferì entrare nella funzionale  doccia che stava appena accanto a quella piccola e tecnologica piscina,  azionò il miscelatore chiuse gli occhi e rimanendo quasi immobile lasciò  che l'acqua alla giusta temperatura e pressione le percuotesse il viso e  la cute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo  pochi istanti avvolta in un morbido accappatoio bianco ed immacolato  era di ritorno nella sua stanza da letto e si decise a premere  l'interruttore che automaticamente apriva le cortine e tirava su le  persiane.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Guardo  di fuori con aria assonnata e non poté non notare per l'ennesima volta  quella visione orribile della piccola catapecchia in legno che le  disturbava la perfetta vista che si aveva dalla sua casa  e con un  sorrisetto sardonico stampato sul volto esclamò ad alta voce :”Ma perché   mai sarà che i pezzenti non si collocano nei luoghi corretti invece di  incrinare la  religiosa perfezione della vita degli abbienti”. neanche a  farlo apposta un moscone annunciato dal suo fastidioso ronzio cominciò a  volarle intorno. Bestiaccia dannata!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman,serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Continua....&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4490346108782953967?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4490346108782953967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/le-due-finestre_08.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4490346108782953967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4490346108782953967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/le-due-finestre_08.html' title='Le due finestre'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4418717248082163942</id><published>2010-09-08T15:07:00.004+02:00</published><updated>2010-09-08T19:47:44.345+02:00</updated><title type='text'>Un incontro a settembre</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CMRF8CB%7E1.COM%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Premessa:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Quando? Primi di Settembre&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Dove?     Roma? no.  Firenze? no .....&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Quadro:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Emozione, aspettativa con un pizzico di imbarazzo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un abbraccio sincero.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io penso Oh com’è alto!.lui pensa.Oh com’è grasso!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci conosciamo ..ci riconosciamo! :-)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Cose semplici e con sentimento, felicità.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Cornice:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una terra ricca, stupenda e selvaggia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Storia, Flora, Fauna ( Un Aquila reale volteggiando nel cielo) ed Architettura.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Due persone care, una accanto ad ognuno.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Idealmente immersi in Gesù e Francesco.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4418717248082163942?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4418717248082163942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/un-incontro.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4418717248082163942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4418717248082163942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/un-incontro.html' title='Un incontro a settembre'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5714463511193255823</id><published>2010-09-06T20:05:00.002+02:00</published><updated>2010-09-06T20:10:33.773+02:00</updated><title type='text'>Grazie Zeca</title><content type='html'>Era un momento negativo,il futuro incerto e le nuvole scure e cariche di minacce che apparivano all orizzonte non facevano che aumentare la mia anzia e l'angoscia per il futuro.&lt;br /&gt;Quando all' improvviso, accendendo il lettore di cd nella macchina di mia moglie una musica con un testo illuminato e pieno di saggezza mi ha donato la pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Eu já passei&lt;br /&gt; Por quase tudo nessa vida&lt;br /&gt; Em matéria de guarida&lt;br /&gt; Espero ainda a minha vez&lt;br /&gt; Confesso que sou&lt;br /&gt; De origem pobre&lt;br /&gt; Mas meu coração é nobre&lt;br /&gt; Foi assim que Deus me fez...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Só posso levantar&lt;br /&gt; As mãos pro céu&lt;br /&gt; Agradecer e ser fiel&lt;br /&gt; Ao destino que Deus me deu&lt;br /&gt; Se não tenho tudo que preciso&lt;br /&gt; Com o que tenho, vivo&lt;br /&gt; De mansinho lá vou eu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se a coisa não sai&lt;br /&gt; Do jeito que eu quero&lt;br /&gt; Também não me desespero&lt;br /&gt; O negócio é deixar rolar&lt;br /&gt; E aos trancos e barrancos&lt;br /&gt; Lá vou eu!&lt;br /&gt; E sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Eu já passei&lt;br /&gt; Por quase tudo nessa vida&lt;br /&gt; Em matéria de guarida&lt;br /&gt; Espero ainda a minha vez&lt;br /&gt; Confesso que sou&lt;br /&gt; De origem pobre&lt;br /&gt; Mas meu coração é nobre&lt;br /&gt; Foi assim que Deus me fez...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Só posso levantar&lt;br /&gt; As mãos pro céu&lt;br /&gt; Agradecer e ser fiel&lt;br /&gt; Ao destino que Deus me deu&lt;br /&gt; Se não tenho tudo que preciso&lt;br /&gt; Com o que tenho, vivo&lt;br /&gt; De mansinho lá vou eu...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se a coisa não sai&lt;br /&gt; Do jeito que eu quero&lt;br /&gt; Também não me desespero&lt;br /&gt; O negócio é deixar rolar&lt;br /&gt; E aos trancos e barrancos&lt;br /&gt; Lá vou eu!&lt;br /&gt; E sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...&lt;/p&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Deixa a vida me levar&lt;br /&gt; (Vida leva eu!)&lt;br /&gt; Sou feliz e agradeço&lt;br /&gt; Por tudo que Deus me deu...(5x)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5714463511193255823?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5714463511193255823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/grazie-zeca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5714463511193255823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5714463511193255823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/09/grazie-zeca.html' title='Grazie Zeca'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5608099969268353754</id><published>2010-08-20T15:13:00.004+02:00</published><updated>2011-03-01T16:55:35.043+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono decisamente bravo a fallire.&lt;br /&gt;Sono fallito come studente.&lt;br /&gt;Sono fallito come imprenditore.&lt;br /&gt;Sono fallito come figlio e nipote.&lt;br /&gt;Sono fallito come amico.&lt;br /&gt;Sono fallito come onesto.&lt;br /&gt;Sono fallito come impiegato.&lt;br /&gt;Sono fallito come giusto.&lt;br /&gt;Sono fallito come comunista.&lt;br /&gt;Sono fallito come ateo.&lt;br /&gt;Sono fallito come cristiano.&lt;br /&gt;Sono fallito come marito.&lt;br /&gt;Sono fallito come spirito libero.&lt;br /&gt;Ma la cosa che mi fa più male è esser fallito come .......&lt;br /&gt;genitore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5608099969268353754?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5608099969268353754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/08/sono-decisamente-capace-fallire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5608099969268353754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5608099969268353754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/08/sono-decisamente-capace-fallire.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8841340675025253141</id><published>2010-07-20T09:02:00.003+02:00</published><updated>2010-09-08T15:19:29.227+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'errore più grave che molti ferventi credenti fanno è quello di procurare risposte quasi esclusivamente nella letteratura considerata teologica,finendo poi per paradosso con l' attribuire sifgnificati nascosti e demonizzare la letteratura secolare.&lt;br /&gt;La storia della trave e della pagliuzza.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre style="width: 700px; margin-left: 20px;"&gt; un punto piccoletto,&lt;br /&gt;superbio ed iracondo,&lt;br /&gt;"dopo di me -gridava-&lt;br /&gt;verrà la fine del mondo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole protestarono:&lt;br /&gt;"ma che grilli ha pel capo?&lt;br /&gt;Si crede un Punto-e-basta,&lt;br /&gt;e non è che un Punto-e-a-capo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto solo a mezza pagina&lt;br /&gt;lo piantarono in asso,&lt;br /&gt;e il mondo continuò&lt;br /&gt;una riga più in basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni rodari&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8841340675025253141?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8841340675025253141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/07/lerrore-piu-grave-che-molti-ferventi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8841340675025253141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8841340675025253141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/07/lerrore-piu-grave-che-molti-ferventi.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2822145062436015157</id><published>2010-07-15T09:34:00.002+02:00</published><updated>2010-07-15T09:35:31.757+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>se ne sono andati,&lt;br /&gt;silenziosamente uno ad uno&lt;br /&gt;senza una regola senza un preavviso.&lt;br /&gt;squarci emotivi ,ragioni di esistenzialismo.&lt;br /&gt;Caldi ricordi che cullano una tristezza in tempesta&lt;br /&gt;Teodorico è stato il primo se n è andato portandosi dietro la mia  gioventù&lt;br /&gt;Luciana ci ha lasciato derubandomi della speranza nei miracoli&lt;br /&gt;Elettra ha afferrato la dolcezza e Franco ha fatto la scarpetta nei miei  ideali&lt;br /&gt;Dio parlo con te&lt;br /&gt;Trova il modo di restituirmi le mie cose&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2822145062436015157?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2822145062436015157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/07/se-ne-sono-andati-silenziosamente-uno.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2822145062436015157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2822145062436015157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/07/se-ne-sono-andati-silenziosamente-uno.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5232612435219201935</id><published>2010-03-20T08:52:00.003+01:00</published><updated>2010-03-20T08:57:11.169+01:00</updated><title type='text'>Dubbi</title><content type='html'>Ho letto e ho condiviso:&lt;br /&gt;""Dio mando Gesu e il diavolo inventò la Chiesa......""&lt;br /&gt;Ma mi domando io,  se il piacere motivatore di condividere l'Amore per Dio e per l'uomo non trova compimento nel poterlo condividere in una comunità che riceve e ci ridona questi sentimenti , non è  questo destinato a morire o  ad inaridire??&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5232612435219201935?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5232612435219201935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/03/dubbi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5232612435219201935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5232612435219201935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/03/dubbi.html' title='Dubbi'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5408267233529256124</id><published>2010-01-17T20:19:00.000+01:00</published><updated>2010-01-17T20:20:08.732+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vontade de fujir de tudo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5408267233529256124?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5408267233529256124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/01/vontade-de-fujir-de-tudo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5408267233529256124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5408267233529256124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/01/vontade-de-fujir-de-tudo.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-9075173901767770408</id><published>2010-01-01T23:16:00.001+01:00</published><updated>2010-01-01T23:16:41.250+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>2010 e non cambia un cazzo !!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-9075173901767770408?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/9075173901767770408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/01/2010-e-non-cambia-un-cazzo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9075173901767770408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/9075173901767770408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2010/01/2010-e-non-cambia-un-cazzo.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8810096649549255544</id><published>2009-12-27T21:33:00.005+01:00</published><updated>2010-04-10T23:54:26.728+02:00</updated><title type='text'>Copenaghen</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fiamme nel cielo tra turbinii e tempeste&lt;br /&gt;verso di grida strazianti e pensieri ombrosi&lt;br /&gt;che come gocce di&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;arida sabbia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sgorgano dagli occhi e graffiano irritate gote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumi di disciolti ghiacci&lt;br /&gt;volteggiano negli atri di cuori infartati&lt;br /&gt;colmi di melma&lt;br /&gt;dove&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; natura malata&lt;/span&gt; partorisce&lt;br /&gt;scheletrici figli adornati di catrame tra piume.&lt;br /&gt;Strani individui altezzosi e ciechi&lt;br /&gt;seduti tronfi conversano di danaro e potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ideali scomparsi&lt;/span&gt;, Croci griffate e spoglie&lt;br /&gt;gettano ombre sinistre su Sindoni sporche di escrementi.&lt;br /&gt;Incubi senza risveglio.&lt;br /&gt;Banale incredulità senza piu &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;speranza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8810096649549255544?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8810096649549255544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/copenaghen.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8810096649549255544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8810096649549255544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/copenaghen.html' title='Copenaghen'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5806648378571943835</id><published>2009-12-24T13:23:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T13:24:39.334+01:00</updated><title type='text'>Kim Peek</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kim Peek&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;br /&gt;Vai a: Navigazione, cerca&lt;br /&gt;Peek1.jpg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kim Peek, foto Darold A. Treffert&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kim Peek (Salt Lake City, 11 novembre 1951 – Salt Lake City, 19 dicembre 2009) è stata una persona affetta dalla sindrome dell'idiota sapiente con una straordinaria memoria eidetica e disturbi dello sviluppo psicologico dovuti a una congenita deformazione del cervello. Ha ispirato il personaggio di Raymond Babbit, interpretato da Dustin Hoffman nel film Rain Man - L'uomo della pioggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È deceduto nel 2009 a 58 anni a causa di un attacco cardiaco.[1]&lt;br /&gt;Indice&lt;br /&gt;[nascondi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   * 1 L'aspetto mentale&lt;br /&gt;   * 2 Il vero "Rain Man"&lt;br /&gt;   * 3 Televisione&lt;br /&gt;   * 4 Note&lt;br /&gt;   * 5 Bibliografia&lt;br /&gt;   * 6 Voci correlate&lt;br /&gt;   * 7 Collegamenti esterni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto mentale [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kim Peek è nato con una macrocefalia associata a danni al cervelletto, e, ciò che forse più conta, un'agenesia del corpo calloso, condizione nella quale manca la rete di fibre nervose che connettono tra loro gli emisferi cerebrali. Nel caso di Peek, mancano anche connessioni secondarie come la commessura anteriore. È stato supposto che i suoi neuroni, in assenza di un corpo calloso, abbiano creato nuove connessioni, il che ha comportato una maggiore capacità mnemonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo suo padre Fran, egli era in grado di svolgere attività mnemonica sin dall'età di 16-20 mesi. Imparava a memoria i libri che leggeva, dopodiché, per segnalare che li aveva finiti, li posava rovesciati sulla mensola, un'abitudine che ha conservato. Leggeva un libro in un'ora circa, e si ricordava circa il 98% di tutto quello che aveva letto, memorizzando un'enorme quantità d'informazione nei più disparati campi, dalla storia alla letteratura, dalla geografia alla matematica, dagli sport alla musica alle date. Conosceva a memoria circa 12.000 libri. Peek riusciva a fare a mente anche calcoli complessi, una capacità che gli tornava utile nel suo lavoro quotidiano, che consisteva nello stilare buste-paga. Dal 1969 è stato attivo presso un laboratorio di adulti disabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peek ha imparato a camminare solo all'età di 4 anni, e aveva una deambulazione sghemba. Non era in grado di abbottonarsi la camicia ed era in difficoltà in altre attività motorie, probabilmente a causa dei danni al cervelletto, normalmente preposto alla coordinazione di queste attività. Nei test psicologici generali, Peek si era rivelato ben al di sotto della media come QI, ma aveva ottenuto punteggi altissimi in alcuni sotto-test. I discordanti risultati hanno condotto alla conclusione che tali test non fossero gli strumenti adatti per valutare le capacità di Peek.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza di molti idiot savant, Peek ha mostrato crescenti capacità socializzanti, probabilmente in séguito alle attenzioni ricevute, come il "vero Rain Man". Suo padre sostiene che dal 2004 all'incirca ha cominciato a dar prova di un inedito senso dell'umorismo. Inoltre si è dimostrato ben di più di un semplice deposito di enormi quantità d'informazione; la sua capacità di associare tra loro le informazioni che aveva memorizzato è stata almeno un segno di creatività. Dimostrava difficoltà con le astrazioni, verificabili nell'interpretazione di proverbi o movenze metaforiche. Benché non sia mai stato un prodigio musicale, le capacità di Peek adulto in questo campo hanno riscosso attenzione da quando ha cominciato a studiare il pianoforte. Dimostrava di ricordare musiche udite decenni prima, e riesce a riprodurle al pianoforte, compatibilmente con le sue limitate capacità manuali. Era in grado di pronunciarsi scorrevolmente sui pezzi di musica che eseguiva, istituendo ad esempio paragoni tra il brano che stava suonando e un altro già sentito. Durante l'ascolto di registrazioni, era in grado di distinguere a quali strumenti erano affidate le singole parti, e si esercitava nell'indovinare compositori di musica mai sentita ricorrendo al paragone con le migliaia di pezzi musicali che aveva a mente.&lt;br /&gt;Il vero "Rain Man" [modifica]&lt;br /&gt;Kim Peek con il padre Fran, foto Darold A. Treffert&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1984 lo sceneggiatore Barry Morrow ha reso visita a Peek ad Arlington, nel Texas; il risultato dell'incontro è stato il film Rain Man del 1988. Il personaggio di Raymond Babbit, benché ispirato a Peek, era impostato come quello di un autistico. Dustin Hoffman, che recitava Babbit, incontrò Peek e altri idiot savant per capire a fondo la loro natura e recitare con maggior aderenza. Il film comportò una valanga di richieste di apparizione, ciò che ha dato un grande impulso all'autostima di Peek. Barry Morrow ha dato a Kim il proprio Oscar da portare con sé e da mostrare nelle varie occasioni. È stato chiamato "l'Oscar più amato" perché, tra tutti, è stato l'Oscar tenuto in mano dal maggior numero di persone. Kim era a suo agio nel fare la conoscenza con estranei, mostrando loro la propria abilità nei calcoli delle date dicendo loro in quale giorno della settimana sono nati e quali erano i titoli grossi sui giornali di quel giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiava con il padre, che lo aveva in carico e compiva tutte quelle azioni che Peek da solo non poteva compiere. Insieme con il padre ha anche pronunciato un discorso all'inaugurazione della Athanasius Kircher Society.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2004 scienziati della NASA hanno sottoposto Peek a una serie di test, inclusa la tomografia computerizzata e la risonanza magnetica, allo scopo di creare un'immagine tridimensionale della sua struttura cerebrale, relazionando i risultati con gli esiti di una risonanza magnetica fatta nel 1988. È stato il primo tentativo di utilizzare le nuove tecnologie non invasive all'unico scopo di conoscere come una persona con anomalie cerebrali fosse in grado di fare quello che faceva.&lt;br /&gt;Televisione [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peek è anche apparso in televisione. Ha fatto una breve apparizione in Medical Incredible, uno show del Discovery Health Channel, e un'altra su Discovery Channel, dove ha incontrato un altro idiot savant, Daniel Tammet, e ha rilasciato una breve intervista. Insieme a Daniel Tammet è apparso in Brainman, un documentario di Discovery Channel. Ha fatto un'apparizione nella trasmissione Believe it or not. È apparso alla CNN, intervistato da Richard Quest. Discovery Channel ha trasmesso uno speciale di un'ora intitolato Inside the Rain Man, dedicato alla vita di Kim Peek. Uno show di un'ora, intitolato The Real Rain Man, è stato trasmesso su Discovery Health il 26 novembre 2006.&lt;br /&gt;Note [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  1. ^ Notizia della morte su Il Mattino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibliografia [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   * Treffert, Darold A. &amp;amp; Christensen, Daniel D. Inside the Mind of a Savant Scientific American December 2005 [1]&lt;br /&gt;   * «NASA Studying 'Rain Man's' Brain», Space.com, November 8 2004.&lt;br /&gt;   * Peek, Fran, The Real Rain Man: Kim Peek, Salt Lake, Harkness, 1996. ISBN 0-9651163-0-1&lt;br /&gt;   * «The Real Rain Man—Kim Peek, Savant», 20/20, January 7 1994.&lt;br /&gt;   * Portions of the text are the work of the Wisconsin Medical Society and Darold A. Treffert, M.D.[2]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci correlate [modifica]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   * Autismo&lt;br /&gt;   * Sindrome di Asperger&lt;br /&gt;   * Autistici celebri&lt;br /&gt;   * Rain Man&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5806648378571943835?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5806648378571943835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/kim-peek.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5806648378571943835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5806648378571943835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/kim-peek.html' title='Kim Peek'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2647252700688476880</id><published>2009-12-19T15:56:00.000+01:00</published><updated>2009-12-19T15:57:11.975+01:00</updated><title type='text'>Lin Yutang</title><content type='html'>&lt;h1 id="firstHeading" class="firstHeading"&gt;Lin Yutang&lt;/h1&gt;       &lt;h3 id="siteSub"&gt;Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.&lt;/h3&gt;              &lt;div id="jump-to-nav"&gt;Vai a: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lin_Yutang#column-one"&gt;Navigazione&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lin_Yutang#searchInput"&gt;cerca&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;   &lt;!-- start content --&gt;      &lt;table style="background: transparent none repeat scroll 0% 0%; width: auto; -moz-background-clip: border; -moz-background-origin: padding; -moz-background-inline-policy: continuous; margin-bottom: 0.5em; font-size: 95%; color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;" cellpadding="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="padding: 0pt 1.2em; vertical-align: top;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding: 0pt 1.2em 0pt 0pt;"&gt;&lt;span style="font-style: normal; font-size: 125%;"&gt;&lt;b&gt;«&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; Tutti dovrebbero prendere l'abitudine della non lettura... alzando ogni tanto gli occhi dal libro e pensando a quello che hanno letto. Se non lo hanno capito, lo rileggano. Se ancora non lo capiscono posino il libro e cerchino la risposta in un altro. È ciò che io definisco «lettura attiva». &lt;span style="font-size: 125%;"&gt;&lt;b&gt;»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2647252700688476880?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2647252700688476880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/lin-yutang.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2647252700688476880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2647252700688476880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/12/lin-yutang.html' title='Lin Yutang'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-8620684734543481955</id><published>2009-10-24T20:18:00.003+02:00</published><updated>2009-10-24T20:37:48.292+02:00</updated><title type='text'>Strane cose</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viviamo in un mondo strano.&lt;br /&gt;Non sono un moralista e non voglio propio farlo ma non riesco a capire il  perchè una buona percentuale tra le persone ricche e potenti di questo nostro mondo, quelle che hanno tutto il desiderabile, sente il bisogno di distrarsi con festini e serate spese tra cocaina, transessuali ,escort e similari.&lt;br /&gt;Macchine che furtive girano di notte, appartamentini solitari, barche lussuose.... tutto nel vano tentativo di nascondersi, pensando che con i soldi si possa comprare propio tutto persino amore e felicità.&lt;br /&gt;Dietro questi capelli curatissimi, faccioni pieni di ceroni e cremette,sorrisoni bianchissimi,, luoghi e locali esclusivi si nascondono tutti i sintomi di una vita piena di solitudine e noia.&lt;br /&gt;Lapo E. , Silvio S.,Silvio B, Piero M. e tantissimi altri come loro da noi spesso invidiati devono invece farci solamente pena .&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-8620684734543481955?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/8620684734543481955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/10/strane-cose.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8620684734543481955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/8620684734543481955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/10/strane-cose.html' title='Strane cose'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3179897631432736689</id><published>2009-09-17T17:50:00.003+02:00</published><updated>2009-09-17T17:56:54.006+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa arrichisce di più l animo di un uomo? Conoscere tutta la filosofia e la letteratura del mondo o la possibilità di passare spesso una serata  con vecchi amici ridendo e conversando?&lt;br /&gt;Come possiamo educare meglio  un bambino? Usando le parole giuste al momento giusto o l'esempio che diamo quotidianamente?&lt;br /&gt;Non mi posso scordare che quando ero bambino e mia Nonna mi parlava del Vangelo il mio personaggio preferito, dopo Gesù, era il bandito che si pente mentre era crocefisso insieme al Signore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3179897631432736689?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3179897631432736689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/09/cosa-arrichisce-di-piu-l-animo-di-un.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3179897631432736689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3179897631432736689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/09/cosa-arrichisce-di-piu-l-animo-di-un.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-7086465880423467260</id><published>2009-09-15T13:27:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T13:28:06.356+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un secolo di zip       &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Anno più anno meno, la zip ha circa un secolo e... lo porta molta bene.        Da qualche stagione domina incontrastata sulle passerelle dimostrando che        la sua praticità e il suo valore simbolico resistono agli anni e ai        cambiamenti della società. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Risalire alla sua nascita non è semplice: diverse, infatti sono le date        attribuite all'anno della sua invenzione. Per Robert Friedel tutto ha        inizio nel 1896. Nel suo libro dedicato alla "lampo" intitolato, appunto,        "Zipper", in uscita in questi giorni in Gran Bretagna, lo scrittore narra        che una certa signora di Chicago, Whitcomb L. Judson, non potendone più di        attaccare bottoni, chiese al marito, "inventore" dilettante, di risolverle        il problema pensando a qualche altro sistema. Il 29 agosto 1896 il marito        registrò all'ufficio brevetti un aggeggio chiamato "chiusura di sicurezza        separabile". &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Altre fonti parlano del 1893 come dell'anno del brevetto e del 1913        come di quello in cui questa invenzione veniva messa in produzione dallo        svedese Gideon Sundback. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fra le altre date di nascita emerge anche il 1851, anno in cui negli        Stati Uniti Elias Howe, noto per l'invenzione della macchina da cucire,        brevetta la "prima chiusura automatica continua per abiti", fatta di una        serie di ganci uniti da un cordoncino che scorre e scivola su dei denti        metallici. L'invenzione, mai messa sul mercato, nel 1917 fu perfezionata        e, grazie alla sua praticità, applicata sulle tute di volo della marina        americana. Successivamente B.G. Worth, della ditta B.F. Goodrich Co. la        utilizzò per le sovrascarpe di gomma brevettandone anche il nome: "        zipper".&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;(http://www.eagleseng.com/chiusura-lampo.htm)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-7086465880423467260?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/7086465880423467260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/09/un-secolo-di-zip-anno-piu-anno-meno-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7086465880423467260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/7086465880423467260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/09/un-secolo-di-zip-anno-piu-anno-meno-la.html' title=''/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3834566281855906062</id><published>2009-07-02T22:50:00.001+02:00</published><updated>2009-07-02T22:51:24.278+02:00</updated><title type='text'>Lia mia Sorella 1974</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0dxZYaboI/AAAAAAAAAfQ/PUTopojFRUk/s1600-h/lia+1974.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 294px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0dxZYaboI/AAAAAAAAAfQ/PUTopojFRUk/s400/lia+1974.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353968266477465218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3834566281855906062?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3834566281855906062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/lia-mia-sorella-1974.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3834566281855906062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3834566281855906062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/lia-mia-sorella-1974.html' title='Lia mia Sorella 1974'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0dxZYaboI/AAAAAAAAAfQ/PUTopojFRUk/s72-c/lia+1974.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-1883061479772095025</id><published>2009-07-02T22:46:00.004+02:00</published><updated>2009-07-02T22:46:56.823+02:00</updated><title type='text'>mamma strana 1980</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0csfltPXI/AAAAAAAAAfI/Pqs1Em62TY4/s1600-h/mamma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 94px; height: 130px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0csfltPXI/AAAAAAAAAfI/Pqs1Em62TY4/s400/mamma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353967082732862834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-1883061479772095025?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/1883061479772095025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/mamma-strana-1980.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1883061479772095025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/1883061479772095025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/mamma-strana-1980.html' title='mamma strana 1980'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0csfltPXI/AAAAAAAAAfI/Pqs1Em62TY4/s72-c/mamma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-4009707228806784229</id><published>2009-07-02T22:42:00.003+02:00</published><updated>2009-07-02T22:43:16.095+02:00</updated><title type='text'>Io 1983</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0byMaYV_I/AAAAAAAAAfA/GEe5deexrH0/s1600-h/guido.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 259px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0byMaYV_I/AAAAAAAAAfA/GEe5deexrH0/s400/guido.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353966081152669682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-4009707228806784229?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/4009707228806784229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/io-1983.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4009707228806784229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/4009707228806784229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/io-1983.html' title='Io 1983'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0byMaYV_I/AAAAAAAAAfA/GEe5deexrH0/s72-c/guido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2646446209535783853</id><published>2009-07-02T22:40:00.003+02:00</published><updated>2009-07-02T22:41:52.764+02:00</updated><title type='text'>Papa al centro 1956</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bbK1Xp5I/AAAAAAAAAe4/7VJk2sItcMU/s1600-h/papa+giovanissimo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 274px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bbK1Xp5I/AAAAAAAAAe4/7VJk2sItcMU/s400/papa+giovanissimo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353965685592008594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2646446209535783853?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2646446209535783853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/papa-al-centro-1956.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2646446209535783853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2646446209535783853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/papa-al-centro-1956.html' title='Papa al centro 1956'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bbK1Xp5I/AAAAAAAAAe4/7VJk2sItcMU/s72-c/papa+giovanissimo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3494335452909739943</id><published>2009-07-02T22:39:00.002+02:00</published><updated>2009-07-02T22:40:09.890+02:00</updated><title type='text'>Nonno e Nonna 1960</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bFqi_lyI/AAAAAAAAAew/U82GCWld54o/s1600-h/nonno+e+nonna2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bFqi_lyI/AAAAAAAAAew/U82GCWld54o/s400/nonno+e+nonna2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353965316147746594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3494335452909739943?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3494335452909739943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/nonno-e-nonna-1960.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3494335452909739943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3494335452909739943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/07/nonno-e-nonna-1960.html' title='Nonno e Nonna 1960'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/Sk0bFqi_lyI/AAAAAAAAAew/U82GCWld54o/s72-c/nonno+e+nonna2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-2415204966376423956</id><published>2009-06-28T23:15:00.001+02:00</published><updated>2009-06-28T23:17:23.511+02:00</updated><title type='text'>Tristezza</title><content type='html'>E' morto Nonno Franco.&lt;br /&gt;Uomo serio, gentile,galantuomo e idealista.&lt;br /&gt;Un altro pezzo di care memorie che se ne va.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-2415204966376423956?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/2415204966376423956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/06/tristezza.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2415204966376423956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/2415204966376423956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/06/tristezza.html' title='Tristezza'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3061433185390070528</id><published>2009-06-04T21:56:00.000+02:00</published><updated>2009-06-04T21:57:25.930+02:00</updated><title type='text'>Anna Magnani</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/SignE9tNzRI/AAAAAAAAAeo/mvq4vON5IfE/s1600-h/anna+magnani+1945.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343563924112264466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/SignE9tNzRI/AAAAAAAAAeo/mvq4vON5IfE/s400/anna+magnani+1945.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3061433185390070528?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3061433185390070528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/06/anna-magnani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3061433185390070528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3061433185390070528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/06/anna-magnani.html' title='Anna Magnani'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_cAMxBdDDgJ4/SignE9tNzRI/AAAAAAAAAeo/mvq4vON5IfE/s72-c/anna+magnani+1945.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-6775648166187017069</id><published>2009-04-17T23:43:00.000+02:00</published><updated>2009-04-17T23:44:03.245+02:00</updated><title type='text'>...Paulo Brabo</title><content type='html'>&lt;a style="FONT-SIZE: 18px; FONT-FAMILY: Trebuchet MS, Arial, sans-serif" href="mhtml:%7BA295EDAE-5B06-438D-B5F6-AD7EBD935578%7Dmid://00000003/!x-usc:http://feedproxy.google.com/~r/baciadasalmas/~3/nr_bLvSVDvM/"&gt;Minha primeira transgressão&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Posted: 17 Apr 2009 02:14 AM PDT&lt;br /&gt;63&lt;br /&gt;Minha primeira transgressão foi pura e casta e devota e bem-intencionada, mas ninguém é perfeito e todos devem começar por algum lugar. Minha primeira transgressão foi deixar o conforto da igreja institucional a fim de denunciar os perigos da serpente que eu sabia que morava ali dentro.&lt;br /&gt;O conflito surgira antes, naturalmente, no momento em que meus olhos se abriram para o fato de que a serpente estava ali, no meio de nós, e ninguém além de mim parecia ser capaz de perceber. O protagonista não precisa de nada (e eu de nada precisava e de lugar algum queria sair), até que entra em cena o conflito.&lt;br /&gt;Abracei a transgressão porque intuí, tomado de terror e depois de procurar por uma longa agonia adiar o inevitável, que ninguém acreditaria que a serpente estava na instituição enquanto eu mesmo permanecesse nela. Minha postura deveria necessariamente acompanhar a seriedade do meu alerta. Afastei-me porque alertei sobre o perigo da serpente, e afastando-me e alertando transgredi.&lt;br /&gt;Isso aparece claramente no meu sonho quando tomo a serpente pela cabeça, saio com ela da sala e meus amigos fogem de mim, ultrajados não diante da serpente (que não podem ver) mas da minha súbita diferenciação.&lt;br /&gt;O sonho não é alegoria: só a mitologia pessoal pode atribuir sentido a ele, e eis a minha.&lt;br /&gt;Eu sabia que estava fazendo algo nobre e justo e bom, e a única coisa que me permitia sem ambiguidade a consciência. Mas, como ninguém sabe antes de transgredir, as boas intenções não são livres de ambivalência, o avanço da narrativa exige conhecer o bem e o mal, e a serpente é insidiosa.&lt;br /&gt;Porque, evidentemente, alertar sobre os perigos da serpente é o mesmo que ceder ao seu engodo.&lt;br /&gt;Alertar é o mesmo que afirmar-se melhor; é o mesmo que condenar, e ninguém condena impunemente, sem acabar se tornando ele mesmo motivo de repreensão. Alertar, condenar e repreender são rodeios bem intencionados para afirmar-se Deus (”vocês serão iguais a Deus”) sem ter qualquer ferramenta para sê-lo. É vestir a máscara da acusação, pela qual nos tornamos um com a serpente e aceitamos candidamente a sua oferta. Eu efetivamente passara a dizer aos outros que ser igual a Deus é ser igual a mim.&lt;br /&gt;É por isso que quando recebo a afetuosa picada da serpente, no último instante do sonho, sou forçado a perceber que havia me tornado indistinguível dela. Eu me transformara naquilo que dedicara uma virtuosa cruzada a denunciar.&lt;br /&gt;Eu conhecera o bem e o mal.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-6775648166187017069?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/6775648166187017069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/paulo-brabo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6775648166187017069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/6775648166187017069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/paulo-brabo.html' title='...Paulo Brabo'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-5830846289521668789</id><published>2009-04-06T12:47:00.000+02:00</published><updated>2009-04-06T12:48:19.069+02:00</updated><title type='text'>Dal Corriere della Sera del 01/02/2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;giovedì 02 aprile 2009 in &lt;a href="http://www.ilcapoluogo.com/e107_plugins/content/content.php?cat.25"&gt;IN EVIDENZA&lt;/a&gt; Commenti: 62  9.0 - 2 valutazioni -&lt;br /&gt;Sul Corriere della Sera di questa mattina è stato pubblicato un articolo sulla paura procurata dalla notizia dell'imminente terremoto legata alle previsioni di Giampaolo Giuliani. Questi i titoli del maggiore quotidiano nazionale: "Aveva previsto un evento «disastroso». «Prevedo un terremoto». E un ricercatore scatena la psicosi tra l’Aquila e Sulmona. La profezia di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori del Gran Sasso provoca il panico".&lt;br /&gt;Non bastasse lo sciame sismico che da metà febbraio ha trasformato questo angolo d’Abruzzo in una pista di rock and roll, con oltre 30 scosse di magnitudo superiori ai 2 gradi, scuole chiuse, malori, tetti pericolanti e gente sull’orlo di una crisi di nervi, a fare danni ci si è messo anche «il terremoto che non c’è»: o meglio, che sarebbe dovuto arrivare e per fortuna non c’è stato.Annunciata con toni quasi profetici da Gioacchino, Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni. Tale il vespaio, da costringere ieri la commissione Grandi Rischi della Protezione civile a riunirsi in fretta e furia «per rassicurare la popolazione che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». Con un diavolo per capello, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione esemplare.E così è stato: Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme. «È stato terribile». Il sindaco di Sulmona, Fabio Federico, ancora non si è ripreso. Domenica era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. «I vigili urbani— ha raccontato—mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l’arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d’evacuazione o fare finta di niente?». A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c’è».Corriere della Sera, Francesco Alberti, 01 aprile 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-5830846289521668789?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/5830846289521668789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/dal-corriere-della-sera-del-01022009.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5830846289521668789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/5830846289521668789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/dal-corriere-della-sera-del-01022009.html' title='Dal Corriere della Sera del 01/02/2009'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8469310648482986985.post-3291525308390276375</id><published>2009-04-04T23:39:00.000+02:00</published><updated>2009-04-04T23:40:39.709+02:00</updated><title type='text'>Tirei do Blog do Volney Faustini</title><content type='html'>Viva Cuba!&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kkhnSvzCzbk/SdVhtgXGB3I/AAAAAAAAAxo/2b6gnjRGLsM/s1600-h/Yoani_Sanchez.jpg"&gt;&lt;/a&gt;É interessante, senão incrivelmente espantoso, os tempos em que vivemos.&lt;br /&gt;Uma das minhas heroínas da atualidade é nossa colega blogueira Yoani Sanchez do &lt;a href="http://desdecuba.com/generaciony/"&gt;Generación Y&lt;/a&gt;. A revista Time considerou-a uma das 25 mais importantes blogueiras da atualidade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Para superar a censura - ela e os blogueiros cubanos precisam fazer uma ginástica tal para que seus textos cheguem até a desembocadora e para daí subir à internet. São dois ou mais passos.&lt;br /&gt;Em pleno novo Milênio, ano de 2009 -reproduzo seu texto que serviu como um grito contido de liberdade.  Si me dieran el micrófono… diría:&lt;br /&gt;Cuba es un país rodeado de mar y es también un Isla cercada por la censura. Al muro del control informativo, Internet y especialmente los blogs le han abierto algunas grietas. El fenómeno de la blogósfera alternativa ha ido creciendo y ya es conocido por una buena parte de la población cubana. Somos todavía unos pocos bloggers, pero nuestros sitios acentúan el despertar de la opinión ciudadana.&lt;br /&gt;Las autoridades consideran a las nuevas tecnologías como un “potro salvaje” que hay que domesticar; pero los bloggers independientes queremos que corra libremente. Las dificultades para difundir nuestros sitios son muchas. De mano en mano y gracias a las memorias flash, los Cds y los obsoletos disquetes, el contenido de los blogs recorre la Isla.&lt;br /&gt;Internet se está convirtiendo en una plaza pública de discusión, donde los cubanos escribimos nuestros criterios. La isla real ha comenzado a ser una isla virtual, más democrática y plural.&lt;br /&gt;Lamentablemente, esos aires de libre opinión que recorren la red, apenas si han soplado sobre nuestra vigilada realidad.  No sigamos esperando que nos autoricen a entrar a Internet, a tener un blog o a escribir una opinión. Ya es hora de saltarnos el muro del control.&lt;br /&gt;Que os blogs independentes corram livremente como 'potros selvagens'!&lt;br /&gt;&lt;a title="permanent link" href="http://volneyf.blogspot.com/2009/04/viva-cuba.html"&gt;#&lt;/a&gt; posted by Volney Faustini @ 9:54 PM&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8469310648482986985-3291525308390276375?l=farelo-do-guido.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/feeds/3291525308390276375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/tirei-do-blog-do-volney-faustini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3291525308390276375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8469310648482986985/posts/default/3291525308390276375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://farelo-do-guido.blogspot.com/2009/04/tirei-do-blog-do-volney-faustini.html' title='Tirei do Blog do Volney Faustini'/><author><name>guido finizia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09889438558510225018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
